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OceanEye: un piano UE da 92 milioni di euro

La Commissione UE ha adottato la comunicazione sull’iniziativa OceanEye, un piano strategico da 92 milioni di euro volto a posizionare l’UE quale leader globale nell’osservazione e nell’intelligence degli oceani, nell’ambito del più ampio European Ocean Pact la Strategia globale per una migliore protezione degli oceani, per promuovere una fiorente economia blu e per sostenere il benessere delle persone che vivono nelle zone costiere. Un evento ad alto livello il 10 giugno a Bruxelles offrirà una piattaforma per discutere le priorità strategiche dell’iniziativa ed esplorare le modalità di partecipazione allo sforzo collettivo che sta alla base dell’Alleanza Internazionale. 

Fare dell’UE il principale fornitore mondiale di informazioni sugli oceani, contribuendo al 35% del sistema globale di osservazione oceanica entro il 2035 e assicurandosi il 35% del mercato delle tecnologie di osservazione oceanica.

È l’obiettivo della Commissione UE che in vista dellaGiornata Mondiale degli Oceani(8 giugno)e dellaSettimana Digitale degli Oceani (8-12 giugno 2026), ha adottato laComunicazioneOceanEye: An EU ocean observation initiative”, per ampliare il ruolo dell’UE nell’osservazione degli oceani.

OceanEyeè uno dei risultati attesi del Patto europeo sugli oceani, adottato dalla Commissione nel giugno 2025, la Strategia globale della Commissione per unamigliore protezione degli oceani, perpromuovere una fiorente economia blue persostenere il benessere delle persone che vivono nelle zone costiere. Il Patto riunisce le politiche europee in materia di oceani in un unico quadro di riferimento, affrontando le principali minacce che incombono sui nostri oceani, sulle comunità costiere, sulle isole e sulle regioni ultraperiferiche.

Con OceanEye, l’Europa sarà all’avanguardia nella corsa alla comprensione dei nostri oceani, alla loro protezione e al loro sfruttamento sostenibile– ha affermatoUrsula von der Leyen, Presidente della Commissione UE –Si tratta di utilizzare la scienza e la buona governance per comprendere i nostri oceani e garantire il nostro futuro. Invitiamo tutti gli Stati membri e i partner globali a unirsi a noi per sostenere il Sistema globale di osservazione degli oceani e rendere OceanEye una realtà”.

L’oceano copre il 70% della superficie terrestre, eppure solo il 5% è stato esplorato. L’osservazione oceanica è fondamentale per l’UE che vanta 70.000 km di costa e il 40% degli europei residenti in comunità costiere e isole. I settori legati all’oceano e all’economia blu (le attività economiche svolte in mare)è fondamentale per l’UE, generando 5 milioni di posti di lavoro nell’UE e un valore aggiunto lordo di 250 miliardi di euro.

Fonte: EU Commission

Quattro pilastriguideranno l’approccio dell’UE, a livello europeo e globale, per tradurre questi obiettivi in ​​risultati concreti:
una migliore governance per un approccio europeo più unitario;
una leadership globale attraverso un’alleanza e partenariati internazionali;
il gemello digitale europeo dell’oceano, l’innovazione e la crescita industriale;
il coinvolgimento della società e lo sviluppo delle competenze.

Una migliore governance per un approccio europeo più unitario
Il sistema di osservazione oceanica dell’UE si trova ad affrontare una situazione di frammentazione. OceanEye mira a colmare queste lacune attraverso un approccio di governance strutturato, migliorando il coordinamento tra gli Stati membri, gli enti di ricerca e l’industria e sostenendo il contributo dell’UE al sistema globale di osservazione oceanica. Una governance strutturata contribuirà ad allineare investimenti e priorità, rendendo l’osservazione oceanica dell’UE più strategica, riducendo le inefficienze e le duplicazioni nella raccolta dei dati e colmando le lacune esistenti. I dettagli saranno illustrati nella proposta di legge sugli oceani che verrà presentata entro la fine dell’anno.

Leadership globale attraverso partnership internazionali
L’UE lancerà un’Alleanza internazionale per rafforzare il Sistema globale di osservazione degli oceani, colmando le lacune critiche nelle regioni meno monitorate dell’emisfero australe, come l’Artico, le profondità marine e le zone costiere.
Nell’ambito dell’attuale programma Horizon Europe, la Commissione investirà50 milioni di euro per rafforzare il contributo dell’UE al Sistema globale di osservazione degli oceanie ulteriori12 milioni di euro per sostenere sistemi globali di dati oceanici resilienti.

Oceano Digital Twin europeo, innovazione e crescita industriale
Una solida base industriale e di innovazione nel campo dell’osservazione oceanica rappresenta una scelta economica e geopolitica fondamentale, nonché un imperativo strategico per l’UE.

Il Gemello Digitale Europeo dell’Oceano, una rappresentazione virtuale dell’oceano che consente un accesso senza soluzione di continuità ai dati marini, sarà disponibile come servizio pubblico per gli europei e per il resto del mondo.

