La Commissione UE ha reso noto nell’elenco dei Progetti ammessi al finanziamento del Bando LIFE 2026, tra cui 21 sono quelli che vedono coinvolta l’Italia. Tutti i Progetti italiani selezionati.
La Commissione UE ha concesso oggioltre 390 milioni di euro a 135 nuovi progettiin tutta Europa nell’ambito del nuovoProgramma LIFE per l’ambiente e l’azione per il clima, il principale strumento finanziario dell’UEdedicato esclusivamente alla tutela dell’ambiente, alla conservazione della natura e all’azione per il clima, selezionati tra un numero record di1.095 domandepresentate nell’ambito degli inviti a presentare proposte per LIFE 2025, per finanziamenti che vanno da meno di 650.000 euro ad oltre 15 milioni di euro, in aumento del 9%, rispetto allo scorso anno.
Attivo dal 1992, ha cofinanziato migliaia di progetti, supportando la transizione ecologica e gli obiettivi del Green Deal europeo. Per il periodo2021-2027, i 4 Sottoprogrammi (Natura e Biodiversità;Economia circolare e qualità della vita;Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici;Transizione verso l’energia pulita) hanno una dotazione finanziaria complessiva dicirca 5,4 miliardi di euro. Ad oggi, l’Italia è uno dei maggior beneficiari, con oltre1.100 progetti finanziati dal 1992 e più di 1,1 miliardo di euro di contributi UE attratti.
I Progetti LIFE svolgono un ruolo significativo nellatransizione dell’UE verso un’economia pulita, circolare e resiliente, contribuendo a migliorare la preparazione e la resilienza agli eventi meteorologici estremi e all’obiettivo dell’UE di diventare climaticamente neutra entro il 2050.
“Dalla rimozione del carbonio basata sulla natura e dalla protezione dalle inondazioni al ripristino post-incendio e ai materiali da costruzione innovativi per lo stoccaggio del carbonio, questi progetti trasformano gli obiettivi climatici in soluzioni pratiche– ha affermatoWopke Hoekstra, Commissario per il Clima, l’azzeramento delle emissioni nette e la crescita pulita, nel corso della Conferenza stampa di presentazione il 19 ottobre 2026 –Contribuiscono a rendere l’Europa più resiliente agli impatti climatici, a rafforzarne la competitività e a ridurre la sua dipendenza dalle risorse esterne, sostenendo nel contempo l’attuazione della politica climatica dell’UE”.
I progetti approvati riguardano tutti i settori del Programma LIFE, mobilitando:
–oltre223 milioni di euro(di cui oltre 151 milioni di euro forniti dall’UE) per29 progetti di Natura e biodiversità, volti a ripristinare e proteggere gli habitat naturali e a conservare le specie che vi vivono;
–quasi 163 milioni di euro(di cui quasi 91 milioni di euro forniti dall’UE) per36 progettiche contribuiscono a un’economia pulita, circolare, efficiente sotto il profilo energetico e resiliente ai cambiamenti climatici,migliorando nel contempo la qualità della vita;
–oltre 102 milioni di euro(di cui oltre 61 milioni di euro forniti dall’UE) per26 progettivolti a rafforzarela resilienza ai cambiamenti climatici attraverso l’adattamento e la mitigazione;
–oltre 91 milioni di euro(di cui quasi 87 milioni di euro forniti dall’UE) per44 progettivolti ad accelerare latransizione verso l’energia pulita.
“Gli effetti dei cambiamenti climatici, la perdita di biodiversità e l’uso non sostenibile delle risorse mettono sempre più a dura prova la prosperità e il benessere dei cittadini europei– ha sottolineato a sua voltaJessika Roswall, Commissaria per l’Ambiente, la resilienza idrica e un’economia circolare competitiva –L’annuncio odierno conferma l’impegno costante della Commissione a favore di un futuro sostenibile. La qualità dei progetti selezionati illustra il livello di determinazione e professionalità dei nostri partner in tutta l’UE. Non vedo l’ora di vedere come questi progetti si baseranno su di essi per creare una società resiliente”.
I Progetti che vedono il coinvolgimento dell’Italia.
Natura e biodiversità
–Tecnologia avanzata per ridurre le catture accessorie (LIFE BYCATCH)
Grazie al coordinamento tra Grecia, Spagna, Croazia, Italia e Portogallo, il team, coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), integrerà la pesca sostenibile con la conservazione della natura per proteggere la vita marina in 57 siti Natura 2000 tra Atlantico e Mediterraneo. I pescatori saranno incoraggiati a utilizzare dissuasori acustici basati sull’intelligenza artificiale, dispositivi di esclusione, attrezzature biodegradabili e la pesca con lenza per ridurre i rifiuti marini.
