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ETS: le Linee guida per l’efficienza energetica e idrica

Nel corso di un evento dedicato sono state presentate le nuove Linee guida per l’efficienza energetica del terzo settore (ETS) e le prime Linee guida per l’efficienza idrica, nell’ambito del Progetto finanziato dalla Fondazione AMGA,che ha visto la collaborazione di un network d’eccellenza composto da Fratello Sole Impresa Sociale (capofila), ENEA, Università Politecnica delle Marche e REF Ricerche.

In occasione dell’evento “Ogni watt, ogni goccia. Il valore sociale dell’efficienza”, svoltosi a Roma il 4 maggio 2024 presso l’Auditorium della Chiesa Santa Maria del Carmine alle Tre Cannelle, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e della Presidente di dell’ENEA, sono state presentate le nuove Linee guida per l’efficienza del Terzo Settore: Energiae la prima edizione delle Linee guida per l’efficienza del Terzo Settore: Acqua, cheforniscono agli enti no-profit e religiosi uno strumento operativo per gestire al meglio le risorse energetiche e idriche.

Le Linee guida, progetto finanziato da Fondazione AMGAche promuove iniziative scientifiche, culturali e didattiche focalizzate sulla tutela dell’ambiente, delle risorse idriche ed energetiche,che ha visto la collaborazione di un network d’eccellenza composto da Fratello Sole Impresa Sociale (capofila), ENEAUniversità Politecnica delle Marche e REF Ricercheper fornire agli Enti del Terzo Settore (ETS) indicazioni tecniche e schede di sostenibilità specifiche per trasformare ogni realtà sociale in un presidio di sostenibilità e coesione, segnano unpasso decisivo verso una gestione più consapevole delle risorse comuni.

L’efficienza energetica è oggi un pilastro delle politiche nazionali e internazionali grazie ai molteplici benefici economici, sociali e ambientali che genera. Infatti, migliorare l’efficienza significa contenere la spesa energetica, ma anche ridurre le emissioni di CO₂ e rafforzare la resilienza dei nostri sistemi– ha affermato la Presidente dell’ENEAFrancesca MariottiOltre ad aumentare il comfort degli ambienti, gli interventi di efficientamento energetico nelle strutture del Terzo Settore che accolgono le persone più fragili contribuiscono a ridurre consumi e costi di gestione, liberando risorse da reinvestire nel sociale”.

L’urgenza della transizione: verso un modello di eco-welfare
ETS italiano conta oggi oltre 140mila organizzazioni che offrono servizi essenziali a minori, disabili e persone vulnerabili. Operando spesso in edifici storici o strutture caratterizzate da bassa efficienza,questi enti affrontano costi gestionali elevati che sottraggono risorse preziose alla loro missione sociale.

In questo contesto, l’efficientamento non è solo un obiettivo ambientale legato al Green Deal europeo, ma un profondo atto di responsabilità sociale. Ridurre gli sprechi permette infatti di alimentare un “eco-welfare” più equo, dove il risparmio economico generato dalla gestione oculata di acqua ed energia viene reinvestito direttamente nei servizi alle persone.

Energia: ottimizzazione, finanza e comunità
La II edizione della Guida sull’Energia aggiorna il percorso metodologico per gli ETS e gli enti religiosi, offrendosoluzioni concrete per ridurre le emissioni di gas serra in linea con gli obiettivi UE al 2030.


Percorso operativo: il documento guida gli enti dalla lettura delle bollette alla diagnosi energetica, fino agli interventi su impianti e involucro edilizio.
Finanziamento: ampio spazio è dedicato agli incentivi, come il Conto Termico 3.0, il credito d’imposta Transizione 5.0 e strumenti di finanza a impatto come i Social Bond.
CER(Comunità Energetiche Rinnovabili): sono indicate come una leva strategica per contrastare la povertà energetica, che colpisce oggi ampi strati della popolazione italiana.

Acqua: la prima ricerca nazionale dedicata al non profit
La grande novità presentata oggi è la ricerca dedicata alla risorsa idrica, settore in cui l’Italia presenta forti vulnerabilità. Lo studioanalizza per la prima volta i consumi di mense, scuole, residenze e centri medici sociali.
Potenziale di risparmio: il consumo idrico degli ETS è stimato tra 164 e 272 milioni di m³ annui. L’adozione di buone pratiche può generare unrisparmio nazionale fino a 83,5 milioni di m³.
Impatto economico: l’efficienza idrica potrebbe ridurre i costi in bolletta per il comparto non profit di una cifra compresa tra 182 e 302 milioni di euro l’anno.

“L’efficientamento di acqua ed energia non è solo una scelta tecnica o economica, ma un profondo atto di responsabilità che permette di liberare risorse preziose da destinare direttamente alle attività di welfare – ha commentato Fabio Gerosa, Presidente di Fratello Sole –Attraverso queste Linee Guida, vogliamo promuovere un modello di eco-welfare dove ogni watt e ogni goccia risparmiati si trasformano in un gesto concreto di solidarietà e cura per la nostra casa comune”.

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