ConoeRisorse e rifiutiSostenibilità

CONOE: a Livorno nuove opportunità per il conferimento dell’olio da cucina esausto

Comune e AAMPS/Retiambiente, insieme a CONOE, ECOREC, CONAD e COOP.FI, introducono una nuova modalità di conferimento che si aggiunge alle due già attive sul territorio. Da oggi l’olio utilizzato in cucina può infatti essere conferito anche direttamente presso alcuni supermercati aderenti all’iniziativa

Nuove opportunità per il conferimento, da parte dei cittadini diLivorno, dell’olio alimentare esaustoprodotto nelle cucine domestiche del capoluogo toscano.

Presentata oggi, dal Comune di Livorno e da AAMPS/Retiambiente, insieme aCONOE–Consorzio Nazionale di raccolta e trattamento degli Oli e dei grassi vegetali e animali esausti– e ECOREC, con la collaborazione diCONADe COOP.FI.una nuova opportunitàche punta a rendere ancora più semplice e capillare il comportamento corretto dei cittadini: da oggi l’olio utilizzato in cucina potrà essere conferito anche direttamente presso alcunisupermercatiaderenti all’iniziativa

Chi fa la spesa può portare con sé l’olio alimentare esausto, raccolto in una bottiglia di plastica ben chiusa, e conferirlo negli appositi contenitori presenti nei punti vendita aderenti. Una soluzione per intercettare un gesto quotidiano – fare la spesa – trasformandolo in un’occasione per conferire correttamente un rifiuto.

“Il modo migliore per rendere efficace la raccolta dell’olio esausto è renderla semplice –ha dichiaratoTommaso Campanile, presidente CONOE –Con questo progetto semplifichiamo il conferimento corretto grazie a un gesto che i cittadini compiono già ogni giorno, la spesa, senza chiedere loro uno sforzo in più”.

“A Livorno– ha proseguito –aggiungiamo un tassello a un sistema che mette in rete istituzioni, gestori, imprese e distribuzione, ed è questa collaborazione a rendere la raccolta davvero capillare. Ogni goccia di olio che non finisce negli scarichi torna a essere una risorsa, secondo i principi dell’economia circolare: è così che una piccola quantità, moltiplicata per migliaia di famiglie, smette di essere ‘una goccia nel mare’ e diventa un risultato concreto per il territorio”.

Ad oggi hanno aderito al progetto: i CONADdi Via dell’Antimonio, Via delle Lastre, Via Giotto, Via Grande, Via Puini, Borgo San Jacopo e i market COOP.FIdi Via Giovanni Gelati, Via Luigi Settembrini (l’elenco dei punti di raccolta è consultabile anche attraverso il QR code presente nei materiali della campagna).

Resta attiva la raccolta attraverso le postazioni dedicate presenti sul territorio.

Il servizio è disponibile il 2° e il 4° giovedì del mese, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, nei seguenti punti: Via Gobetti (ang. Piazza Saragat), Piazza Europa (ang. Via Inghilterra), Piazza D. Chiesa (fronte Via Vecchia di Salviano), Piazza Sforzini (ang. Via Giuliano Ricci), Piazza Matteotti (accanto alla postazione ad accesso controllato), Piazza 185° Reggimento Artiglieria Folgore (fronte Via Carlo Puini), Piazza delle Carrozze (ang. Via G. Romiti), Via Buontalenti (ang. Via della Coroncina), Via Pietro Nardini (Piazza Fattori a Quercianella), Via Fratelli Bandiera (ang. Via Paretti), Piazza Bartolommei (ang. Fratelli Del Conte), Via delle Sorgenti (ang. Via Modigliani), Via Giotto (lato ingresso centro commerciale).

Rimane, inoltre, disponibile, il conferimento presso il Centro di Raccolta “Livorno Sud”in Via Cattaneo 81 e aiCentri Ambientali Temporaneiattivi nei giorni di martedì e giovedì (Via Erminia Cremoni) e il sabato (Largo dei Risicatori), dalle ore 7.30 alle 12.00.

La procedura è semplice: dopo averlo fatto raffreddare l’olio da cucina deve essere versato in una bottiglia di plastica senza aggiungere acqua o altri liquidi. Si deve poi chiudere bene il tappo e portarla secondo la modalità più comoda al supermercato, alla postazione “sotto casa” oppure al Centro di raccolta.

Giova ricordare che l’olio da conferire deve essere solamente:olio di frittura,olio utilizzato per conserve alimentari,oli vegetali,grassi alimentari.
Non va assolutamente conferito:olio motore e lubrificanti, maionese e salse, sostanze chimiche, vernici, acqua e altri liquidi estranei.

La novità introdotta con la collaborazione dei supermercati rappresenta quindi un passo ulteriore nella direzione della prossimità: non viene semplicemente chiesto al cittadino di ricordarsi di conferire l’olio, ma sono create nuove occasioni per farlo nel luogo e nel momento in cui normalmente svolge un’altra attività quotidiana. Il sistema passa così da una logica di semplice conferimento a una logica di servizio sempre più vicino alle persone.

“A Livorno il consumo di oli da frittura è molto elevato, in virtù anche delle abitudini culinarie legate al pesce fritto, per cui questo nuovo servizio sarà molto apprezzato dai cittadini”, ha rimarcatoGiovanna Cepparello, assessora alla gestione dei rifiuti.

“Prima di questo nuovo passo la raccolta in città garantiva già una buona copertura attraverso due strumenti: il centro di raccolta in via Cattaneo e i punti di raccolta itineranti collegati al progetto ‘Porta l’olio sotto casa’”,ha ricordato l’assessora.

“Ora viene introdotto un sistema di conferimento pensato per ridurre i disagi pratici degli utenti, ovvero il conferimento diretto in bottiglia e la presenza dei contenitori di raccolta nei supermercati permettendo di unire il gesto del riciclo alla spesa quotidiana. Si evitano in questo modo l’accumulo lungo e ingombrante di olio in casa e si scongiurano rischi di confusione o riutilizzo accidentale dell’olio esausto scambiato per olio nuovo”.

“Livorno è una città che fonda la sua storia e vive di mare –ha ricordato ulteriormenteAldo Iacomelli, amministratore unico di AAMPS,sottolineando come un tale legame sia stato suggellato anche recentemente con la prima edizione della Biennale del Mare.

“La sua protezione passa anche dai piccoli gesti che ognuno di noi fa quotidianamente a casa: l’olio versato nel lavandino non sparisce, raggiunge gli scarichi e può arrivare fino alle nostre acque. Con questo progetto quell’olio smette invece di essere un rifiuto da smaltire e diventa un materiale da recuperare, una risorsa che rientra nel ciclo produttivo. Per AAMPS/Retiambiente ampliare i punti di conferimento significa portare il servizio dove le persone già si trovano e rendere più facile la scelta corretta da fare per il nostro eco-sistema. Ogni bottiglia consegnata è un contributo concreto alla tutela del nostro mare”.

 

Articoli simili

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.