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Elettrificazione: guiderà la prossima fase di transizione energetica

Secondo un nuovo rapporto dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA) che ha il mandato di monitorare gli obiettivi concordati alla COP28 di triplicare l’energia rinnovabile e raddoppiare i miglioramenti dell’efficienza energetica entro il 2030, l’elettrificazione, le energie rinnovabili e gli investimenti nelle reti elettriche devono accelerare per mantenere raggiungibile l’obiettivo climatico di 1,5°C.

La tabella di marcia aggiornata per limitare il riscaldamento globale a 1,5°C riflette le realtà geopolitiche e di mercato; punta a un declino più rapido dei combustibili fossili e a un’elettrificazione globale del 35% entro il 2035.

La domanda di energia e la volatilità sempre maggiore del mercato dei combustibili fossili stanno rimodellando il panorama energetico globale, inaugurando una nuova fase della transizione energetica mondiale incentrata sull’elettrificazione, sulle energie rinnovabili e sull’accelerazione della transizione verso fonti energetiche alternative ai combustibili fossili. Tuttavia,al di là delle attuali preoccupazioni in materia di sicurezza energetica, i sistemi energetici esistenti rimangono strutturalmente impreparati a raggiungere l’obiettivo climatico di 1,5 °C.

L’avvertimento è contenuto nelRapportoTransitioning away from fossil fuels. A Roadmap powered by renewables, electrification and grid enhancement” (Transizione verso un futuro senza combustibili fossili: una tabella di marcia basata su energie rinnovabili, elettrificazione e potenziamento della rete) che l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA), in collaborazione con laPresidenza brasiliana della COP30, ha pubblicato in concomitanza con laConferenza ministeriale sul Clima(Copenhagen, 20-21 maggio 2026) per preparare la prossima Conferenza delle Parti della Convenzione quadro dell’ONU sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC-COP31) che si svolgerà in Turchia (Antalya, 9-20 novembre 2026).

Il Rapporto, è il terzo di una serie che valuta i progressi verso i 2 obiettivi chiave dell’esito del primo bilancio globale dellaCOP28 di Dubai(triplicare l’energia rinnovabile e raddoppiare i miglioramenti dell’efficienza energetica entro il 2030), è frutto dello sforzo collaborativo dell’IRENA, designata dalla COP per il monitoraggio e la rendicontazione ogni anno fino al 2030 verso gli obiettivi.

Ne emerge che,sebbene gli obiettivi rimangano essenziali, da soli non sono sufficienti a realizzare la transizione energetica globale.

Secondo IRENA, con la rapida crescita della domanda nei settori deitrasporti, dell’industria, dell’ediliziae delladigitalizzazione, latransizione deve ora concentrarsi sull’elettrificazione di questi settori di utilizzo finale, abbandonando al contempo i combustibili fossili.

Loscenario rivistodi IRENA per un aumento della temperatura globale non superiore di 1,5°C, che sarà pubblicato nel prossimo World Energy Transition Outlook, prevede chela quota di elettricità nel consumo globale passi dal 23% attuale al 35% nel 2035 e a oltre il 50% nel 2050, con la crescente domanda soddisfatta principalmente dalle energie rinnovabili. Si prevede, inoltre, che la quota dicombustibili fossilidiminuisca in tutti i settori,passando dall’80% attuale al 50% nel 2035 e al 20% o meno nel 2050.

Il mondo deve adattarsi a una nuova realtà energetica– ha affermato il Direttore Generale dell’IRENA, Francesco La Camera –Al di là degli obiettivi di triplicare le energie rinnovabili e raddoppiare l’efficienza energetica, si pone la sfida più ampia di trasformare interi sistemi energetici e ridurre l’uso di combustibili fossili sia sul fronte dell’offerta che della domanda. L’elettrificazione e l’eliminazione graduale dei combustibili fossili sono inseparabili e devono procedere di pari passo. La roadmap rivista dell’IRENA mostra chiaramente che l’elettrificazione con le energie rinnovabili persegue molteplici obiettivi politici. Contribuisce alla mitigazione dei cambiamenti climatici, rafforza la sicurezza energetica aumentando l’indipendenza dai combustibili fossili importati e sostiene la competitività economica attraverso la creazione di nuove catene del valore industriali e l’innovazione. Inoltre, le energie rinnovabili, grazie alla loro competitività in termini di costi, contribuiscono a mantenere prezzi dell’elettricità accessibili per le famiglie e le industrie”.

Il rapporto evidenzia comel’elettrificazione stia diventando il principale motore strutturale del declino dei combustibili fossili in tutti i principali settori di utilizzo finale.Abbandonare i combustibili fossili implicherebbe una completa ristrutturazione delle infrastrutture energetiche e dell’allocazione degli investimenti.

IRENA sottolinea che iPaesi devono investire simultaneamente nelle reti, nello stoccaggio e nella flessibilità del sistema per garantire sistemi elettrici affidabili, sicuri e accessibili, in grado di supportare la crescente domanda.

Tuttavia, le infrastrutture sono diventate un collo di bottiglia critico, concirca 2.500 gigawatt di energia eolica e solare in attesa di essere collegati alla rete. Gli aggiornamenti previsti per il 2035 e il 2050 non saranno possibili senza procedure di autorizzazione accelerate einvestimenti su larga scala. L’IRENA stima che il fabbisogno di investimenti per la rete sia di1.200 miliardi di dollari all’anno in media,più del doppio dei 500 miliardi di dollari investiti nel 2025.

Saranno inoltre necessari investimenti significativi nellecatene di approvvigionamento dell’idrogenoe deicombustibili alternativi, nonché nell’elettrificazione delle tecnologie di utilizzo finalee delle relativeinfrastrutture di supporto, dalla ricarica dei veicoli elettrici e lariqualificazione degli edificiallacostruzione di impianti di riscaldamento e raffreddamento elettricie all’elettrificazione industriale.

La velocità con cui i combustibili fossili abbandoneranno gradualmente l’uso sarà in definitiva determinata dalla rapidità con cui le economie si elettrificheranno– ha concluso La Camera –Per mantenere a portata di mano l’obiettivo di 1,5°C, il mondo ha bisogno di una chiara direzione globale. I dati dell’IRENA supportano la definizione di un obiettivo globale di elettrificazione per il 2035, integrato da obiettivi per le reti e la flessibilità del sistema”.

Il Rapporto sottolinea, inoltre, l’importanza dimonitorare i progressi in materia di elettrificazione, potenziamento della rete elettrica e riduzione dell’uso dei combustibili fossili, al fine di supportare l’attuazione dei progetti e orientare la cooperazione internazionale.

La roadmapTAFF(Roadmap for Transitioning Away from Fossil Fuels), lanciata dalla Presidenza brasiliana della COP30 e sostenuta dall’IRENA, fornisce un percorso importante per promuovere in parallelo gli obiettivi climatici, di sicurezza energetica e di sviluppo, e l’Agenzia è pronta a contribuire al dibattito globale in vista della COP31 di Antalya e a supportare i paesi attraverso analisi, partenariati e coinvolgimento diretto.

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