Anche quest’anno il Consorzio Nazionale Imballaggi Plastica – CO.NI.P. sarà presente a Ecomondo (Fiera di Rimini, 8-11 novembre 2022 al Padiglione B1 – Stand 146), l’evento di riferimento in Europa per la transizione ecologica e l’economia circolare e rigenerativa
CO.N.I.P.è un Consorzio fondato nel 1998 da un gruppo di produttori di casse in plastica, conseguentemente all’entrata in vigore del Decreto Legislativo 5 febbraio 1997 n.22 (Decreto Ronchi), con l’obiettivo di organizzare un sistemaefficace,efficienteedeconomicodigestione dei flussi di casse dismesse.
Il Consorzio ha ottenuto l’approvazione del Ministero dell’Ambiente nel 1999 per la gestione delle casse in plastica fine ciclo vita e nel 2016 anche per i pallet in plastica.
CONIPè stato ilprimo in Italia ad applicare il principio di economia circolareattraverso la creazione delclosed loop, coinvolgendo tutti gli attori della filiera ad oggi circa120(produttori, utilizzatori, raccoglitori, riciclatori).
L’economia circolare ambisce a creare un sistema produttivo che si autorigeneri, riutilizzando sempre gli stessi materiali,riducendo in tal modo i consumi di materia prima e limitando l’impatto ambientale della dismissione dei prodotti fine vita, che vengonoriciclatiin modo tale da generare materia prima seconda da riutilizzare nel ciclo produttivo.
Attraverso questo sistema lecassee ipalletin plastica, dopo il loro utilizzo, vengono avviati a riciclo, mediante una filiera che gestisce le procedure di raccolta e recupero, per ricavarne materia prima seconda per la produzione di nuove casse e nuovi pallet da reinserire nel circuito consortile. Un ciclo che continua all’infinito!
Grazie a questo sistema Conip valorizza gli imballaggi fine ciclo vita, evitandone quindi lo smaltimento in discarica e facendo di essi delle risorse.
Il principio fondante del Consorzio è quello dellaresponsabilità estesa del produttore(EPR), che è anche uno dei punti focali del passaggio dal sistema economico lineare a quello circolare; il produttore, infatti, deve contribuire ai costi di recupero dei materiali che immette sul mercato.
Questo principio permette di sensibilizzare questa categoria e di spingerla verso l’applicazione di strumenti produttivi e tecnologici avanzati finalizzati al miglioramento del loro prodotto in termini ambientali, ma anche di efficienza economica. IlCO.N.I.P., inoltre, continua ad adottare anche il principio della condivisione di tale responsabilità tra tutti gli attori del circuito consortile, per implementare al meglio ilclosed loopdel Consorzio e per evidenziare quanto le sinergie tra le varie categorie di operatori economici siano fondamentali per la realizzazione di un sistema che sia efficace ed efficiente dal punto di vista economico e ambientale.
Tutte le casse e i palletCO.NI.Psono 100% riciclati e riciclabili. Nei suoi 24 anni di attività, CONIP ha sempre raggiunto e superato l’obiettivo minimo di riciclo previsto dalla legge, a dimostrazione dell’efficienza del sistema implementato anche dal punto di vista ambientale.
Nel 2021 il consorzio ha raggiunto il75%di recupero dei propri imballaggi, che tradotto in ton è pari a65.000. L’applicazione del sistema ad anello chiuso permette ogni anno ingenti risparmi in materia di consumo di acqua, energia elettrica, materia prima vergine, importazioni di petrolio e contribuendo anche alla diminuzione delle emissioni di gas serra.
