In uno scenario segnato dall’accelerazione delle politiche europee sulla transizione ecologica con l’imminente adozione del Circular Economy Act, la Manifestazione targata IEG (Italian Exibition Group), giunta alla XXIX edizione, si conferma punto di riferimento internazionale per la transizione ecologica e l’economia circolare.
Ecomondo(Fiera di Rimini, 3-6 novembre 2026), la Manifestazione di Italian Exibition Group (IEG), leader in Italia nell’organizzazione di eventi fieristici, giunta alla XXIX edizione è l’evento internazionale di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo perle tecnologie, i servizi e le soluzioni industriali per la transizione ecologica, riconfermandosi punto di incontroe di dialogo tra industrie, stakeholder, policy maker, opinion leader, autorità locali, mondo della ricerca e delle istituzioni, al fine di condividere idee, informarsi sui finanziamenti a ricerca e innovazione e sulle nuove policy per favorire la transizione verso processi sostenibili, fare networking con tutti i professionisti del settore, nonché cogliere occasioni qualificate di formazione a tutti i livelli dalla pubblica amministrazione, ai liberi professionisti e ai manager operatori della sostenibilità.
I numeri di Ecomondo 2026
Sono attesi 1.850 brand espositori, il21% dei quali internazionali, distribuiti su167.800 mq lordi di esposizione, e circa1.000 Top Buyercon profili altamente qualificati, che parteciperanno ad incontri d’affari con gli espositori, grazie all’importante supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI) e di ICE Agenzia, provenienti da Europa, Nord Africa, Africa Subsahariana, America Latina, Est Europa, Canada, Stati Uniti e India. A Rimini, inoltre, saranno presenti oltre 30 delegazioni in rappresentanza di 93associazioni industriali, enti governativi, cluster, camere di commercio, rappresentanti istituzionali.
“Le filiere industriali sono chiamate oggi ad affrontare profondi cambiamenti. Devono ripensare il modo in cui gestiscono le risorse e in cui producono, progettano e immettono i prodotti sul mercato– ha dichiaratoAlessandra Astolfi,Global Exhibition Director della Divisione Green & Technology di Italian Exhibition Group–Ecomondo accompagna le imprese nella comprensione di questi cambiamenti, con l’obiettivo di diventare sempre di più il luogo dove trasformare le politiche ambientali in opportunità industriali e di business. La transizione ecologica non ha solo bisogno di nuove tecnologie, ma di persone che abbiano le competenze adeguate per svilupparle e portarle sul mercato. Per questo motivo, da sempre con Ecomondo ci rivolgiamo ai giovani e coinvolgiamo gli studenti, per contribuire a formare una nuova generazione di professionisti che renderà possibile la prossima fase dell’economia circolare”.
LE 6 MACRO AREE ESPOSITIVE
Waste as Resource
Da sempre tema centrale, fulcro e catalizzatore di novità, il settore della gestione e valorizzazione dei rifiuti, siano essi urbani o meno, occupa una vasta area della manifestazione. È il luogo ideale dove discutere discenari futuri,politiche attuative,buone pratichee dove scoprire gli ultimi progressi in tema di tecnologie e prodotti.
Si rivolge aiprofessionistiche voglionotrovare rispostesullagestione consapevole dei rifiuti, per il raggiungimento degli obiettivi in materia diautosufficienza,decarbonizzazione,transizione energeticaeuso efficiente e circolare dellerisorse.
Water Cycle
Insieme al distretto dellaBlue Economy, si concentra sull’utilizzo sostenibiledellarisorsa idricae presenta ilciclo delle acque, dal risparmio al monitoraggio in diversi settori.
È il punto di ritrovo per gliesperti che vogliono valutare nuove soluzioniper rispondere alle esigenze date dai cambiamenti climatici e dalle nuove direttive per la salvaguardia di sistemi urbanistici e naturali in termini digestione delle acque.
All’interno è ospitato ilTrenchless Districtcon l’obiettivo di creare una sinergia ancora più forte con le tematiche legate alla gestione e valorizzazione della risorsa acqua, favorendo unpercorso espositivo funzionaleper i visitatori.
Bioenergy & Agriculture
È il luogo dove scoprire concretamente iprocessi di produzione circolare a base biologica, di valorizzazione deireflui agricoli e non, e dibiogasebiometano. Le bioenergie quale fonte per l’alimentazione di più mercati (da quello elettrico a quello del biometano, passando per la produzione di biofertilizzanti) sarannofondamentali per agevolare la transizione energetica dando un importante contributo al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione previsti dall’UE per il 2050. Le bioenergie quale fonte di alimentazione di più mercati.