–Ripristino delle foreste per un futuro resiliente (LIFE FOREST4FUTURE)
Oltre 50.000 volontari, con il coordinamento delParco Lombardo Valle del Ticino, contribuiranno al ripristino di 485 ettari di habitat forestale in8 siti Natura 2000 nel nord Italia, implementando soluzioni basate sulla natura per controllare le specie aliene invasive, ripristinare le foreste autoctone, migliorare la resilienza climatica e le condizioni per le specie vulnerabili.
– Gestione forestale di nuova generazione (LIFE Next-GoProFor)
Operando in 4 “laboratori viventi” che coprono 4.700 ettari di terreno degradato, il progetto, coordinato daSocietà Cooperativa Agricolo Forestale -DREAM, utilizza tecniche forestali più vicine alla natura per ripristinare l’habitat forestale dei siti Natura 2000. Saranno implementati piani di prevenzione degli incendi su un’area di 16 km², mentre la certificazione FSC e la tracciabilità basata su blockchain garantiranno prodotti trasparenti e sostenibili per il mercato.
– Ripristino delle acque basse nella laguna di Venezia (LIFE REGROWTH)
Piante e organismi che creano l’effetto di “fiori sottomarini”, un tempo abbondanti sono praticamente scomparsi dalla Laguna di Venezia, distrutti dall’eutrofizzazione e dalla proliferazione algale. Il team, coordinato dalConsorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientalidi Venezia, propone di ripristinare questi fiori, noti come angiosperme acquatiche, ricolonizzando la Laguna con piante prelevate da altre aree.
PerAmbiente(ENV) sono stati selezionati36 progettiche contribuiscono aun’economia pulita, circolare, efficiente dal punto di vista energetico e resiliente ai cambiamenti climatici,migliorando al contempo la qualità della vita. provenienti da13 Stati membri, tra cui l’Italia che è coinvolta con i seguenti progetti:
– Armonizzazione dell’approccio utilizzato nell’UE per effettuare le valutazioni del rischio chimico (HURRA-LIFE)
A seguito delle modifiche al regolamento UE sulle sostanze chimiche previste per il 2025, i 21 partner del progetto HURRA, coordinato daIstituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, svilupperanno una piattaforma di nuova generazione che semplificherà le procedure di valutazione del rischio chimico in tutta Europa. La piattaforma, gratuita e open-source, includerà prodotti chimici industriali, cosmetici, pesticidi, biocidi, farmaci e inquinanti ambientali.
– Riciclo industriale e riutilizzo delle fibre di carbonio riciclate in applicazioni ad alte prestazioni (LIFE ARIADNE)
Attualmente, solo piccole quantità di scarti di fibra di carbonio vengono riciclate, in genere per la produzione di articoli di bassa qualità. I 6 partner del progetto, coordinati da2 GAMMA SRL, implementeranno un processo innovativo per trasformare gli scarti di fibra di carbonio in un nuovo filato di fibra di carbonio di alta qualità. Questo filato riciclato verrà utilizzato per produrre prototipi di componenti per auto e biciclette da corsa. Il processo promette di ridurre le emissioni di gas serra dell’83%, il consumo energetico del 77% e il consumo idrico del 74% rispetto all’utilizzo di fibra di carbonio vergine.
– Riutilizzo delle ceneri di biomassa con le piante per rimuovere PFAS, biocidi e altre sostanze chimiche tossiche dall’acqua (LIFE NEOPHYTA)
Le tecnologie attuali faticano a rimuovere dalle acque reflue contaminanti emergenti come i PFAS, farmaci, pesticidi e inquinanti organici emergenti. I partner italiani del progetto, coordinato daFAENZA DEPURAZIONI SRL, presenteranno un sistema di depurazione innovativo, quasi a impatto energetico zero, su scala industriale, che combina tecnologie esistenti con piante in grado di assorbire le tossine e nuovi assorbenti a base di idrossiapatite ricavati dalle ceneri di scarto degli impianti. Il sistema mira a trattare 15.000 tonnellate di acque reflue all’anno.
– Riciclo della grafite per applicazioni ad alto valore aggiunto (LIFE REGRAPH)
La domanda di grafite sintetica è in aumento nei settori delle batterie, dei rivestimenti e dell’elettronica, ma l’industria europea dipende fortemente dalle importazioni dalla Cina. I 6 partner del progetto, coordinati daGraphite Hi Tech Srl, progetteranno e gestiranno un impianto pilota industriale a Palermo, in Italia, per produrre grafite riciclata destinata a batterie, rivestimenti ed elettronica attraverso un processo innovativo. L’impianto tratterà fino a 2.000 tonnellate di rifiuti all’anno e genererà il 94% in meno di CO2 rispetto alla grafite sintetica vergine.
