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Giornata Mondiale del Riciclo: la scuola come officina di sostenibilità

Anche il CONOE ha partecipato all’iniziativa organizzata dal Comune di Castel Guelfo (BO) e delle aziende del territorio per fare degli studenti i protagonisti della sostenibilità e della promozione del riciclo

In occasione dellaGiornata Mondiale del Riciclo, il18 marzo, aCastel Guelfo(BO), la palestra della Scuola ‘Papa Giovanni Paolo II’ è diventata il cuore pulsante di una grande giornata dedicata allasostenibilità.

Gli studenti, protagonisti come testimonial di un’etica della responsabilità, hanno dato vita a unmodello di didattica attiva, trasformando i principi dell’economia circolareinazioni concretegrazie al coinvolgimento diretto di tutti gli attori sociali ed economici della città.

L’iniziativa ha visto una straordinaria mobilitazione corale: dall’Amministrazione Comunaleallerealtà aziendali del territorio, dal mondo della scuola al prezioso supporto dei volontari, con il contributo tecnico degli esperti diHeraeNuova C Plasticae la partecipazione dei vertici delCONOE–Consorzio Nazionale per la Raccolta e il Recupero degli Oli e dei Grassi Vegetali e Animali Esausti.

Il percorso pedagogico si è sviluppato attraverso lo spirito di squadra e ilcooperative learning, ponendo particolare attenzione all’inclusione. Le attività sono state progettate per coinvolgere attivamente anche gli alunni diversamente abili, garantendo che ogni studente potesse offrire il proprio contributo unico all’interno del gruppo.

I percorsi didattici sul riciclo si sono così trasformati in opportunità dove la cooperazione ha abbattuto le barriere, permettendo a tutti i ragazzi di esplorare insieme, affiancati dai tecnici e dagli esperti, per approfondire le nuove tecnologie, tecniche di riuso e i vantaggi dell’economia circolare.

Il cuore ludico della mattinata ha visto i ragazzi impegnati nel gioco educativo “I Guardiani del Mare – Race to 2030”. Le squadre si sono sfidate in un percorso a tappe per raggiungere simbolicamente gliobiettiviche l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha fissato per lo sviluppo sostenibile del pianeta.

Attraverso il gioco, gli studenti hanno compreso l’urgenza ditutelare la salute degli ecosistemi marini, delleacquee deimari, collegando le proprie scelte quotidiane alla strategia globale dell’Agenda 2030.

Un momento di grande valore educativo e umano è stato loshow cookingguidato dalle nonne dell’Associazione Volontari Castel Guelfo. Attraverso l’uso del mortaio, hanno mostrato ai ragazzi come lagestione domestica degli olipossa diventare una risorsa, integrando i saperi della tradizione con l’esigenza di salvaguardia ambientale.

Questo focus si è inserito nella campagna “Stop Food Oils and Fats in the Sea”, insignita del riconoscimento di “Buona Pratica Territoriale 2025-2026” dall’ASviS, per sensibilizzare sull’Obiettivo 14 dell’ONU: la vita sott’acqua e la salute degli ecosistemi marini.

“Questa giornata dimostra come la nostra sia una vera comunità educante, dove istituzioni, imprese, scuola e volontariato collaborano per non lasciare indietro nessuno– hanno commentato il sindaco di Castel Guelfo,Claudio Franceschi, l’assessore all’AmbienteTomas Cennie l’assessora alla Pubblica IstruzioneGiorgia Grazia–.Vedere gli studenti, tutti insieme e senza distinzioni, farsi portavoce di un salto culturale così importante è la prova che la responsabilità condivisa è l’unico modo per costruire un futuro davvero sostenibile”.

“Per noi investire nelle nuove generazioni significa costruire oggi la cultura ambientale di domani. Accompagnare gli studenti in percorsi che uniscono conoscenza, responsabilità e buone pratiche è parte integrante del nostro impegno per uno sviluppo davvero sostenibile”, ha dichiaratoPiero Camoli,Amministratore di Nuova C Plastica.

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