Fonte: EU Commission

OceanEye supporterà inoltre lo sviluppo e l’implementazione di nuove tecnologie, tra cui sensori, sistemi autonomi e intelligenza artificiale, e ne accelererà il passaggio dalla ricerca al mercato.

Infine, OceanEye si propone anche di promuovere partenariati pubblico-privati,migliorare l’accesso ai finanziamenti per le startup e allineare la ricerca alle esigenze del mercato. Ulteriori30 milioni di euro, stanziati nell’ambito dell’attuale programmaHorizon Europe, sosterranno innovazioni chiave attraverso una sfida tematica del Consiglio europeo per l’innovazione sulle tecnologie di osservazione oceanica.

Coinvolgere la società e sviluppare competenze
OceanEye renderà l’osservazione degli oceani e, più in generale, le sfide e le opportunità ad essi legate, più visibili e rilevanti per la società, collegandole alla cultura, all’istruzione e allo sviluppo delle competenze.

A tal fine, la Commissione lancerà un nuovo Laboratorio europeo Bauhaus per le comunità oceaniche, costiere e insulari, al fine di esplorare modalità creative di presentazione dei dati oceanici e di sensibilizzazione sulla tutela dell’ambiente marino, attraverso installazioni pubbliche, mostre museali e collaborazioni con artisti e designer.

Inoltre, verrà introdotta un’etichetta OceanEye dedicata, che identificherà chiaramente tutte le infrastrutture che contribuiscono al progetto.

Garantire i finanziamenti per l’osservazione oceanica a lungo termine
Il raggiungimento degli obiettivi di OceanEye richiederà investimenti sostanziali, con finanziamenti significativi necessari per il monitoraggio in situ, gli strumenti digitali e la ricerca.

A livello UE, la Commissione sta mobilitando le risorse disponibili e gli strumenti esistenti a sostegno dell’iniziativa OceanEye. Complessivamente, la Commissione investirà 92 milioni di euro dal programma Horizon Europe per dare il via al progetto OceanEye:
50 milioni di euro di rafforzamento del contributo dell’UE al Sistema globale di osservazione degli oceani;
– 12 milioni di euro
 a sostegno a sistemi globali di dati oceanici resilienti per migliorare la condivisione e l’accessibilità dei dati;
30 milioni di euro per promuovere l’innovazione attraversoil Consiglio europeo per l’innovazione.

A livello nazionale e internazionale, la Commissioneinvita gli Stati membri, i Paesi terzi e altri partner, come enti filantropici e organizzazioni private, ad aderire all’Alleanza internazionaleaumentando il loro sostegno all’osservazione oceanica e garantendo finanziamenti stabili per serie di osservazioni a lungo termine più efficaci.

Questi impegni possono includere la mobilitazione di risorse finanziarie, la fornitura di accesso a capacità di osservazione (come navi di osservazione, sensori, droni e cavi sottomarini), investimenti in infrastrutture di osservazione e digitali e/o la fornitura di accesso a tali infrastrutture, la dedizione di risorse umane e tecniche alla Commissione oceanografica intergovernativa (IOC) o al Sistema globale di osservazione oceanica (GOOS) e la messa a disposizione di dati pertinenti.

OceanEye è il nostro investimento collettivo nella conoscenza per svelare i misteri del nostro oceano– ha dichiaratoCostas Kadis, Commissario UE per la Pesca e gli oceani –Comprendere l’oceano è una risorsa fondamentale; è anche un’opportunità economica e geopolitica essenziale per l’UE di assumere un ruolo guida nelle tecnologie avanzate, nella ricerca, nella raccolta dati e nell’economia blu: ogni euro investito in sistemi di osservazione oceanica genera un ritorno di 5-6 euro in benefici economici e sociali. E noi porteremo in questo progetto i nostri valori europei: un gemello digitale dell’oceano a supporto delle politiche e dello sviluppo di servizi a valore aggiunto; la scienza come fondamento di partenariati duraturi; la protezione e il ripristino degli oceani; la crescita economica sostenibile; e il sostegno ai piccoli Stati insulari in via di sviluppo e ai paesi meno sviluppati, che sono tra i più colpiti dai cambiamenti climatici”.

OceanEye sarà al centro dell’evento ad alto livello dedicato “OceanEye: dalla visione all’attuazione” del 10 giugno 2026, nell’ambito dellaSettimana Digitale degli Oceaniche si svolge dall’8 al 12 giugno 2026 a Bruxelles e online, organizzato daMercator Ocean Internationalche si concentra sulleinfrastrutture digitali marine,l’Intelligenza Artificiale applicata alle previsioni oceanichee l’iniziativa europea Digital Twin Ocean. L’evento riunirà la Commissione europea, gli Stati membri, le agenzie europee, gli istituti oceanici nazionali, le organizzazioni intergovernative e i principali partner scientifici di tutta Europa, offrendo una piattaforma per discutere le priorità strategiche di OceanEye ed esplorare le modalità di partecipazione allo sforzo collettivo che sta alla base dell’Alleanza Internazionale.   

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