Il tema per la Giornata Internazionale della Geodiversità 2026, proclamata dall’UNESCO nel 2021 che si celebra ogni anno il 6 ottobre per promuovere i molteplici aspetti della geodiversità, “La Geodiversità a portata di mano”, sollecita ad esplorare la geodiversità che si trova appena oltre la nostra soglia e invita le persone a riconoscerla nei luoghi da cui provengono, dove vivono e nella loro vita quotidiana.
Riconoscendo l’importanza delle scienze geologiche e del loro contributo alla soluzione delle sfide ambientali, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) ha deciso, in occasione della 41ma Conferenza dell’Organizzazione (settembre 2021), che il6 ottobre di ogni anno si celebri la Giornata Internazionale della Geodiversità (International Geodiversity Day).
LaGeodiversitàè la parte naturale del pianeta che non è viva né in superficie né all’interno del pianeta. Èl’equivalente abiotico della biodiversità e descrive la varietà di caratteristiche e processi geologici, geomorfologici, pedologici e idrologici. Include i minerali, le rocce, i fossili, i suoli, i sedimenti, le forme del terreno, la topografia e le caratteristiche idrologiche della Terra, come fiumi e laghi, oltre ai processi che creano e modificano queste caratteristiche.
Sono tanti i motivi per cui la Geodiversità è importane, tra questi:
– Le rocce e i processi geologici svolgono ruoli fondamentali di servizio di regolazione. Ad esempio, il flusso del fiume è regolato dall’immissione di acque sotterranee ospitate geologicamente, in modo tale che anche in periodi di siccità il fiume possa comunque scorrere. Le rocce e i sedimenti svolgono un ruolo cruciale nel filtrare l’acqua superficiale inquinata prima che raggiunga una falda acquifera.
– L’alterazione naturale delle rocce è fondamentale per la formazione dei suoli; essenziale per gli usi agricoli e per le comunità che dipendono da questi prodotti agricoli, in particolare nei paesi in via di sviluppo in Africa e in altri continenti dove il miglioramento della fertilità del suolo e della ritenzione idrica, nonché la riduzione dell’erosione del suolo sono di fondamentale importanza.
– Il benessere umano si basa anche sulla diversità delle risorse geologiche. Sono state utilizzate fin dai primi anni dell’evoluzione umana e svolgono un ruolo essenziale nello sviluppo economico e sociale dell’umanità moderna. Utilizzate saggiamente, le risorse minerarie creano ricchezza, occupazione, un ambiente sociale e naturale vitale e pace.
– La conoscenza scientifica del modo in cui si verificano i processi geologici e geomorfologici in natura è estremamente importante per la prevenzione dei rischi di catastrofi (terremoti e tsunami, vulcani, inondazioni, frane, ecc.) e per supportare soluzioni intelligenti nella pianificazione dell’uso del territorio e nella gestione del territorio.
– La scienza basata sulla geodiversità contribuisce a comprendere i cambiamenti climatici passati. Questa conoscenza può quindi essere applicata per comprendere come il clima potrebbe cambiare in futuro, consentendo un adattamento più efficace.
– L’applicazione delle conoscenze geoscientifiche all’ingegneria supporta la progettazione e la costruzione di infrastrutture a tutte le scale (ad esempio, dighe, strade, tunnel, edifici, piste di atterraggio, porti, oleodotti).
– La geodiversità è la base dei paesaggi che sostengono il geoturismo, come montagne, grotte e coste. Ciò produce e ha il potenziale per produrre significativi benefici economici per le popolazioni locali. I paesaggi forniscono un’identità alle comunità locali e indigene e attraggono gli individui a esplorare il mondo nel loro tempo libero.
– La geodiversità funge da laboratorio naturale e da libro di testo, insegnando alle nuove generazioni la storia della Terra, l’uso sostenibile delle sue risorse e la scienza necessaria per superare le sfide di domani.
– La geodiversità è il fondamento delle comunità e parte integrante del rapporto dell’umanità con la natura.
Il tema scelto per il 2026, a seguito di un concorso online è “Geodiversity on Our Doorstep” (La Geodiversità a portata di mano), stimola a cogliere l’opportunità di esplorare la geodiversità che si trova appena fuori casa e invita le persone a riconoscere la geodiversità nei luoghi da cui provengono, dove vivono e nella loro vita quotidiana. Il tema unisce due contributi diMartina Stupardalla Slovenia eNaomi Iraptadalle Filippine.
“Sono profondamente onorata che questo tema sia stato scelto per la Giornata Internazionale della Geodiversità 2026– ha affermato Martina, dell’Istituto della Repubblica di Slovenia per la Conservazione della Natura –Dopo oltre trentacinque anni dedicati alla conservazione della natura, ho potuto constatare quanto profondamente la geodiversità influenzi le nostre vite e perché sia importante comprendere il nostro ambiente locale. Attendo con interesse le nuove storie che emergeranno e auguro a tutti i partecipanti e ai coordinatori una celebrazione della geodiversità meravigliosa e stimolante“.
“In un mondo altamente urbanizzato e digitale, potremmo sentirci distaccati dalla geodiversità– ha osservato Naomi, Dottoranda in Scienze della Terra presso l’Università Eötvös Loránd –La Giornata Internazionale della Geodiversità di quest’anno ci ricorda che la geodiversità è presente nella nostra vita quotidiana: dallo schermo su cui state leggendo questo testo, al suolo che coltiva il nostro cibo. È un’ispirazione per proteggere la geodiversità, poiché essa sostiene le nostre società“.
Eccezionali esempi di geodiversità sono conservati nei241 Geoparchi Globali UNESCO. Un Geoparco è un territorio che possiede un patrimonio geologico particolare ed una strategia di sviluppo sostenibile. Deve avere confini ben definiti e sufficiente estensione per consentire uno sviluppo economico efficace del comprensorio, comprendere un certo numero di siti geologici di particolare importanza in termini di qualità scientifica, rarità, rilevanza estetica o valore educativo. La maggior parte dei siti presenti nel territorio di un Geoparco deve appartenere al patrimonio geologico, ma il loro interesse può anche essere archeologico, naturalistico, storico o culturale.
In Italia sono presenti 12 Geoparchi globali UNESCO.

I Geoparchi sono soggetti, ogni 4 anni, ad un riesame del loro funzionamento e della loro qualità. Al termine di questo processo per la conferma di validazione il Geoparco riceverà una carta verde se risponde ancora pienamente ai criteri (in tal caso conserva lo status), oppure una carta gialla se non risponde più ai requisiti (in tal caso gli viene dato tempo due anni per adeguarsi), oppure una carta rossa se nei due anni seguenti alla carta gialla non si è adeguato alle prescrizioni (in tal caso perde definitivamente lo status).
Quest’anno non è previsto un unico evento o luogo di celebrazione ufficiale globale, ma la Giornata della Geodiversità viene celebrata con iniziative diffuse a livello nazionale. InItalia ad esempiosi svolge laSettimana della Geodiversità(3-11 ottobre 2026), promossa Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA),con eventi dedicati alle scuole e al pubblico. L’ Università di Pisa (UNIPI), organizza cicli di eventi diffusi in città e attività laboratoriali (come lo stand in Piazza Vittorio Veneto a Montevarchi) incentrate sulle scienze della terra e paleontologia. La Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA-APS) organizza convegni ed escursioni, tra cui la giornata di studi in campo“La Laguna di Venezia Nord: Geologia, geomorfologia e suoli”per sabato 10 ottobre 2026. (Qui la mappa degli eventi)
