Infrastrutture e mobilità

Trasporti pesanti: transizione elettrica più veloce del previsto

Una nuova analisi di Carbon Tracker mostra che il settore dei trasporti pesanti si sta avvicinando a un punto di svolta commerciale all’inizio degli anni 2030, che innescherà una rapida transizione verso i camion elettrici a batteria e rimodellerà la concorrenza nell’intero mercato globale dei camion.

I camion elettrici diventeranno economicamente competitivi con i diesel nei principali mercati all’inizio degli anni 2030, ribaltando la convinzione a lungo sostenuta che il settore avrebbe impiegato molto tempo per elettrificarsi.

È la previsione dellanuova analisi“Trucking’s Tipping Point“ diCarbon Tracker, think tank finanziario indipendente che opera per allineare i mercati dei capitali alla transizione energetica, che evidenzia comela rapida elettrificazione del trasporto merci in Cina è pronta per una rapida esportazione globale.

Secondo Carbon Tracker,gli analisti azionari dovrebbero urgentemente riflettere questa transizione accelerata nelle valutazioni dei produttori di camion, mentre i gestori di portafoglio dovrebbero adeguare le proprie decisioni di investimento prima che la rinegoziazione del mercato abbia effetto.

Basandosi sul modelloFuture Technology Transformations(FTT), sviluppato dai ricercatori dell’Università di Exeter per prevedere la diffusione delle tecnologie verdi, Carbon Tracker applica un quadro analitico orientato agli investitori per valutare i rischi e le opportunità di transizione nel settore dei veicoli commerciali. Calibrata con i dati in possesso di Carbon Tracker relativi al mercato e agli asset, l’analisi individuaquando si prevede che vengano raggiunti i punti di svolta commerciali nei principali mercati e quali produttori sono meglio posizionati per la transizione.

Si prevede che i camion pesanti elettrici a batteria guadagneranno rapidamente quote di mercato con il raggiungimento della parità di costo totale di proprietà (TCO). La Cina ha già superato il punto di svolta, mentre si prevede che Europa e Stati Uniti raggiungeranno la parità intorno al 2030. In tutti e tre i mercati, si prevede che i veicoli elettrici a batteria (BEV) diventeranno la nuova motorizzazione dominante per i camion pesanti verso la fine degli anni 2030. Fonte della figura: Modello FTT dell’Università di Exeter, Carbon Tracker.

L’acquisto di flotte commerciali è, in definitiva, una decisione economica guidata dal costo totale di proprietà (TCO). L’analisi mostra chela diminuzione dei costi delle batterie e le economie di scala nella produzione stanno portando i camion elettrici ad avere costi simili a quelli dei camion diesel. Una volta raggiunta questa soglia, si prevede che l’adozione accelererà rapidamente nei principali mercati.

Per Carbon Tracker, è probabile che laCina, oltre al proprio mercato interno, plasmerà il panorama competitivo globale. La suarapida elettrificazione sta aiutando i produttori a raggiungere economie di scala, ridurre i costi e sviluppare tecnologie in grado di supportare l’espansione nei mercati internazionali del trasporto merci.

A partire dal 2021, il mercato cinese degli autocarri pesanti (HDT) ha registrato una rapida elettrificazione: i veicoli a nuova energia (NEV) – prevalentemente veicoli elettrici a batteria (BEV) – hanno raggiunto una quota del 30% sul totale delle nuove immatricolazioni nel 2025.

Per gli investitori, ilrischio principale non risiede semplicemente nel momento in cui i camion elettrici supereranno quelli diesel in termini di nuove vendite, ma nella rapidità con cui accelererà l’adozione una volta raggiunti i punti di svolta commerciali. Una transizione più rapida potrebbe portare alla svalutazione degli impianti di produzione di veicoli a combustione interna preesistenti, premiando al contempo i produttori meglio preparati per un mercato sempre più elettrico.

“Il trasporto pesante su strada è da tempo considerato uno dei settori dei trasporti più difficili da elettrificare– ha dichiaratoBen Scott, responsabile dell’approvvigionamento energetico presso Carbon Tracker –Sebbene permangano importanti ostacoli, tra cui le infrastrutture di ricarica, la nostra analisi dimostra che il miglioramento del costo totale di proprietà determinerà la velocità della transizione verso i veicoli elettrici nel settore del trasporto su strada. Gli investitori non dovrebbero sottovalutare la rapidità con cui l’adozione potrebbe accelerare una volta raggiunti i punti di svolta commerciali e dovrebbero chiedersi se i produttori dispongano di strategie credibili per competere in un mercato sempre più elettrico“.

Il rapporto raccomanda agli investitori:
-Sottoporre gli investimenti nel settore automobilistico a stress test basati su scenari dinamici di parità dei costi, anziché affidarsi esclusivamente a previsioni normative statiche, che permettono di valutare meglio la velocità della transizione e il rischio che le vecchie infrastrutture a combustione interna perdano valore.
– Utilizzare un approccio proattivo per mettere in discussione le strategie di elettrificazione dei produttori di camion esistenti, in particolare per quanto riguarda i piani di espansione delle piattaforme elettriche, il rafforzamento delle catene di approvvigionamento e il mantenimento della competitività durante la transizione del mercato.

Articoli simili

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.