Green economy

Economia verde: valore di mercato record di 10 trilioni di dollari

Secondo il rapporto“Investing in the green economy 2026”del London Stock Exchange Group (LSEG), le aziende orientate alla sostenibilità ambientale hanno registrato performance significativamente superiori rispetto al mercato nel suo complesso.

Se l’economia verde, intesa come l’insieme delle imprese fortemente impegnate in attività a tutela dell’ambiente, costituisse un settore industriale a sé stante, sarebbe il terzo più grande al mondo, dopo quello del ’innovazione tecnologica e industriale.

A rilevarlo è ilRapportoInvesting in the green economy” cheLSEG(London Stock Exchange Group), gestore di borse finanziarie e fornitore globale di dati, mercati e infrastrutture, ha pubblicato il 12 giugno 2026, e che analizza leopportunità di investimento verde e l’evoluzione della transizione ecologica, esaminandone le dimensioni, la crescita, le performance e il finanziamento dell’economia verde globale nelle diverse classi di attività.

L’economia verde è costituita da aziende che forniscono prodotti e servizi con benefici ambientali, dalle energie rinnovabili e l’acqua pulita agli edifici a basso consumo energetico e ai servizi di riciclaggio. Queste soluzioni, diversificate per catene del valore, settori e mercati, affrontano i cambiamenti climatici e le più ampie sfide ambientali.

Stiamo assistendo all’emergere dell’economia verde come motore fondamentale della crescita globaleJaakko Koorosh,Responsabile globale della ricerca sugli investimenti sostenibili di LSEG –Un’’opportunità da 10 trilioni di dollari, supportata da un’ampia espansione dei ricavi, da solide performance a lungo termine e da mercati dei capitali in fase di consolidamento”.

In un contesto di mercati energetici volatili e incertezza geopolitica, le aziende sono alla ricerca di efficienza e fonti di energia alternative. Ma non si tratta solo di una manovra difensiva. La ricerca di ricavi da fonti rinnovabili sta producendo concreti vantaggi finanziari, con specifici modelli di business che superano costantemente le performance del mercato nel suo complesso. In tale contesto,i titoli azionari verdi hanno registrato forti rendimenti fino ad oggi, portando la capitalizzazione di mercato dell’economia verde asuperare per la prima volta i 10 trilioni di dollari.

Andamento della Green Economy 2009-2026 – Fonte: LSEG, Investing in the green economy, 2026

Secondo LSEG, questo risultato è stato supportato da una solida crescita del settore verde, con unaumento del 5,3% dei ricavi verdi nel 2025, sulla base di una copertura globale di oltre21.000 società quotate, il ritmo più rapido dal 2022.I ricavi sono in espansione nel 75% dei 133 segmenti verdimonitorati, con una crescita generalizzata trainata da una combinazione dielettrificazione in rapida accelerazioneedomanda di elettricità guidata dall’intelligenza artificiale,crescenti pressioni sull’efficienza energeticaecrescita dei trasporti puliti. Iveicoli elettrici (EV) e le batterie avanzatehanno rappresentato unpunto di forzaparticolare, aggiungendo 62 miliardi di dollari di ricavi nel 2025.

L’analisi suggerisce che non esiste un trade-off lineare tra margini ed esposizione al settore verde, tuttavia leimprese con oltre il 50% di ricavi verdi mostrano, in media, margini superiori di 2-4 punti percentuali nel periodo analizzato, mentre quelle con meno del 50% di ricavi verdi tendono ad avere risultati inferiori rispetto alle aziende del settore non verde.

Dal 2008,l’economia verde ha fatto registrare un rendimento superiore del 133% rispetto alle azioni globali, con valutazioni in crescita più rapida rispetto al mercato più ampio (tasso di crescita annuo composto del 18% contro il 12%).

Le emissioni di obbligazioni verdi sono aumentate del 5,7% raggiungendo i 605 miliardi di dollari nel 2025, con le aziende che hanno rappresentato i due terzi delle emissioni.L’Europa è stata il principale emittente di obbligazioni verdi da parte di aziende, mentre l’area Asia-Pacifico ha registrato la crescita più rapida (+42% su base annua).

Pur rimanendo fortemente dipendenti dal carbone e dalle importazioni di energia dal Medio Oriente,le economie asiatiche continuano ad ampliare il loro vantaggio in termini di ricavi verdi(47% del totale globale). Nel frattempo, gliStati Uniti dominano ancora per capitalizzazione di mercato(57% del totale globale), nonostante le priorità politiche li stiano allontanando dall’economia verde.

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