L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) hanno pubblicato una bozza di comunicato congiunto contenente le indicazioni sull’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), al fine di risolvere le diffuse criticità e l’uniformità nell’applicazione del Green Public Procurement (GPP) in Italia, aprendo contestualmente una Consultazione pubblica online (scadenza 30 settembre 2026).
I Criteri Ambientali Minimi (CAM) negli appalti pubblici devono essere applicati in modo sostanziale e non solo richiamati formalmente nella documentazione di gara.
Lo ribadiscono l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) che con la predisposizione di unComunicato congiuntofornisconoindicazioni utili ad una corretta e uniforme applicazione della normativa in materia di CAM.
Nello svolgimento delle rispettive attività istituzionali, ANAC e MASE hanno riscontrato diffuse criticità nell’applicazione della disciplina dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), confermate anche dalIX Rapporto dell’Osservatorio appalti verdi diLegambienteeFondazione Ecosistemi, secondo cui, tra le stazioni appaltanti, l’indice di performance del Green Public Procurement è pari al 65%. Il monitoraggio, condotto su 847 bandi 2025 di 122 stazioni appaltanti, ha rilevatola mancata applicazione dei CAM nel 22,6% delle gare, con punte del38% negli appalti di lavori stradalie del16,2% in quelli edili.
Il quadro normativo di riferimento è l’Art. 57, comma 2, del D.Lgs n. 36/2023 (nuovoCodice degli Appalti), che impone alle stazioni appaltanti e agli enti concedenti di inserire nella documentazione progettuale e di gara almeno le specifiche tecniche e le clausole contrattuali contenute nei CAM definiti con Decreti del MASE per le singole categorie di appalti e concessioni. Il Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione (PAN GPP), aggiornato da ultimo conDecreto MASEdel 3 agosto 2023, definisce il quadro generale del GPP e individua le categorie merceologiche prioritarie per le quali i CAM sono adottati.
La bozza predisposta su cui è stata avviata unaConsultazione, esclusivamente mediante la compilazione delQuestionario online(anche questo disponibile su sito dell’ANAC), aperta fino al30 settembre 2026, propone chiarimenti sull’applicazione dei CAM anche negli affidamenti sotto soglia e diretti, sul loro inserimento nella progettazione, nelle gare e nell’esecuzione, sulle verifiche di conformità e sulruolo di progettisti, direzione lavori e collaudatori. Il documento affronta, inoltre, la possibilità di prevederepenali in caso di mancato rispetto degli obblighi ambientali.
Al di là dei singoli temi sui quali viene chiesto il contributo degli stakeholders, il Documento riafferma in maniera inequivocabile che iCAMnon costituiscono un adempimento accessorio della gara, ma devono accompagnare l’affidamento dalla progettazione fino all’esecuzione, incidendo sulla definizione delle prestazioni, sulla determinazione dei costi, sul contenuto dell’offerta e sulle successive verifiche.
