Il Comitato per il Capitale Naturale, presieduto dal Ministro della Transizione Ecologica, ha presentato il IV Rapporto sullo stato del capitale naturale in Italia, saldamente ancorato alle Strategie UE su Biodiversità e Farm to Fork e che troverà sviluppo nel Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Con unanota stampadel 7 aprile 2021 il Ministero della Transizione Ecologica (MiTE) ha informato che nel corso della riunione plenaria in videoconferenza delComitato per il Capitale Naturale(CCN), presieduto dal MinistroRoberto Cingolanie composto da 10 Ministri, dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), dalla Conferenza delle Regioni, da 5 Istituti pubblici di Ricerca e da un gruppo di esperti della materia nominati dal MATTM (ora MiTE per effetto del D.L. 1° marzo 2021), è stato presentato il “IV Rapporto sullo stato del capitale naturale in Italia” che, dopo l’approvazione, sarà trasmesso al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Economia, al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi sociali, economici e ambientali coerenti con l’annuale programmazione finanziaria e di bilancio.
Il Rapporto sul Capitale Naturale (CN) in Italia ha un duplice obiettivo:
– fornire un quadro aggiornato dello stato del Capitale Naturale del Paese, corredato di informazioni e dati ambientali espressi in unità fisiche e monetarie;
– provvedere ad una valutazione ex ante ed ex post degli effetti delle politiche pubbliche sul CN e sui Servizi Ecosistemici.
Il Rapporto è stato predisposto tra novembre 2020 e marzo 2021 e nell’impostare questa quarta edizione, gli esperti hanno concordato sull’importanza strategica di preservare e ripristinare il capitale naturale per garantire una ripresa duratura e che la transizione economica prevista dal programma integrato del Next Generation EU, da sviluppare attraverso un Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) dedichi il 37% delle risorse alla biodiversità, ad azioni per il clima e all’adattamento ai cambiamenti climatici, anche in virtù dei nuovi impegni comunitari derivanti dallaStrategiaper la biodiversità al 2030e allaStrategia“Farm to Fork”per una migliore sostenibilità ecologica di tutta la filiera agroalimentare
“La nostra deve essere la prima generazione capace di lasciare i sistemi naturali e la biodiversità dell’Italia in uno stato migliore di quello che abbiamo ereditato”, sostiene la “vision” del Comitato che la scorsa primavera, in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità (22 maggio), si era fatto promotore dellaDichiarazione “Il Capitale Naturale al tempo del Covid-19, del Green Deal e della ripresa economica”, dove si raccomanda che tutte le misure economiche che verranno attivate per la ripresa economica dopo la pandemia siano impostate sui programmi di conversione ecologica.
Anche nel Rapporto si suggerisce che il PNRR, costituendo una straordinaria occasione per il necessario cambio di rotta, includa una grande “opera pubblica” diripristino degli ambienti terrestri e mariniattraverso la creazione diinfrastrutture verdiesoluzioni basate sulla natura, rispondendo altresì all’impegno delineato dalDecenniodelle Nazioni Unite di Ripristino degli Ecosistemi(2021-2030) e consentendo di affrontare l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Proprio sulle azioni prioritarie del PNRR si è soffermato il Ministro Cingolani, che ha sottolineato quanto sia fondamentale puntare sullariforestazione, sulmiglioramento delle aree fluviali, suiprogrammi per i parchi e il mare, sullariconnessione degli ecosistemi, sulturismo verde, sulmonitoraggio del capitale naturale, includendo ladecarbonizzazione, la circular economy, lostop al consumo di suolo, ilrecupero delle areedegradate, leinfrastrutture idriche, lamobilità urbana, senza dimenticare lapianificazione delle risorse.
“Ho osservato con soddisfazione– ha affermato il Ministro della Transizione Ecologica –che l’impostazione del ‘Quarto Rapporto sullo stato del capitale naturale’ è allineata con il Recovery Plan, pur essendo nata precedentemente.Èuna buona notizia: vuol dire che stiamo quindi lavorando, tutti insieme, nella giusta direzione“.
