Il Progetto europeo NBS EduWORLD e ICLEI hanno messo online un toolkit per enti locali, educatori e Ong, che offre una panoramica concisa su perché e come includere i giovani nelle Soluzioni Basate sulla Natura (NbS). Tra i case history, l’esperienza dell’Associazione “Alle Ortiche” a Genova e il percorso progettuale e partecipativo dell’Amministrazione comunale di Parma che ha portato alla candidatura della città a Capitale Europea dei Giovani 2027.
Trasformare il modo in cui le amministrazioni locali interagiscono con i giovani nella progettazione e nell’implementazione di soluzioni basate sulla natura (NbS) per un futuro resiliente ed equo.
È lo scopo delkit di strumentiper l’inclusione giovanile nelle iniziativeNature based Solutionsda parte delle Amministrazioni Locali, che ilProgetto NBS EduWORLD, finanziato da ProgrammaHorizon Europe, in collaborazione conICLEI- Local Governments for Sustainability Europe, ha lanciato il 23 luglio 2025, in risposta alla crescente domanda di azioni più inclusive per il clima.
L’obiettivo generale di NBS EduWORLD è quello di promuovere una società alfabetizzata in ambito NBS, supportando una transizione giusta verso un futuro sostenibile. A tal fine, NBS EduWORLD creerà una comunità NBS che faciliti le sinergie tra professionisti e istituti di formazione NBS e garantisca a tutti un accesso facile e gratuito alle conoscenze e alle risorse NBS.
Per raggiungere questo obiettivo, NBS EduWORLD riassumerà lo stato dell’arte dell’educazione basata sulle NBS in Europa e valuterà le iniziative già in atto, determinerà come espanderle e replicarle e stabilirà una base e un quadro per il progetto stesso e per le iniziative future, producendo linee guida e raccomandazioni (politiche). Parallelamente, il progetto analizzerà i dimostratori NBS, con una dimensione educativa (Tier-1), in tutta Europa (NBS EduSystems), per supportare la sperimentazione e il miglioramento di approcci e risorse con dimostratori NBS con una dimensione educativa assente o limitata (Tier-2) e creare i mezzi e le opportunità per tutti i professionisti NBS di interagire con gli educatori, tra l’altro tramite NBS EduSystems di Tier-3. Ciò avverrà supportando l’obiettivo generale di promuovere le NBS come una valida prospettiva di carriera per i cittadini europei di tutte le età.
La Commissione definisce le soluzioni basate sulla natura come “soluzioni ispirate e supportate dalla natura, economicamente vantaggiose, che offrono contemporaneamente benefici ambientali, sociali ed economici e contribuiscono a rafforzare la resilienza. Tali soluzioni introducono una natura e caratteristiche e processi naturali sempre più diversificati nelle città, nei paesaggi e nei paesaggi marini, attraverso interventi adattati localmente, efficienti in termini di risorse e sistemici.”
Le soluzioni basate sulla natura (NBS) devono quindi apportare benefici alla biodiversità e supportare la fornitura di una serie di servizi ecosistemici.
Il toolkit è stato realizzato attraverso un processo di co-creazione che coinvolgegiovani dai 16 ai 30 anni,educatori,autorità comunalie altri progetti NBS finanziati dall’UE,offrendo alle Amministrazioni locali strumenti pratici per integrare la partecipazione dei giovani nei processi decisionali. Il suo principio guida è semplice ma efficace: la vera inclusione significa lavorare con i giovani, non per loro.
Il toolkit include 12 strumenti flessibili, che spaziano dahackathon,giochi di ruolo,consigli giovaniliemappature partecipativeametodi innovativi di citizen scienceecoinvolgimento in “spazi terzi” come parchi e biblioteche. Questi strumenti sono stati testati e validati in diverse città europee e adattati sia ai contesti educativi formali che a quelli informali.
Un punto di forza unico del toolkit risiede nell’enfasi posta sui giovani vulnerabili ed emarginati, inclusi i giovani migranti, i gruppi LGBTQ+ e quelli provenienti da contesti rurali o a basso reddito. Gli autori sottolineano chel’inclusione deve essere intenzionale, continua e radicata nelle strutture comunali, non un ripensamento simbolico.
Il toolkit non offre solo metodi, ma ancheriflessioni sulle sfide, dal superamento del tokenismo alla garanzia di un impegno a lungo termine, e condivide casi di studio stimolanti da tutta Europa, come Almada (Portogallo),Genova e Parma(Italia), Frisia (Paesi Bassi), nonché iniziative guidate dai giovani e programmi di coinvolgimento dei rifugiati in Turchia.
In particolare aGenovaesiste un’Associazione di promozione sociale chiamata “Alle Ortiche” che realizza progetti di rigenerazione urbana e innovazione civica incentrati sulla dimensione culturale e ambientale. L’associazione, fondata da un gruppo di giovani sotto i 30 anni, attraverso il progettoUrban Linneo, ha coinvolto diverse fasce d’età, tra cui studenti delle scuole medie e superiori e studenti universitari. Ha inoltre promosso il volontariato giovanile e attivato opportunità di servizio civile. L’impegno di Alle Ortiche nel coinvolgere attivamente i giovani, andando oltre la semplice consultazione e integrando un budget dedicato alla concreta applicazione delle idee dei giovani per dare loro l’opportunità di esprimere le proprie opinioni e idee, sperimentando al contempo con il lavoro di implementazione.
AParma, si è istituito un Assessorato dedicato ai giovani per dare al tema maggiore visibilità, autonomia e impatto, andando oltre eventi occasionali per iniziative più significative, con attività incentrate principalmente sui giovani fino ai 26 anni, strutturate attorno a 4 aree principali:welfare,leadership giovanile,occupazioneecreatività. Nell’ambito della leadership giovanile, un’iniziativa di punta è lacandidatura di Parma al titolo diCapitale Europea dei Giovani 2027, l’esito conclusivo, di uno straordinario percorso progettuale e partecipativo iniziato già nell’ottobre 2022c on l’ambizione di ridurre il crescente divario generazionale in Italia. La sostenibilità è direttamente menzionata in 2 delle 8 priorità chiave identificate nella candidatura. I giovani di Parma dimostrano una forte consapevolezza delle questioni ambientali, inclusi i princìpi dell’economia circolare, la riduzione dei rifiuti e i modelli di consumo sostenibili, ma la vedono anche in modo molto olistico, strettamente connesso agli aspetti sociali. Il percorso di Parma come candidata a Capitale Europea dei Giovani dimostra come i comuni possano promuovere il coinvolgimento dei giovani quando si impegnano ad ascoltare, condividere il potere e integrare la partecipazione nella governance, creando spazi in cui i giovani possano contribuire in modo significativo al processo decisionale, e adottando strumenti innovativi come lavalutazione dell’impatto generazionale.
Mentre l’ansia climatica e il disagio ecologico aumentano tra i giovani,il Toolkit è più di una risorsa politica, è piuttosto uno strumento di empowerment.Attingendo alla creatività, alla passione e all’urgenza delle giovani generazioni, i comuni possono co-creare comunità più sostenibili ed eque.
