ANEV ha formulato le proposte del settore eolico per la predisposizione del “Piano nazionale Energia e Clima”, previsto dal Regolamento di governance dell’Unione dell’Energia, che il Governo dovrà presentare entro il 31 dicembre 2018 e che sarà oggetto di confronto con le Organizzazioni delle imprese a ECOMONDO (6-9 novembre 2018), nell’evento conclusivo degli Stati Generali della Green Economy.
Il Regolamento 2016/0375/UE sulla Governance dell’Unione dell’Energiaprevede l’istituzione di un meccanismo per l’attuazione delle strategie e delle misure per conseguire gli obiettivi dell’UE e per la corretta elaborazione e comunicazione dei Piani nazionali corrispondenti. Entro il31 dicembre 2018, pertanto, il Governo dovrà inviare a Bruxelles il Piano nazionale contenente le indicazioni di dettaglio per il raggiungimento dei target comunitari.
In vista di tale scadenza,ANEV(Associazione Nazionale Energia del Vento) ha elaborato unDocumentoche contiene, in forma sintetica, alcuni elementi di contributo e proposta, al fine di individuare per ciascuna delle dimensioni/ambiti individuati dall’UE per il raggiungimento del target al 2030, ovverosicurezza energetica,decarbonizzazione,efficienza energetica,mercato dell’energiaericerca/innovazione ecompetitività, le relative politiche di intervento e misure, da porre in essere nella predisposizione del Piano nazionale, considerando ilruolo cardine e fondamentale delle fonti rinnovabili, ed in particolare dell’eolico, nella lotta ai cambiamenti climatici.
Tra le proposte,ANEVha inserito:
-lasemplificazione dei procedimenti autorizzativi finalizzati alla riduzione dei tempi;
– l’utilizzo di strumenti collaudati per il sostegno dello sviluppo delle fonti rinnovabili per facilitare il raccordo con le politiche successive al 2020;
–favorire il massimo inserimento delle fonti rinnovabili nel sistema elettrico facendo leva sulle proprie peculiarità tecnologiche;
–sostenere le iniziative di integrale ricostruzione e ammodernamento per il mantenimento del parco eolico di produzione esistente;
–favorire la creazione della domanda per lo sviluppo deiPower Purchase Agreement(PPA)ovvero dicontratti a lungo termine in cui un’azienda accetta di acquistare elettricità direttamente da un produttore di energiaa un prezzo fisso per kWh, offrendo pertanto una copertura contro eventuali fluttuazioni dei prezzi energetici;
–sostenere la ricerca per l’aumento delle performance e l’esplorazione di nuove applicazioni tecnologiche.
Al contempo, per sensibilizzare la politica e l’opinione pubblica,ANEVha lanciato laCampagna social(Facebook, Twitter, sul “Piano energia e clima“, attraverso la quale spiega i motivi per cui l’energia eolica può contribuire in maniera efficiente ed efficace al raggiungimento dei target di riduzione della CO2 al 2030.
Il7 novembre, aECOMONDO (Fiera di Rimini, 6-9 novembre 2018) nell’ambito degliStati Generali della Green Economyavrà luogo la sessione di approfondimento e consultazione, in collaborazione con ilMinistero dello Sviluppo Economico(MiSE) e l’ANEV, dal titolo “Il Piano nazionale energia e clima: stato dell’arte e confronto con gli stakeholder” (Sala Tulipano, Pad. B6, ore 14.00 -17.00), nel corso della quale ilGovernotramite i SottosegretariDavide Crippa(MiSE),Salvatore Micillo(MATTM) eMichele Dell’Orco(MIT), illustrerà i Lineamenti del Piano, per un primo confronto aperto tra le istituzioni e le Organizzazioni delle imprese del settore.
Sempre il7 novembre, in questo caso la mattina(ore 10.00), nell’ambito diKey Energy,ANEVha organizzato, in collaborazione conItalian Exibition Group(IEG), il Convegno“Eolico e Regioni: il Piano Energia e Clima”(Sala Key Wind, Pad. D7), con l’obiettivo di intavolare un confronto tra Regioni e Associazioni sui tempi e le modalità, i meccanismi di VIA ed eventuali percorsi virtuosi che si potrebbero innescare.
