Un paper di S&P Global Ratings che ha utilizzato un modello a due settori economici (green e brown) per esaminare i compromessi tra la crescita economica e il suo impatto ambientale, dimostra che crescita verde diventa possibile quando c’è un equilibrio tra economia,rigenerazione degli ecosistemi e innovazione in grado di ridurre continuamente (o catturare) le emissioni di uno o entrambi i settori.
Poiché tutte le attività hanno un impatto ambientale, è possibile che un’economia cresca e contemporaneamente riduca a zero la sua impronta ambientale?
SecondoPaul Gruenwald, Capo Economista di S&P Global Ratings che ha pubblicato il 18 maggio 2023 ilpaper“Could Green Growth Be An Oxymoron?”,un’economia sostenibile / net zero è davvero possibile.
Utilizzando un semplice modello a due settori per esaminare i compromessi tra la crescita economica e il suo impatto ambientale, Gruenwald e il suo gruppo di ricerca hanno evidenziato comeuna maggiore produzione non sia più inequivocabilmente positiva.
L’innovazione tecnologicaassume un significato più ampio nel modello utilizzato in quanto può ridurre l’impatto ambientale negativo di una determinata attività di produzione, mentre la sua interpretazione abituale comeprecursore di una maggiore produttività, sebbene ancora importante, non può più essere sufficiente in un mondo che cerca la sostenibilità.

– Quadrante nord-est: la composizione della produzione.
– Quadranti nord-ovest e sud-est: l’impatto ambientale della produzione di merci green e brown.
–Quadrante sud-ovest: la somma degli impatti ambientali della produzione green e brown. La linearità dell’impatto ambientale totale tra i settori è lo stesso indipendentemente da quale settore proviene, sottolineando la naturale tensione tra l’aumento della produzione e la tutela dell’ambiente. Nel modello non si tiene conto dei potenziali punti critici (come deforestazione della foresta pluviale amazzonica o dinamiche locali dei biomi).
La crescita verde, quindi, diventa possibile quando c’è un equilibrio traeconomia,rigenerazione degli ecosistemi einnovazione in grado di ridurre continuamente (o catturare) le emissioni di uno o entrambi i settori.
Secondo gli economisti di S&P, per raggiungere tale risultato devono essereconteggiati tutti i costi economici e ambientali della produzione di beni e servizi.
