Il Parlamento europeo ha rivolto delle Raccomandazioni alla Commissione UE per introdurre già dal 2021 nel quadro legislativo sull’economia circolare obiettivi vincolanti e indicatori di circolarità armonizzati, comparabili e uniformi per determinati prodotti e categorie di prodotti immessi sul mercato dell’UE.
–Gli obiettivi del Green Deal europeo possono essere conseguiti solo con il modello dell’economia circolare.
–Sono necessari obiettivi vincolanti da conseguire entro il 2030 per valutate l’impronta dei materiali e dei consumi.
–La Direttiva Ecodesign, sulla progettazione ecocompatibile deve includere anche prodotti non legati all’energia.
Sono le principaliRaccomandazionialla Commissione UE contenute nellaRisoluzioneche ilParlamento europeo, riunito in sessione plenaria, ha approvato il 10 febbraio 2021 con 574 voti favorevoli, 22 contrari e 95 astensioni, quale risposta alPiano d’azione sull’economia circolare adottato dalla Commissione von der Leyen lo scorso marzo.
Nella premessa viene sottolineato che:
– fino all’80% dell’impatto ambientale dei prodotti viene determinato dalla progettazione;
– si.prevede che ilconsumo globale di materiali raddoppierà nei prossimi quarant’anni;
–laquantità di rifiuti generata ogni anno aumenterà del 70% entro il 2050;
– dall’estrazione e dalla lavorazione delle risorse deriva lametà delle emissioni totali di gas a effetto serrae oltreil 90% della perdita di biodiversità e lo stress idrico.
Princìpi dell’economia circolare
Gli eurodeputati sottolineano che l’attuale economia lineare “prendi-usa-getta” deve essere trasformata in un’economia veramente circolare, basata su una serie di princìpi chiave come laprevenzione degli sprechie lariduzione dell’uso di energia e risorse. I prodotti dovrebbero essere progettati in modo daridurre i rifiuti, lesostanze nocivee l’inquinamentoeproteggere la salute umana,esplicitando I vantaggi che derivano per i consumatori da un’economia circolare.
Obiettivi e indicatori vincolanti
Chiedono, inoltre,obiettivi vincolanti entro il 2030 basati sulle evidenze scientificheper l’uso dei materiali e l’impronta dei consumo, che coprano l’intero ciclo di vita di ciascuna categoria di prodotti immessi sul mercato dell’UE. A tal fine, sollecitano la Commissione adintrodurre già dal 2021 indicatori di circolarità armonizzati,comparabilieuniformiper l’impronta dei materiali e dei consumi.
La Commissione viene invitata a proporre obiettivi vincolanti specifici del prodotto e / o settoriali per il contenuto riciclato , garantendo al contempo le prestazioni e la sicurezza dei prodotti interessati e che siano progettati per essere riciclati.
Politiche di prodotto sostenibile
I deputati supportano con convinzione l’intenzione della Commissione di ampliare il campo di applicazione della Direttiva Ecodesign sulla progettazione ecocompatibile includendo i prodotti non legati all’energia. Insistono che la nuova legislazione dovrebbe essere presentata nel 2021, definendoprincìpi di sostenibilità orizzontale e standard specifici per singoli prodotti o settori, inmodo che quelli immessi sul mercato dell’UEfunzionino bene,siano durevoli,riutilizzabili,possano essere facilmente riparati,non siano tossici,possano essere aggiornatie riciclati,contengano materiali riciclatie sianoefficienti in termini di risorse ed energia.
Ulteriori raccomandazioni
Altre proposte contenute nella risoluzione includono:
– l’introduzione dimisure contro il greenwashingefalse dichiarazioni ambientali, nonché misure legislative per fermare lepratiche che si traducono in obsolescenza programmata;
– il sostegno all’Ecolabel europeocome punto di riferimento per la sostenibilità ambientale;
– il rafforzamento del ruolo degliAppalti pubblici verdi(GPP), stabilendo criteri e obiettivi minimi obbligatori;
– l’introduzione nella nuova legislazione sui rifiuti diulteriori misuresu prodotti chiave qualielettronica e ICT,batterie e autoveicoli,plastiche,imballaggi,tessili,edilizia,cibo acqua e nutrienti;
– l’integrazione dei princìpi dieconomia circolare nei Piani di ripresa nazionali degli Stati membri(PNRR).
I deputati, infine, hanno ribadito chegli obiettivi del Green Deal europeo potranno essere conseguiti solo se l’UE riuscirà ad implementare il modello economico circolaree che tale cambiamento trasformativo determinerà al2030 un aumento dello 0,5% delPIL e oltre 700.000 nuovi posti di lavoro.
“La transizione verso un’economia circolare è un’opportunità economica per l’Europa che deve essere colta-ha dichiarato il relatoreJan Huitema–L’Europa non è un continente ricco di risorse, ma gli europei hanno le competenze e le capacità di innovare e sviluppare le tecnologie necessarie per chiudere i circuiti e costruire una società senza sprechi. Questo creerà posti di lavoro e crescita economica e ci avvicinerà al conseguimento dei nostri obiettivi
