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Pesca e Acquacoltura: la Vision dell’UE al 2040 per il settore

La Commissione UE ha presentato una Strategia per guidare la transizione sostenibile, ecologica e digitale del settore ittico nei prossimi 15 anni, per salvaguardare la redditività economica di un comparto che impiega oltre 200.000 persone nell’UE, garantendo al contempo la sicurezza alimentare e la protezione degli ecosistemi marini.

Salvaguardare i mezzi di sussistenza delle comunità che dipendono dalla pesca e dall’acquacoltura e aiutarle a prosperare, tracciando una rotta chiara per i prossimi 15 anni.

La Commissione UE con unaComunicazionedel 20 ottobre 2026 ha presentato “Vision 2040 for fisheries and aquaculture”, definendo la direzione da seguire nei prossimi 15 anni per rafforzare la sostenibilità ambientale ed economica del settore.

La Strategia mira asalvaguardare i mezzi di sussistenza delle comunità dipendenti dal settore. In tutta l’UE, il settore impiega oltre 200.000 persone – quasi 124.500 nel settore della pesca e quasi 76.000 nell’acquacoltura, con molti più addetti alla trasformazione, all’ingrosso, alla distribuzione e al dettaglio.

La strategia copre l’intera catena del valore e mira a fornire la prevedibilità di cui le imprese hanno bisogno per investire e crescere, proteggendo nel contempo le risorse acquatiche e gli ecosistemi da cui dipendono. Si basa sulrafforzamento dell’offerta e della domanda di alimenti acquatici dell’UEe stabilisce le priorità fondamentali per aiutare il settore a prosperare:ecosistemi sani,transizione energetica,sicurezza delle catene di approvvigionamento,rilancio della domandaegaranzia di un approvvigionamento alimentare stabile, sostegno ai produttorieagevolazione dell’accesso ai finanziamenti, rafforzando nel contempo la cooperazione internazionale.

Ecosistemi sani come base per un settore forte
La Visione riconosce e sottolinea che una pesca e un’acquacoltura competitive e resilienti dipendono da risorse acquatiche ed ecosistemi sani. Riconosce inoltre chel’obbligo di sbarco, che obbliga i pescatori a riportare in porto tutte le specie regolamentate catturate,non ha prodotto i risultati attesi nel monitoraggio delle catture indesiderate, in particolare nel modo in cui è stato applicato nella pratica.

Per affrontare questo problema, la Commissione prenderà in considerazione il potenziale dell’innovazione tecnologica e della pesca pienamente documentata, sulla base di un dialogo specifico sull’attuazione con i portatori di interessi nel corso dell’anno. Ciò può a sua voltaaiutare i pescatori, gli scienziati e le autorità a capire meglio quando e dove si verificano le catture indesiderate e a progettare misure pratiche più efficaci per evitarle.

Sostenere la transizione energetica della pesca e dell’acquacoltura
Fino al 2030
, l’obiettivo principale della visione èmigliorare l’efficienza energetica e delle risorse,sviluppare nuove tecnologie e competenzeeutilizzare i combustibili puliti disponibili. A partiredal 2030gli sforzi si sposteranno verso l’espansione delle tecnologie a basse e a zero emissioni, con il sostegno di finanziamenti, infrastrutture e modernizzazione della flotta.

Per sostenere l’ammodernamento della flotta e rispondere alle esigenze della transizione energetica, nonché per migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro a bordo, la Commissione valuteràcome definire meglio l’effettiva capacità di raccolta e la capacità a fini sociali o ambientali.

Inoltre, la Commissione UE aggiornerà gli orientamenti del 2014 per lavalutazione dell’equilibrio tra capacità di pesca e possibilità di pesca. Tali misure sosterranno ulteriormente gli Stati membri nei loro sforzi in corso per conseguire una gestione ottimale della capacità della flotta.