–Fertilizzante naturale innovativo a base di zeolite arricchita di azoto e struvite da fanghi (LIFE STRUVITE)
I 6 partner del dimostreranno la produzione e l’efficacia di un’innovativa alternativa ai fertilizzanti chimici, ottenuta attraverso il trattamento di fanghi di depurazione, che promette di ridurre fino al 40% le emissioni di ammoniaca dal suolo agricolo, responsabili dell’inquinamento.
–Trattori elettrici autonomi per frutteti e vigneti (LIFE X-TRON)
Il consorzio, composto da 3 aziende italiane e coordinato dalla storica aziendaDELL’ORTO S.p.A., progetterà e costruirà 3 trattori elettrici autonomi per l’impiego in frutteti e vigneti, per attività di irrorazione, falciatura, diserbo e potatura. Ogni trattore ridurrà le emissioni derivanti dal gasolio di 0,5 tonnellate di anidride carbonica, 12 kg di monossido di carbonio, 11 kg di ossidi e idrocarburi di azoto e 36 g di particolato per ettaro di terreno trattato.
Clima (CLIMA)
Adattamento ai cambiamenti climatici
Ripristino delle foreste danneggiate con alberi adattati al clima (ART for LIFE)
In tutta Europa, le foreste diabete rosso sono sempre più colpite dai cambiamenti climatici e dalleinfestazioni di Bostrico,coleottero che scava gallerie sotto la corteccia degli alberi e può uccidere un gran numero di alberi indeboliti. Il Consorzio guidato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), metterà alla prova nuovi approcci per il ripristino delle foreste danneggiate in siti pilota nell’Appennino settentrionale e nelle Alpi Dinariche, con l’obiettivo di creare foreste più diversificate e resilienti, in grado di far fronte meglio alle future pressioni ambientali.
Strumenti più intelligenti per una maggiore protezione dalle inondazioni (BEAVER4LIFE)
Ledevastanti alluvioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna nel 2023hanno evidenziato la necessità di metodi più efficaci per valutare lo stato delle difese contro le inondazioni. Sotto la guidadell’Unione della Romagna Faentina, i partner svilupperanno uno strumento digitale di supporto alle decisioni che aiuterà le autorità a identificare i tratti vulnerabili degli argini prima che si verifichino cedimenti.
– Aiutare gli agricoltori ad affrontare i crescenti rischi climatici attraverso assicurazioni più intelligenti (LIFE BeAdapt)
Siccità, alluvioni ed eventi meteorologici estremi stanno rendendo l’agricoltura sempre più imprevedibile in tutta Europa, eppure molte aziende agricole rimangono insufficientemente protette contro le perdite legate al clima. Nell’ambito del progetto LIFE BeAdapt, l’Università di Firenze, insieme a ricercatori, fornitori di tecnologia, compagnie assicurative, organizzazioni di agricoltori e imprese agricole, svilupperà un nuovo modello assicurativo per l’agricoltura.
– Ripristino delle foreste dopo gli incendi con soluzioni basate sulla natura (LIFE POSTFIRE)
Gli incendi boschivi stanno diventando sempre più frequenti e intensi nell’Europa meridionale, lasciando un impatto duraturo su foreste, biodiversità, suoli e sistemi idrici. Il progetto LIFE POSTFIRE, guidato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), metterà alla prova approcci innovativi per il ripristino ecologico post-incendio in aree pilota colpite dagli incendi.
Mitigazione dei cambiamenti climatici
– Trasformare le emissioni industriali in materiali utili (LIFE AGHETA)
Gli impianti industriali rilasciano CO2 e inquinanti atmosferici che contribuiscono al riscaldamento globale e nuocciono alla salute. ABrescia, il team coordinato daITALIMPIANTI SRLtesterà una tecnologia in grado di catturare la CO2 e al contempo rimuovere inquinanti come ossidi di azoto, ossidi di zolfo e particolato fine. Invece di smaltirli come rifiuti, il processo trasforma le emissioni catturate in sottoprodotti utili per il settore dei materiali da costruzione.
– Isolamento delle case con paglia di riso e lana (LIFE ERICE)
Gli edifici disperdono energia a causa di un isolamento scadente, spesso realizzato con materiali ad alto impatto ambientale. L’azienda milaneseRicehouseha sviluppato un pannello composto per oltre l’85% da paglia di riso riciclata e scarti di lana, che offre elevata traspirabilità, resistenza naturale al fuoco e isolamento a un costo competitivo. In collaborazione con partner a Torino, Valencia e Sagunto, i pannelli isolanti saranno testati in laboratorio e in edifici e preparati per la commercializzazione con la marcatura di conformità UE.