Gravitano intorno a questo settoreesperti inagricoltura(dai produttori al terziario), ma anche tecnici, liberi professionisti, dirigenti provenienti dasettori trasversali dell’industriae dellapubblica amministrazione.
Circular & Regenerative Bio-Economy
Con lo scopo di sensibilizzare a un’azione più profonda che evolva il concetto di “riduzione” in “rigenerazione“, Ecomondo diventa il luogo dove scoprire nuove tecnologie, innovazioni, discutere strategie per avere terre mari e relativi ecosistemi ancora una volta sani e resilienti, in grado di garantire prodotti e servizi di qualità.
Questa area diventaun vero punto di riferimento per industrie, aziende, società che si occupano dei processi legati all’economia rigenerativae allabio-economia, avvicinandosi alla chimica da fonti rinnovabili(bioprodotti, bioplastiche), all’eco-designdi prodotti e processi, ma anche aiservizi di riparazione.
Sites & Soil Restoration
È il settore di Ecomondo dedicato alle tecnologie di bonifica e alla gestione dei siti contaminati. In partnership con i principali key player del settore, vi sono ospitate le imprese che svolgono attività di decommissioning per il riutilizzo deibrownfield, dellearee industriali dismesse, dei quartieri degradati e abbandonati, il cuirisanamento e riutilizzorappresenta un elemento centrale delGreen Deal europeoper supportare la crescita dell’Europa conl’obiettivo del conseguimento, entro il 2050, di un consumo netto di suolo pari a zero.
A queste realtà si aggiungono tutte le aziende e le tecnologie che lavorano neisistemi e soluzioni di prevenzione per il rischio idrogeologico e i principali rischi climatici, quali le inondazioni e l’erosione delle coste.
Earth Observation & Environmental Monitoring
Da sempre utilizzata per applicazioni militari e governative, è divenuta oggi uno strumento indispensabile per monitorare la salute del pianeta e studiare i cambiamenti climatici. Così facendo, è possibile tracciare traiettorie di sviluppo futuro per supportare logiche di investimento e di efficienza utili sia nel settore istituzionale che in quello privato.
A Ecomondo, quindi, le nuove tecnologie di monitoraggio satellitare, insieme a Big-Data emodelli AI, rappresentano un’occasione per contrastare il cambiamento climatico con un particolare riguardo al dissesto idrogeologico, alla salvaguardia delle aree verdi, del suolo, delle risorse idriche e della salute delle città, da sempre temi cari alla manifestazione.
La sezione ospita, inoltre, le imprese italiane e internazionaliche si occupano di strumentazione, analisi, consulenza in ambito ambientale.
I 6 DISTRETTI
Non solo esposizione di prodotti, Ecomondo si fa portatore di innovazione organizzando veri e propri Distretti tematici ed espositivi che coinvolgono filiere verticali del settore waste as resource.
Blue Economy
Parte del settoreWater Cycle, mette in mostra progetti e aziende che coinvolgono il mondo deglioceani, deimarie dellecoste, con l’obiettivo didiffondere le buone pratichee i progetti legati all’economia circolareanche attraverso conferenze e workshop. Tutti i professionisti che lavorano nelle industrie e nei settori economici connessi allaBlue Economysi incontrano qui per scoprirenuove tecnologiee condividereesperienzelegate al ripristino degli ecosistemi marini.
Circular&Healthy City District
È il luogo espositivo e virtuale in cui vengono messi in connessione iprogetti più innovativi, lesoluzionie imodelli di città circolari e salubrirealizzate a livello internazionale, attraverso aziende espositrici e unospazio convegnidedicato.
Visitando il distretto si scopre comeripensare l’edilizia e la pianificazione urbana, approfondire le tecnologie intelligenti al servizio della città, migliorare lasalute ambientale e collettiva, valorizzare lerisorseed efficientare il lororiciclocon le nuove tecnologie.
Quattro sono gli ambiti esplorati a Ecomondo 2026 sia a livello fieristico sia a livello contenutistico:Riciclo e riutilizzo;Edilizia sostenibile;Trasporti sostenibili;
Urban Health.
Paper District
In collaborazione con Federazione Carta & Grafica, Ecomondo dedica un focus alla filiera cartaria attraverso un’offerta espositiva qualificata e workshop tematici che mettono al centro del confronto eccellenze, innovazioni e sfide dell’intera supply chain della carta e del cartone.
L’area è pensata per favorire il confronto tra tutti gli attori del settore e offrire visibilità a prodotti, servizi e soluzioni innovative in chiave sostenibile, della carta e cartone in tutte le sue forme, passando alle attività di raccolta differenziata, recupero, riciclo, risanamento e ricondizionamento impianti, trading, certificazione, sistemi di digitalizzazione e tracciabilità di filiera.
