17 Ottobre 2021
Cambiamenti climatici Clima

Pacchetto “Fit for 55”: per costruire un’UE prospera ed equa

Nel giorno in cui giungevano le drammatiche notizie delle alluvioni che hanno colpito l’Europa centro-occidentale, la Commissione UE ha adottato il Pacchetto denominato “Fit for 55” che contiene le proposte legislative per ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 55 % entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, conseguire gli obiettivi  climatici e trasformare radicalmente la nostra economia e la nostra società per costruire un futuro equo, verde e prospero.

Come avevamo anticipato, il 14 luglio 2021 la Commissione UE ha adottato la Comunicazione Fit for 55”: delivering the EU’s 2030 Climate Target on the way to climate neutrality” che contiene misurare legislative per dare concretezza alGreen Deal europeo, concorrendo a ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 55 % entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, conseguire gli obiettivi della “Normativa europea sul Clima” (Regolamento 2021/1119-UE) e trasformare radicalmente la nostra economia e la nostra società per costruire un futuro equo, verde e prospero.

L’economia basata sui combustibili fossili ha raggiunto i suoi limiti – ha dichiarato la Presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen che ha presentato il Pacchetto assieme a tutti i Commissari e Vicepresidenti, a sottolineare la solennità e la condivisione dei suoi contenuti – Vogliamo lasciare alla prossima generazione un Pianeta sano, nonché buoni posti di lavoro e una crescita che non danneggi la nostra natura. Il Green Deal europeo è la nostra strategia di crescita che si sta muovendo verso un’economia decarbonizzata. L’Europa è stata il primo continente a dichiarare l’obiettivo delle propria neutralità climatica nel 2050 e ora siamo i primi a presentare una tabella di marcia concreta. L’Europa guida il dibattito sulle politiche climatiche attraverso l’innovazione, gli investimenti e la compensazione sociale.”

Secondo la Commissione UE, il Pacchetto di proposte che consentirà di imprimere l’accelerazione necessaria alle riduzioni delle emissioni di gas a effetto serra nel prossimo decennio, associano:
– l’applicazione dello scambio di quote di emissione a nuovi settori e il rafforzamento dell’attuale sistema di scambio di quote di emissione dell’UE;
un aumento dell’uso di energie rinnovabili;
una maggiore efficienza energetica;
una più rapida diffusione dei modi di trasporto a basse emissioni e delle infrastrutture e dei combustibili necessari a tal fine;
– l’allineamento delle politiche fiscali con gli obiettivi del Green Deal europeo;
– misure per prevenire la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio;
strumenti per preservare e potenziare la capacità dei nostri pozzi naturali di assorbimento del carbonio.

Alcune misure sono riforme della normativa esistente, altre sono nuove proposte:
– la revisione del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (EU-ETS), compresa la Direttiva ETS relativa ai trasporti aerei, marittimi e CORSIA (Carbon Offsetting and Reduction Scheme for International Aviation);
– la revisione del Regolamento sull’inclusione delle emissioni e degli assorbimenti di ghas ad effetto serra derivanti dall’uso del suolo, dal cambiamento di uso del suolo e dalla silvicoltura (LULUCF) ;
– il Regolamento sulla ripartizione degli sforzi;
– la modifica della Direttiva sulle energie rinnovabili per attuare l’ambizione del nuovo obiettivo climatico per il 2030;
la modifica della Direttiva sull’efficienza energetica (EED);
– l’iniziativa ReFuelEU Aviation per imporre la miscelazione di carburante per un’aviazione sostenibile (SAF);
– l’iniziativa FuelEU Maritime per rendere lo spazio marittimo europeo verde;
larevisione della Direttiva sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi (AFID);
– la modifica del Regolamento che fissa gli standard di emissione di CO2 per auto e furgoni;
– il Meccanismo di regolazione del carbonio alla frontiera (CBAM);
-la revisione della Direttiva sulla tassazione dell’energia (ETD);
– infine, poiché gli strumenti per la fissazione del prezzo del carbonio generano entrate che possono essere reinvestite per incentivare l’innovazione, la crescita economica e gli investimenti nelle tecnologie pulite, viene proposto un nuovo Fondo sociale per il clima il cui obiettivo è assegnare finanziamenti specifici agli Stati membri per aiutare i cittadini a investire nell’efficienza energetica, in nuovi sistemi di riscaldamento e raffrescamento e in una mobilità più pulita.

Tutti i Commissari hanno rilasciato dichiarazioni in merito alla Comunicazione. Tra gli Il Commissario per l’Economia Paolo Gentiloni ha sottolineato che “I nostri sforzi per affrontare i cambiamenti climatici devono essere politicamente ambiziosi, coordinati a livello globale e socialmente equi. Stiamo aggiornando le nostre norme in materia di tassazione dell’energia, che risalgono a venti anni fa, per incoraggiare l’uso di carburanti più ecologici e frenare la concorrenza fiscale nel settore dell’energia che produce effetti dannosi. Proponiamo inoltre un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere che allineerà il prezzo del carbonio per le importazioni a quello applicabile all’interno dell’UE. Nel pieno rispetto degli impegni assunti nell’ambito dell’OMC, ciò garantirà che le nostre ambizioni in materia di clima non siano compromesse da imprese straniere soggette a obblighi ambientali meno rigorosi. Incoraggerà inoltre l’adozione di norme più ecologiche al di fuori dei nostri confini. Bisogna agire adesso: si tratta dell’ultima occasione. Ogni anno, la terribile realtà dei cambiamenti climatici diventa più evidente: oggi ribadiamo la nostra determinazione ad agire prima che sia davvero troppo tardi“.



La città di Hagen (Reno Settentrionale-Westfalia) invasa dall’acqua straripata da fiumi e torrenti il 14 luglio 2021, dopo che in 12 ore sono caduti quasi 90 mmm di pioggia (fonte: Feuerwehr Hagen)

E proprio le notizie delle precipitazioni fuori dal comune che hanno colpito l’Europa Centro-Occidentale (Germania, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo) in queste ore, causando alluvioni e decine di vittime e dispersi, stanno a dimostrare come non c’è più tempo da perdere.

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