– Sostituzione dei gas fluorurati nocivi con CO2 nelle macchine per il gelato (LIFE N’ICE CREAM)
Le macchine professionali per il gelato spesso funzionano con gas fluorurati (F-gas), potenti sostanze chimiche che contribuiscono al riscaldamento globale e rilasciano inquinanti persistenti PFAS. Il produttore italianoCarpigiani sta sviluppando due nuove macchine raffreddate a CO2 che ridurranno le emissioni, il consumo di acqua e di elettricità di circa un quinto, eliminando completamente l’inquinamento da PFAS.
Transizione all’energia pulita (CET)
– Proteggere le famiglie vulnerabili dal caldo estremo (LIFE ASSUMMER)
Le estati più calde e le ondate di calore più frequenti minacciano sempre più le famiglie vulnerabili, mentre la povertà energetica estiva rimane in gran parte trascurata. Il progetto costituirà strutture di coordinamento nazionali collegando i servizi sociali, sanitari, abitativi, energetici e tecnici. Il tutoraggio, gli strumenti pratici e lo scambio tra pari aiuteranno gli attori locali a tradurre le politiche nazionali in misure mirate.
– Piani locali pratici per il riscaldamento e il raffreddamento puliti (BetterLIFE)
Il riscaldamento e il raffreddamento rappresentano circa la metà del consumo energetico dell’UE, eppure molte autorità locali non dispongono di piani concreti per abbandonare i combustibili fossili. BetterLIFE sosterrà 5 progetti pilota in Bulgaria, Irlanda, Grecia, Portogallo e Slovenia, coordinati daEurac Researchdi Bolzano, per fornire a città e regioni uno strumento di valutazione finanziaria open-source e metodi per la co-progettazione di piani locali per il riscaldamento e il raffreddamento.
– Migliore decarbonizzazione per i metalli e le fonderie (LIFE METALDECARB)
I settori metallurgico e di fonderia europei devono ridurre il consumo energetico e le emissioni pur rimanendo competitivi, ma molte aziende non dispongono di piani specifici per il settore e non hanno accesso a tecnologie adeguate. Il Consorzio, coordinato daRSE SPA, società per azioni controllata dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), metterà in contatto i produttori con i fornitori di tecnologie per l’energia pulita attraverso4 progetti pilota e una rete a livello europeo.
– Sostegno locale per comunità energetiche inclusive (LIFE MOSAIC)
Le comunità e i quadri di supporto per le energie rinnovabili si sono sviluppati in modo disomogeneo in Europa, lasciando vaste aree prive di linee guida chiare su come ampliare le proprie soluzioni di energia pulita. Il Progetto coordinato dall’Università di Roma “La Sapienza”, istituirà punti di azione energetica locali che offriranno assistenza pratica e co-progettata, mettendo in contatto le comunità con autorità pubbliche, finanziatori ed esperti tecnici. I partner rafforzeranno inoltre le organizzazioni ombrello regionali e nazionali, consentendo alle iniziative locali di condividere servizi, imparare le une dalle altre e influenzare le politiche.
Dare ai proprietari di casa di Parma la fiducia necessaria per ristrutturare (LIFE OSSential)
Percorsi di acquisto complessi e servizi di ristrutturazione frammentati scoraggiano i proprietari di casa dall’investire in interventi di efficientamento energetico. Il Progetto, coordinato daArley & Dikkinson Consulting srl, sperimenterà a Parma, un servizio “tutto in uno” di nuova generazione che integrerà consulenza, finanziamenti, implementazione e controllo qualità attraverso un’unica interfaccia. Il progetto pilota prevede la ristrutturazione di 3 condomini e 2 case unifamiliari, sviluppando al contempo soluzioni reattive al clima e un modello di “Garanzie a 360°” replicabile in tutta l’UE per accelerare i progetti di ristrutturazione.
– Piani locali per l’energia e il clima supportati da investimenti aziendali (LIFE Secure Your SECAP)
Le città spesso faticano ad ottenere i finanziamenti necessari per trasformare in azioni concrete le proprie ambizioni in materia di energia sostenibile e clima. Il progetto, coordinato daSOGESCA srl, faciliterà un dialogo strutturato tra comuni, imprese, industria, associazioni di comunità e finanziatori, collegando le priorità locali a progetti finanziabili in 28 città pilotaeuropee e 24 città replicanti.
Ampliamento dello sportello unico di supporto per le comunità europee delle energie rinnovabili (LIFE SOSS4EREC)
Le comunità che utilizzano energie rinnovabili necessitano di un supporto specialistico per espandere i progetti di teleriscaldamento e teleraffreddamento, ristrutturazione edilizia, condivisione di energia solare e accumulo energetico. Il progetto, coordinato da AMBIENTE ITALIA SRL, rafforzerà le strutture di coordinamento in Podlipansko,Abruzzo, Catalogna e Alvernia-Rodano-Alpi, co-progettando e testando 34 nuovi servizi “sportello unico” con gli stakeholder locali.
