In Europa, i principali Stati membri (Francia, Germania, Inghilterra, Italia e Spagna) producono circa 10 megatonnellate diELV, gliEnd of life Vehicles, ossia dieci milioni di tonnellate di veicoli giunti a fine vita, dei quali circa l’85% dovrebbe essere riciclato, anche se effettivamente ciò non accade.
Proprio per ridurre il pericoloso impatto ambientale degli ELV, la Flexbimec, azienda di Albinea specializzata nella produzione di attrezzature e sistemi per la movimentazione e nel Monitoraggio di Fluidi Lubrificanti, ha sviluppato il progetto europeo Life De-Bay, sviluppando sistemi e tecniche di recupero più efficienti per gli autodemolitori di piccole e medie dimensioni.
Ideato per riciclare e recuperare in maniera efficace i materiali e i fluidi degli ELV così da poterli sfruttare in un’economia circolare, Life De-Bay consente di:
- riciclare e recuperare quantità elevate di materiale;
- riutilizzare fino al 99% del peso dei fluidi;
- velocizzare i tempi di riciclo e disinquinamento.
Life De-Bay, che la Flexbimec ha presentato con successo alla scorsa edizione di ECOMONDO 2019, è risultatotra i 144 Progetti per l’Ambiente selezionati dalla Commissione europeae finanziati con un totale di 379 milioni di euro.
La tecnologia utilizzata dal progetto sviluppa tecniche di recupero dei materiali rapide ed efficienti. Grazie alla creazione e alla organizzazione di “isole di bonifica” attrezzate allo scopo di riciclare il materiale dei veicoli in disuso (con un risultato che arriva fino al 99% del peso totale) e i fluidi contenuti al suo interno (oli, antigelo, ecc.), rispetta l’ecosistema e garantisce al tempo stesso un ambiente di lavoro salubre e sicuro. Inoltre, le attrezzature, testate con precisione scientifica nei numerosi centri pilota dell’azienda, offrono la possibilità di personalizzazione così da poter soddisfare ogni esigenza del cliente.
