La Corte internazionale di giustizia (ICJ) ha pubblicato il rapporto conclusivo sulle implicazioni legali dell’innalzamento del livello del mare, sulla base della redazione approntata dall’apposito gruppo di studio che ha affrontato tutti e tre i sottotemi (diritto del mare, statualità e protezione delle persone), i cui risultati e le cui raccomandazioni influenzeranno i futuri sviluppi giuridici e le decisioni politiche relative al cambiamento climatico e all’innalzamento del livello del mare.
È stato pubblicato il 9 agosto 2025 ilrapportoconclusivosulleimplicazioni legali dell’innalzamento del livello del mare, tra cui lastatualità, iconfini marittimie laprotezione delle persone e delle popolazioni, redatto dalGruppo di studio sull’innalzamento del livello del marein relazione al diritto internazionale, istituito nel 2017 dalla Commissione di diritto internazionale (ILC), organo sussidiario permanente delle Nazioni Unite, che da allora ha lavorato su questo argomento.
Il Rapporto si inserisce nel contesto del nesso tra sicurezza climatica e mobilità umana, con focus sulle aree dove l’alto livello di vulnerabilità regionale all’innalzamento del livello del mare mette a repentaglio gli sforzi di cooperazione e, più in generale, di ostacolare il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.
Il Rapporto, peraltro adottato dall’ILC dopo ampie discussioni e consultazioni nella sua ultima sessione di maggio 2025, interviene dopo lostorico pareredella Corte internazionale di giustizia (ICJ) secondo cui gliStati possono violare il diritto internazionale se non rispettano gli impegni che hanno preso per contrastare il cambiamento climaticoe che, in caso di violazioni, possono essere condannati arisarcire altri Stati che a causa delle loro inadempienze siano stati danneggiati dalle conseguenze del riscaldamento globale.
Il Rapporto esamina, infatti, leresponsabilità degli Stati nell’affrontare la sfida globale dell’innalzamento del livello dei mari e le potenziali soluzioni giuridiche.
Il rapporto rappresenta un contributo significativo al dibattito in corso sull’innalzamento del livello del mare e sul diritto internazionale, fornendo un’analisi completa delle sfide legali e delle possibili soluzioni, ed offrendo una guida preziosa per gli Stati e le organizzazioni internazionali.

Risultati e raccomandazioni principali.
– Impatto sulla sovranità e sui confini marittimi. Il rapporto riconosce la potenziale perdita di territorio e zone marittime dovuta all’innalzamento del livello del mare e analizza le implicazioni legali per la statualità, in particolare per gli Stati costieri bassi e i piccoli stati insulari in via di sviluppo (SIDS).
– Protezione delle persone e delle popolazioni. Il rapporto affronta il problema dello sfollamento delle persone dovuto all’innalzamento del livello del mare e la necessità di garantire la loro protezione e i loro diritti, compreso il diritto di cercare rifugio in altri Paesi.
– Obblighi degli Stati. Il rapporto sottolinea la responsabilità condivisa di tutti gli Stati nell’affrontare il cambiamento climatico e le sue conseguenze, tra cui l’innalzamento del livello del mare, e la necessità di cooperazione internazionale.
–Possibili soluzioni legali. Esplora potenziali quadri giuridici e meccanismi per affrontare le sfide poste dall’innalzamento del livello del mare, compresa la possibilità di aggiornare gli strumenti giuridici esistenti o di svilupparne di nuovi.
–Importanza dell’argomento. Il gruppo di studio ha sottolineato l’urgenza e l’importanza di affrontare il problema dell’innalzamento del livello del mare, riconoscendone l’impatto su vari aspetti del diritto internazionale e le potenziali implicazioni per la pace e la sicurezza.
Si prevede che i risultati e le raccomandazioni del rapporto influenzeranno i futuri sviluppi giuridici e le decisioni politiche relative al cambiamento climatico e all’innalzamento del livello del mare.
In copertina:Secondo un Rapporto della Banca Mondiale, l’innalzamento previsto del livello del mare significherebbe che il 40% degli edifici nella capitale delle Isole Marshall, Majuro, verrebbe permanentemente allagato e intere isole scomparirebbero, con il rischio che il paese del Pacifico perda il suo status di nazione.