Garantire l’approvvigionamento di alimenti di origine acquatica in Europa
La Visione presentamisure a sostegno della redditività economica e della resilienza della pesca e dell’acquacoltura dell’UE:
– nel settore dellapesca, ciò comprende ilsostegno agli investimenti in navi più efficienti e sicure, l’innovazione e la diversificazione del reddito, promuovendo attività quali il pescaturismo;
– nel settore dell’acquacoltura, la Commissione preparerà uno strumento legislativo e collaborerà con gli Stati membri per unquadro normativo più coerente, offrendo alle imprese maggiore certezza e incoraggiando gli investimenti.

Incoraggiare i consumatori a scegliere alimenti di origine acquatica prodotti nell’UE
La Visione mira inoltre astimolare la domanda di alimenti di origine acquatica prodotti nell’UEsostenendo la diversificazione e aiutando i consumatori a compiere scelte informate. Nell’ambito di tale sforzo, la Commissione promuoverà latracciabilità digitale di tutti i prodotti lungo tutta la catena di approvvigionamento entro il 2029, rafforzando la trasparenza, la fiducia e il valore di mercato, contribuendo nel contempo adallineare i modelli di consumo agli obiettivi a lungo termine dell’UE in materia di nutrizione e sicurezza alimentare.

Creare le giuste condizioni per il successo
Per contribuire a trasformare la Visione in realtà, la Commissione avvierà iniziative mirate per:
–migliorare l’accesso ai finanziamenti,anche attraverso la dotazione minima riservata proposta di 2 miliardi di euro per le funzioni fondamentali della politica comune della pesca nel bilancio a lungo termine dell’UE per il periodo 2028-2034 – come lapromozione della pesca e dell’acquacoltura sostenibili e del ripristino degli ecosistemi marini– nell’ambito dei futuri piani di partenariato nazionali e regionali, il sostegno del Fondo europeo per la competitività e le misure volte a mobilitare gli investimenti privati;
– sostenere i pescatori su piccola scala,anche attraverso la futura legge sugli oceani;
– rafforzare la ricerca e l’innovazione,anche ampliando il monitoraggio in tempo reale, in particolare attraversol’intelligenza artificiale, per anticipare meglio la futura disponibilità di stock ittici e avvicinare la scienza, l’industria e le autorità pubbliche;
–introdurre norme armonizzate in materia di formazione e certificazionein tutta l’UE;
–preparare una strategia di rinnovamento generazionale bluda lanciare l’anno prossimo per contribuire ad attrarre le giovani generazioni nel settore.

Agire a livello globale per proteggere la sostenibilità e l’equità
La Visione definisce inoltre unaStrategia dell’UE per l’azione esterna nel settore della pesca.
Basandosi sui partenariati internazionali dell’UE e sulle dimensioni del suo mercato interno, la strategia promuoverà lapesca sostenibile a livello mondiale, contribuendo nel contempo a garantire un approvvigionamento diversificato e resiliente di alimenti di origine acquatica nell’UE. Ciò comprendel’intensificazione della lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata,il rafforzamento delle norme internazionali in materia di pescaelo sviluppo di una nuova generazione di accordi di partenariato per una pesca sostenibile (APPS).

Nella sua visione, la Commissione si impegna inoltre a continuare a sostenere condizioni di parità e aproteggere la catena del valore della pesca europea dalla concorrenza sleale a livello mondiale.

Ora gliStati membri e le autorità nazionali e regionali sono invitati a tradurre questa Visione in Misure che riflettano le realtà locali e regionali.

“Un reddito equo per i pescatori e i produttori acquicoli e un ambiente marino sano dipendono l’uno dall’altro– ha dichiaratoCostas Kadis, Commissario UE per la Pesca e gli oceani –Quando ho assunto le mie funzioni, mi sono impegnato a trovare il giusto equilibrio tra questi due elementi attraverso una visione a lungo termine per il nostro settore della pesca e dell’acquacoltura. Oggi ne vediamo i risultati: una visione per il 2040 per un settore resiliente, competitivo e sostenibile, basata su iniziative concrete per realizzarla”.

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