Fiere e convegni

ECOMED 2026; grande successo per la XVIII edizione della manifestazione.

Con 14.000 presenze in tre giorni (+15%), l’ultima edizione di ECOMED conferma il crescente interesse del territorio regionale per i temi strategici della sostenibilità e dello sviluppo sostenibile

Conclusa, con notevole successo in termini di presenze dipubblico,imprese,policy makerestakeholders, laXVIII edizionediECOMEDGreen Expo del Mediterraneoche ha avuto luogo dal 22 al 24 aprile presso SiciliaFiera di Misterbianco (CT).

Raggiunte le14.000presenze nei tre giorni di manifestazione, con un incremento del15%rispetto all’edizione 2025; numeri che consolidano l’evento come punto di riferimento per la collaborazione tra istituzioni, ricerca e industria sui temi della transizione ecologica nelMediterraneo.

Parla di “risultati estremamente significativi”,Salvo Peci, CEO di ECOMED, “che confermano la centralità della manifestazione nel panorama nazionale e mediterraneo dedicato alla sostenibilità ambientale, all’innovazione e alla transizione ecologica”.

Nel corso dei tre giorni di Fiera, ha proseguito: “abbiamo registrato un numero record di visitatori, una partecipazione qualificata di imprese, professionisti, stakeholder e una presenza autorevole del mondo istituzionale, accademico e della ricerca”.

Il riferimento è alla partecipazione preziosa dell’Università di Catania, del coinvolgimento delle tanteScuoledel territorio che, unite alla presenza dirappresentanti del Governo nazionalee delleistituzioni regionali e locali: “hanno conferito ulteriore valore a un appuntamento che si conferma sempre più piattaforma di confronto strategico per il Mediterraneo”.

In un momento storico in cui sostenibilità, energia, acqua e rigenerazione dei territori sono sfide non più rinviabili –ha concluso il CEO– ECOMED vuole essere uno spazio capace di generare connessioni, idee e opportunità concrete, favorendo il dialogo sui temi dellagestione delle risorse, dell’energia, dell’economia circolaree dellarigenerazione ambientale, con uno sguardo orientato alle sfide future e alle opportunità disviluppo sostenibileper i territori. I risultati raggiunti rappresentano un importante punto di partenza e rafforzano il percorso di crescita di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a consolidare il proprio ruolo nel promuovere cultura dell’innovazione, cooperazione istituzionale e sostenibilità”.

ECOMED è nata, diciott’anni fa, come una GREEN EXPO, con la focale particolare stretta sul Mediterraneo, per offrire un punto d’incontro unico tra domanda e offerta di idee e tecnologie capaci di promuovere sostenibilità e circolarità per un nuovo modo di vivere e sentirsi in armonia con “l’ambiente”, in linea con le più recenti tendenze che, tra l’altro, vedono laSiciliacomehub energetico dell’Europae seguendo la crescente ambizione di estendere al Sud il baricentro dell’economia circolare, mettendo in rete i settori più strategici delMade in Italycon stakeholders, istituzioni e aziende dell’intero bacino Mediterraneo.

In questo ampio quadro la manifestazione ha voluto e vuole promuovere e mettere in contatto alcune tra le principali e più innovative esperienze e realtà nazionali e internazionali, attribuendo la giusta rilevanza a chi si trova oggi impegnato a promuovere latransizione ecologica, energetica e digitalenel ciclo dell’acqua, deirifiuti, dellefonti energetiche rinnovabili, dellamobilità sostenibilee dellarigenerazione del territorio.

Il Salone rappresenta, altresì, una vetrina unica, nel centro del Mediterraneo, anche per le soluzioni tecnologiche ed imateriali più innovativiper ilcomfort abitativo, per la circolarità nel settore dellecostruzioni e demolizioni, per leazioni di recupero urbanistico, per labioedilizia, per ilrisparmio idrico ed energetico, per laprotezione sismica, per ladomoticae lasicurezzae per tutto quanto sia finalizzato a migliorare la qualità di vita delle persone e del territorio.

Alla luce delle esperienze maturate nel corso della ultradecennale attività, la manifestazione si candida ad essere un ideale “ponte permanente” tra la Sicilia e i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, nel solco dell’economia circolare e della condivisione delle buone pratiche per attuarla. Oltre25gli eventi convegnistici e seminariali che hanno caratterizzato la XVIII edizione di ECOMED, proposte singole su argomenti specifici e percorsi tematici su diversi indirizzi (Giornate dell’Acqua,Giornate dei Rifiuti,Giornate dell’Ambiente,Giornate dell’Energia,Giornate dell’Irrigazione), durante i quali sono stati affrontati i temi caldi dell’agenda climatica attraverso contributi di rilievo: dai messaggi dei MinistriGilbertoPichetto Fratin(MASE) eNelloMusumeci(Ministero per la protezione civile e le politiche del mare) sulla necessità di unacultura della prevenzione; all’allarme scientifico dell’OGS sulriscaldamento dei mari, fino alla presentazione della roadmap delPiano Rifiuti sicilianoda 1,5 miliardi approvato dall’UE.

A ribadire il valore strategico dell’appuntamento è statoCorrado Clini, Presidente Onorario del Comitato Scientifico di ECOMED. “Non è stata una fiera tradizionale – ha dichiarato –  ma un evento di tre giorni senza soluzione di continuità, pieno di confronti tra esperti e imprese sulle molte facce delle crisi ambientali e delle soluzioni possibili: dai livelli locali e regionali, a quelli nazionali e globali, dal Mediterraneo al grande continente euroasiatico”.

La Regione Siciliana– ha rimarcato –ha assunto l’impegno di continuare il lavoro comune con le imprese, ed in particolare è previsto che nelle prossime settimane vengano sottoscritti protocolli di intesa con le istituzioni scientifiche e le imprese per dare seguito al confronto ed al lavoro comune avviati a ECOMED”.

Per approfondire ulteriormente, guarda a questolinkle interviste del nostroSpeciale Diamo Voce all’Ambientededicatoad ECOMED 2026 



di Alberto Piastrellini

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