Per raccogliere contributi da un’ampia gamma di parti interessate e dal pubblico in generale, la Commissione UE ha avviato una Consultazione pubblica e un invito a presentare contributi (scadenza 6 novembre 2025) per l’imminente Legge sull’economia circolare che mira a creare un mercato unico per le materie prime secondarie, ad aumentare l’offerta di materiali riciclati di alta qualità e a stimolare la domanda di tali materiali nell’UE.
La Commissione UE ha avviato oggi (1° agosto 2025) unaConsultazione pubblicae uninvito a presentare contributiper laLegge sull’economia circolare(Circular Economy Act), annunciata dalla PresidenteUrsula von der LeyennegliOrientamenti politiciper la Legislatura presentati al Parlamento europeo nel luglio 2024.
Il Circular Economy Act mira ad accelerare la transizione verso un’economia più circolare, aumentando la sicurezza economica, la resilienza, la competitività e la decarbonizzazione dell’UE, secondo quanto espresso nella Competitiveness Compasse nel Clean Industrial Dealdi rendere l’UE leader mondiale nell’economia circolare entro il 2030 e di raddoppiare il tasso di circolarità dell’UE.
La sua adozione è prevista per il 2026 e mira a creare un mercato unico per le materie prime secondarie, ad aumentare l’offerta di materiali riciclati di alta qualità e a stimolare la domanda di tali materiali nell’UE.
La consultazione mira a garantire che tutte le parti interessate, le autorità pubbliche e i singoli cittadini possano fornire le proprie opinioni, prove ed esperienze in materia di circolarità nel mercato unico a supporto dei preparativi per il CEA, migliorando anche la base di conoscenze a sostegno dell’iniziativa e consentendo alla Commissione UE di prendere in considerazione informazioni e opinioni sui problemi e sulle potenziali soluzioni.
Tutti i cittadini, le autorità pubbliche e le parti interessate (ad esempio, imprese, organizzazioni non governative, organizzazioni della società civile) all’interno e all’esterno dell’UE sono invitati a contribuire a questa consultazione on line tramite il portale “Have Your Say”.
È possibile partecipare alla consultazione pubblica rispondendo alquestionario onlinedisponibile in alcune o in tutte le lingue ufficiali dell’UE. I contributi possono essere inviati in una qualsiasi lingua ufficiale dell’UE.
Per questioni di trasparenza, le organizzazioni ed imprese che partecipano alle consultazioni pubbliche sono invitate ad iscriversi al registro per la trasparenza dell’UE.
Per inviare contributi bisogna registrarsi o accedere utilizzando il proprio account di un social media. Il periodo di feedback è apertofino al 6 novembre 2025.
Immagine di copertina: Fonte OCSE
