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C’è attesa per ECOMONDO 2018, Fiera Internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile (Rimini, 6-9 novembre 2018, giunta alla XXII edizione, che quest’anno rinnova i motivi del suo successo che ne hanno fatto la vetrina più completa dell’area euro-mediterranea. In contemporanea, si svolge la XII edizione di KEY ENERGY, la fiera di riferimento delle energie rinnovabili e la mobilità sostenibile.

di Carmen Marinucci

ECOMONDO, la Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile (Fiera di Rimini, 6-9 novembre 2018), organizzata da Italian Exibition Group, è da oltre venti anni il Salone leader in Italia e fra i principali appuntamenti europei in cui annualmente si misura il livello di crescita della cultura e dell’innovazione in campo ambientale, per l’agire umano e il sistema produttivo.

La prima edizione che si chiamava “Ricicla”, si svolse dal 16 al 19 ottobre 1997 e vi parteciparono 230 aziende e 16.000 visitatori, mentre l’edizione 2017 ha registrato la presenza 1.200 imprese e 116.131 visitatori (+10% rispetto al 2016), con oltre 12.000 stranieri.

La Fiera nel tempo ha assunto un ruolo guida, diventando la piattaforma tecnologica di riferimento sull’economia del futuro, con particolare attenzione alle principali strategie europee ed internazionali di Circular Economy. Fino a qualche anno fa solo teorizzata, oggi, grazie all’attuazione di normative e finanziamenti utili ad alimentarle, è una prassi in atto nei Paesi industriali più sviluppati, attraendo il contributo tecnologico e progettuale di imprese e istituzioni al lavoro per alimentare le attese di ripresa economica.

In particolare, ad ECOMONDO 2018 si guarda all’innovazione, per consentire risparmi all’ambiente ed efficienza nell’uso delle risorse, riunendo i grandi esperti europei per divulgare le conoscenze più avanzate in tema di ricerca scientifica, con particolare riguardo agli strumenti economici che la Commissione europea mette a disposizione delle aziende per perseguire gli obiettivi della nuova Strategia UE sulla plastica e i suoi sviluppi, alle esperienze più avanzate della bioeconomia circolare nei Paesi OCSE e a industria 4.0, applicata alla gestione e all’utilizzo dei rifiuti.

Non ci sarà solo ECOMONDO a Rimini Fiera, con le tradizionali macroaree dedicate alla gestione dei Rifiuti, alla Bonifica dei siti contaminati, al trattamento e monitoraggio delle Acque e dell’Aria e ai settori industriali dell’emergente Bioeconomia Circolare (Bioeconomia, Bioenergie, Agrifood e Blu Growth) con la produzione di bioplastiche biodegradabili e compostabili, bioraffinerie, biogas, ecc.

Infatti, in contemporanea si svolgerà:
– Key Energy (Fiera internazionale per l’energia e la mobilità sostenibile), con una nuova razionalizzazione ed ampliamento dei settori espositivi legati alla Fiera (Key Wind, evento di riferimento per le aziende del settore eolico onshore e offshore; Key Solar, un nuovo settore espositivo dedicato al fotovoltaico a cui si affianca ed integra Key Storage, l’area dedicata all’immagazzinamento dell’energia dalle fonti rinnovabili; Key Efficiency, dedicato alle tecnologie, sistemi e soluzioni per un uso intelligente delle risorse energetiche in ambito industriale.

All’interno di Key Energy, si colloca Città Sostenibile, un esempio di città ideale, la città del futuro che ha l’obiettivo di mostrare modelli di urbanizzazione, soluzioni tecnologiche, piani di mobilità, utilizzo delle energie rinnovabili e accumulo volti a migliorare la qualità di vita dei cittadini e favorire lo sviluppo dei territori in chiave sostenibile, con ficus su:
Urban Innovation, intesa come riqualificazione del patrimonio esistente, beni culturali, illuminazione pubblica efficiente, riduzione del consumo di suolo e uso efficiente delle risorse idriche ed energetiche,  aree verdi per la mitigazione climatica, aree di co-working e spazi per sport e benessere;
Mobility Innovation: auto elettriche ibride a metano, sistemi di sharing e di interoperabilità, infrastrutture verdi, piste ciclabili, colonnine;
– Digital Innovation: domotica, sistemi di monitoraggio, reti, nuovi servizi al cittadino.

La Mobilità integrata globale sarà un altro focus primario di Città Sostenibile, con la mostra di tutte le tecnologie green per una mobilità sostenibile. Obiettivo del 2018 sarà l’integrazione del settore “auto” in un più ampio contesto dedicato alla mobilità sostenibile e ad una transizione verso sistemi di trasporto efficienti dal punto di vista energetico e ad emissioni zero, in cui coinvolgere tutti gli attori della filiera (produttori di veicoli, tecnologie ed infrastrutture, passeggeri, merci, logistica), evidenziando modelli di consumo e stili di vita nuovi.

ECOMONDO dopo aver lanciato lo scorso anno la Piattaforma tecnologica del Bio-metano, guidata da CIB (Consorzio Italiano Biogas) e CIC (Consorzio Italiano Compostatori) , ha l’obiettivo di potenziare l’alleanza strategica con l’industria del gas naturale, in considerazione del biometano come punto di transizione fra energie rinnovabili ed energie tradizionali, presentando le best practices e le principali innovazioni tecnologiche disponibili in Italia (terza nazione al mondo per la produzione di biometano).

Il Programma convegnistico, impostato dal board scientifico guidato dal prof. Fabio Fava, del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell’Università di Bologna e Chair Environmental Biotechnologies della European Federation of Biotechnology (EFB), prevede 200 convegni e workshop con oltre 1.000 relatori, diretti a presentare le maggiori implicazioni tecnologiche, legislativo-procedurali, economiche e di ricerca ed innovazione legate all’adozione dell’economia circolare nell’ambito dei principali settori industriali tradizionali ed innovativi, con due “evento faro”: uno sui flussi di materie prime alternative e critiche per processi industriali convenzionali e nuovi; un altro sull’efficienza nell’uso delle materie prime tradizionali e l’eco-design industriale.

L’importanza di ECOMONDO 2018 viene confermata dalla scelta di svolgere in tale contesto la 7a edizione degli Stati Generali della Green Economy che presenteranno (6-7 novembre 2018), sotto l’egida del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e con il coordinamento della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, la IV Relazione sullo stato della green economy 2018, che propone un’analisi delle ricadute occupazionali di una serie di misure di green economy in alcuni settori chiave al 2023, l’andamento delle tematiche strategiche della green economy a livello nazionale e europeo e l’analisi delle tendenze a livello mondiale con focus sugli scenari occupazionali.
In occasione della sessione plenaria di apertura verranno, inoltre, presentate le proposte di Priorità per questa legislatura del Consiglio Nazionale della Green Economy, in riferimento ai principali settori strategici, rivolte agli interlocutori politici e istituzionali con l’obiettivo di indirizzare i decisori verso scelte orientate al consolidamento e un maggiore sviluppo della green economy.

Nel pomeriggio seguiranno le cinque sessioni parallele che approfondiranno selezionate tematiche di attualità tra cui: le green city, il piano nazionale energia e clima, il recepimento pacchetto direttive, la nuova mobilità (less, electric, green e shared) e la Politica Agricola Comune.

I lavori proseguiranno il 7 novembre mattina, con la sessione plenaria conclusiva dedicata a “Il ruolo delle imprese nella transizione alla green economy: i trend mondiali”, sessione internazionale alla quale interverranno autorevoli rappresentanti istituzionali e dal mondo delle imprese.

 

 

 

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