Il Comitato Europeo delle Regioni esorta ad accelerare l’attuazione del Green Deal europeo in collaborazione con gli enti locali e regionali per rispondere alle minacce sanitarie derivanti dall’inquinamento ambientale e dalle conseguenze dei cambiamenti climatici.
In occasione della sessione plenaria del 31 gennaio 2024 ilComitato europeo delle Regioniha adottato ilparere“Green Deal europeo e Salute”, in cui si raccomanda diaccelerare l’attuazione del Green Deal europeo in collaborazione con gli enti locali e regionali al fine di rispondere alle minacce sanitarie derivanti dall’inquinamento ambientale e dalle conseguenze dei cambiamenti climatici.
Il Comitato europeo delle regioni è un organo consultivo dell’UE, composto da rappresentanti eletti a livello locale e regionale provenienti da tutti i 27 Stati membri, che si esprime in genere sulle norme emanate dagli organismi esecutivi, che incidono direttamente sulle regioni e le città. Quantunque ipareri non siano vincolanti, le posizioni espresse sono tenute nella dovuta considerazione.
Facendo notare come l’Agenzia europea dell’ambiente (EEA) abbia stimato che l’inquinamento ambientale, nelle sue varie dimensioni, sia all’origine di un decesso su otto all’anno nell’Unione europea, che il18 % delle malattie cardiovascolarie il10 % dei tumori malignisiano correlati al degrado ambientale, e checirca 238.000 decessiprematuri all’anno siano riconducibili all’esposizione cronica a particelle nocive , il Comitato delle Regioni sottolineala necessità e l’urgenza di adottare ed attuare le numerose strategie e normative contemplate nel Green Deal, nonché di analizzare i possibili modi perrafforzare il ruolo degli enti regionali e locali nella progettazione e attuazione di tali normative e strategie.
In particolare, il Comitato europeo delle regioni esorta ad affrontare le minacce alla salute portando avanti l’attuazione dellaLegge europea sul climae delPacchetto “Fit for 55”,volti a ridurre le emissioni dirette di CO2.
Si chiede unallineamento completo e vincolantedellanuova Direttivasulla qualità dell’ariacon leLinee guida dell’OMSdel 2021entro il 2035
Inoltre, si sottolinea l’importanza delle misure derivanti dal Piano d’azione per l’inquinamento, che mira a creare un ambienteprivo di sostanze tossiche in cui aria, acqua e i livelli di inquinamento del suolo non sono più dannosi per la salute e gli ecosistemi naturali.
“La stretta cooperazione prevista nel Green Deal è essenziale– ha dichiarato il relatoreJuan Manuel Moreno Bonilla, Presidente dell’Andalusia –Dovrebbe concentrarsi in particolare sulla salute, l’ambiente, la pianificazione urbana e i trasporti come uno degli assi principali di un’Europa sostenibile e prospera in cui si riducono le conseguenze dannose del cambiamento climatico, dell’inquinamento e del degrado ambientale. Ciò richiede di tenere conto del ruolo fondamentale degli enti regionali e locali sia nella pianificazione e progettazione che nell’attuazione delle misure del Green Deal“.
Il parere è accompagnato da unoStudioche analizza l’impatto delle misure adottate a livello locale e regionale per affrontare i rischi sanitari legati al cambiamento climatico e al degrado ambientale. Vi sono inseriti10 casi di studio specifici, che vanno dallezone a basse emissioni di Berlino e Bruxellesainiziative più ampie sul verde urbano e sulla mobilità, come leRotterdam Walks o il programmaHealthy Streets a Budapest.
Lo Studio dimostra che la pianificazione, progettazione, implementazione e il monitoraggio delle misure locali o regionali per affrontare l’inquinamento e il degrado ambientale, nonché i rischi correlati al clima, richiedonointerventi a più livelli(locale, a livello nazionale e comunitario)per ottenere i massimi benefici per la salute, sottolineando l’importanza che la loro implementazione avvenga con lapubblica accettazioneattraverso la comunicazione e la consultazione.