Textile District
A Ecomondoun’area di scambio e innovazione farà il punto su circolarità delle fibree delle tecnologie, protocolli chimici, normativa EPR, greenwashing,second hand,diritto alla riparabilità, digital passport, grazie al coinvolgimento degli stakeholder principali della filiera e a un palinsesto convegnistico dedicato.
Un ambiente dinamico e in costante crescita in cui esplorare il futuro del settore attraverso temi chiave che riguardano l’intera supply chain.
Trenchless District
Ecomondo amplia l’offerta contenutistica ed espositiva di tecnologie a basso impatto ambientale, sviluppando un distretto dedicato alle trenchless technology, all’interno dell’areaWater Cycle, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza dibuone pratiche, vantaggi e campi di utilizzo delle tecnologie trenchless per la posa, risanamento e rinnovamento di infrastrutture interratedei seguenti sottoservizi: reti elettriche; telecomunicazioni; gas ed energia; acquedotti e fognature; e nei campi di applicazione: consolidamento di versanti franosi; bonifica dei siti inquinati.
Innovation District
Un’area espositiva, in cui assicurare visibilità a tutte quelle realtà che investono costantemente in Ricerca&Sviluppo, contribuendo al progresso e alla transizione economica verso modelli green e sostenibili.
Trovano collocazione in questa area:
–Start-Up&Scale-Up, lo spazio dedicato alle Start-up che offrono prodotti/servizi relativi al settore dellegreen technologies e della sostenibilità, confermando Ecomondo vero e proprio incubatore, luogo privilegiato per il dialogo tra il mondo delle imprese e le giovani realtà imprenditoriali dove portare di idee e di progetti innovativi con l’obiettivo di creare nuove opportunità di business.
– Il Premio Lorenzo Cagnoni per l’Innovazione Green che viene assegnato alle tecnologie più avanzate e promettenti per ciascuna delle6 aree tematiche rappresentate in Fiera, con la consegna di una targa ufficiale a riconoscimento dell’eccellenza raggiunta.
–Green Jobs & Skills,dove scoprire le opportunità di formazione e carriera nel settore della transizione ecologica e dell’economia circolare, per un servizio di orientamento a disposizione di studenti e giovani che si affacciano al mondo del lavoro.
Stati Generali della Green Economy
Come da tradizione, trovano collocazione all’interno di Ecomondo gli Stati Generali della Green Economy, promossi dalConsiglio Nazionale della Green Economy, formato da 66 organizzazioni di imprese, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), e con il patrocinio dellaCommissione europeae delMinistero delle imprese e del Made in Italy, che si articola in sessioni plenarie la mattina e sessioni tematiche di approfondimento il pomeriggio.
LaSessione plenaria di apertura(3 novembre, 11.15-13.00) dal titolo “I fattori internazionali di spinta alla Green Economy in un contesto geopolitico critico”, che vedrà la presentazione dellaRelazione sullo stato della green economy 2026,curata daEdo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile (FoSS), offre una panoramica sulle prospettive della green economy globale e italiana nel nuovo contesto internazionale. La sessione prevede un confronto di alto livello su prospettive economiche, politiche e industriali della transizione ecologica.
LaSessione plenaria internazionale(4 novembre, 10.00-13.00) dal titolo “Green economy perspectives in unpredictable global scenario” si focalizzerà su decarbonizzazione, circolarità e rigenerazione nel contesto globale in un dialogo tra politiche, mercati e investimenti nelle principali aree del mondo (Europa, Stati Uniti, Cina e Africa) combinando dati, prospettive istituzionali e imprenditoriali.
Convegni
Ecomondo è l’unica piattaforma in Europa ad offrire un ampio Programma di Conferenze, Convegni, Workshop e Seminari con relatori nazionali ed europei del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale. Grazie alla guida delComitato Tecnico Scientifico, composto da un pool di 80 membri tra cui scienziati, tecnici, alti referenti di istituzioni nazionali e internazionali, associazioni e federazioni di settore, consorzi e agenzie, e presieduto dal Prof.Fabio Favadell’Università di Bologna, è stato messo a punto un programma di oltre70 eventi, conferenze e workshopche affrontano le principali trasformazioni che interessano le filiere industriali e ambientali, dallematerie prime critiche al riciclo, daltessile alla gestione dell’acqua, fino allarigenerazione dei suoli, allabioeconomiae allepolitiche per le città. Una parte consistente degli appuntamenti guarda inoltre allacooperazione internazionale, con particolare attenzione al bacino del Mediterraneo e al continente africano.
