Biodiversità e conservazioneCircular economy

Economia circolare: per raggiungere gli obiettivi di biodiversità

Un Policy brief della Fondazione Ellen MacArthur (EMF) mira a far luce sul ruolo dell’economia circolare come approccio sistemico per attuare il Quadro Globale sulla Biodiversità di Kunming-Montreal (GBF) e affrontare la crisi globale della biodiversità.

Per arrestare e invertire la perdita di biodiversità, 196 Paesi hanno adottato il Quadro globale per la biodiversità di Kunming-Montreal, chiedendo un’azione urgente e un cambiamento nel modo in cui le economie interagiscono con la natura. 

Per illustrarecome l’economia circolare possa contribuire ad accelerare questo cambiamento e il modo in cui i Paesi possono integrarlo nei loro piani sulla biodiversità, Ellen MacArthur Foundation (EMF), uno dei più importanti enti che operano nel settore dell’Economia Circolare e della Sostenibilità, ha pubblicato ilPolicy brief“Scaling action for nature: How the circular economy can help deliver the Global Biodiversity Framework”.

Il Quadro Globale di Kunming-Montreal (GBF)adottato alla Conferenza delle Parti della Convenzione ONU sulla Biodiversità (CBD-COP15), tenutasi con un ritardo di due anni per le chiusure connesse alle misure di contenimento del Covid-19 e con lo spostamento dalla sede di Kunming (Cina) a quella di Montreal (Canada),prevede il conseguimento entro il 2030 di 23 Target.

L’attuale modello economico lineare(prendi, produci e spreca), sebbene abbia sostenuto lo sviluppo economico fino ad oggi,ha anche spinto la natura oltre i suoi limiti. Oltre il 90% della perdita di biodiversità terrestre e dello stress idrico a livello mondiale, e un terzo delle emissioni di gas serra, derivano dal modo in cui estraiamo e trasformiamo cibo, legname, bioenergia, pesca e altre biomasse. 

Passare dall’attuale modello economico lineare che esaurisce le risorse a uno che valorizza e rigenera la natura attraverso la riduzione dei consumi, l’uso efficiente delle risorse e l’eliminazione dei rifiuti, riduce l’estrazione di risorse, la conversione dei terreni e l’inquinamento che minacciano direttamente la biodiversità.Questo approccio sistemico non solo rallenta e inverte il declino della biodiversità, ma crea anche opportunitàper soluzioni basate sulla natura e promuove un’economia resiliente e sostenibile. 

Come l’economia circolare supporta gli obiettivi di biodiversità
–Riduce la pressione sugli ecosistemi.Riprogettando i sistemi per eliminare sprechi e inquinamento, l’economia circolare riduce al minimo la necessità di estrarre nuove risorse, proteggendo direttamente gli habitat naturali e la biodiversità. 

–Promuove l’efficienza delle risorse. Pratiche circolari come il riutilizzo, la riparazione e il riciclaggio mantengono i materiali in circolazione, riducendo la domanda di risorse vergini e attenuando l’impatto ambientale delle attività economiche. 

–Favorisce la rigenerazione.I modelli circolari possono essere progettati per rigenerare il capitale naturale, sfruttando i cicli naturali per ricostruire gli ecosistemi e migliorare la salute e la resilienza della biosfera. 

–Incoraggia soluzioni innovative. Un approccio circolare ispira lo sviluppo di nuovi modelli aziendali e soluzioni intrinsecamente positive per la natura, andando oltre la semplice conservazione degli ecosistemi e puntando al loro ripristino attivo.

–Crea nuove opportunità economiche. Adottare i princìpi dell’economia circolare può portare a una crescita economica svincolata dal degrado ambientale, creando posti di lavoro e prosperità sociale e apportando benefici alla natura. 

L’economia circolare può invertire la curva della perdita di biodiversità. Fonte: Ellen MacArthur Foundation (2021)

Raccomandazioni politiche
Nel momento in cui i Governi adempiono agli obblighi della Convenzione sulla Diversità Biologica con l’adozione della Strategia Nazionale e Piano d’Azione per la Biodiversità (NBSAP), previsti per l’inizio del 2026 e la CBD-COP17 che si terrà più avanti nello stesso anno), il documento di EMF li esorta a:
–Riconoscere che l’economia circolare è un fattore chiave per l’attuazione del GBFe di utilizzare approcci circolare per allineare gli obiettivi economici ed ecologici, stimolare l’innovazione aziendale, riformare i sussidi dannosi e sbloccare la finanza privata.
–Incorporare l’economia circolare in tutte le fasi di esecuzione e di pianificazione nazionale del GBF, e sfruttare l’implementazione dei NBSAP per integrare gli approcci circolari, in particolare nei settori ad alto impatto come l’agricoltura e l’alimentazione.
–Integrare l’economia circolare nei sistemi nazionali di monitoraggio e rendicontazione, ampliando l’adozione di indicatori circolari oltre ilTarget 16(adozione di misure volte a incoraggiare le persone a fare scelte di consumo più sostenibili, in modo da ridurre significativamente il consumo eccessivo e la produzione di rifiuti), inserendoli nei quadri di rendicontazione e di business nazionali.


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