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Premio Sviluppo Sostenibile 2026: candidature entro 30 giugno

È stata lanciata la XVI edizione del Premio per lo Sviluppo Sostenibile, istituito da Fondazione Sviluppo Sostenibile (FoSS) e Italian Exibition Group (IEG), destinato alle Imprese, Startup, Amministrazioni Locali e Multiutility che si distinguono particolarmente per eco-innovazione ed efficacia dei risultati ambientali, climatici ed economici, nonché per il loro potenziale di diffusione, che saranno premiate a Ecomondo (Fiera di Rimini, 3-6 novembre 2026. novembre 2

Scade il 30 giugno 2026la partecipazione all’edizione 2026 del Premio per lo Sviluppo Sostenibile, istituito dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile (FoSS) e Italian Exhibition Group (IEG), con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), destinato a ImpreseStartup e Amministrazioni locali che si distinguono particolarmente per eco-innovazione ed efficacia dei risultati ambientali, climatici ed economici, nonché per il loro potenziale di diffusione.

Il Premio per lo Sviluppo Sostenibile per il 2026 è articolato in 3 Settori.
1. ECONOMIA CIRCOLARE
 suddiviso in 2 sezioni:
Imprese, in collaborazione con il Circular Economy Network, rivolto ad imprese che abbiano realizzato o in corso di realizzazione progetti e/o attività innovative per l’economia circolare che facciano riferimento ad esempio a:
• Tecniche innovative per il riciclo di rifiuti;
• Realizzazione di prodotti innovativi con materie prime seconde provenienti dal riciclo di rifiuti;
• Simbiosi industriale con produzioni che utilizzano sottoprodotti;
• Utilizzo condiviso (sharing) di beni o servizi;
 • Realizzazione di prodotti di lunga durata, riparabili e riutilizzabili;
• Attività di riparazione e di beni usati.

– Start-upche hanno realizzato, ovvero stanno realizzando, progetti e/o attività innovative per l’economia circolare, che facciano riferimento ad esempio ai seguenti ambiti:
• Economia circolare negli imballaggi e utilizzo di materiali riciclati:
-Imballaggi innovativi, facilmente riciclabili o prodotti con materie prime seconde provenienti dal riciclo di rifiuti;
Materiali innovativi, per imballaggi efficienti e a basso impatto ambientale.
• Prolungamento del ciclo di vita dei beni imballati e degli imballaggi:
Soluzioni di packaging per aumentare la shelf-life dei prodotti.
Realizzazione di imballaggi di lunga durata, riparabili e riutilizzabili.
Simbiosi industriale e uso efficiente delle risorse legate ai materiali di imballaggio.
Nuovi modelli di sviluppo di servizi legati agli imballaggi(es: packaging as a service).
Tecnologie e processi per la gestione del fine vita dei rifiuti da imballaggio:
Modelli innovativi di raccolta differenziata, di gestione e valorizzazione dei rifiuti da imballaggio.
Tecnologie innovative per i processi di trattamento e/o di riciclo e valorizzazione dei rifiuti da imballaggio.

2. RESILIENZA E ADATTAMENTO AL CAMBIAMENTO CLIMATICO
Il Premio è rivolto aImprese, Amministrazioni locali, multiutiliy, partecipate, che hanno realizzato o stiano realizzando progetti, politiche, tecnologie, pratiche e soluzioni innovative capaci di mitigare gli effetti del cambiamento climatico sui territori, sulle comunità e sui sistemi produttivi, rafforzando la resilienza ambientale, sociale ed economica.

Il riconoscimento è destinato a iniziative che si distinguono, in particolare, per la capacità di:
aumentare la resilienza dei territori e delle comunità agli impatti climatici, riducendo i rischi associati a eventi meteorologici estremi come alluvioni, ondate di calore, frane e siccità;
rigenerare gli ecosistemi naturali e urbani come strumenti di difesa climatica, attraverso interventi di rinaturalizzazione, infrastrutture verdi e blu e soluzioni basate sulla natura;
realizzare infrastrutture ad alta resilienza, integrando criteri di adattamento climatico nella progettazione, gestione e manutenzione delle stesse;
promuovere nuovi modelli di gestione del territorio e del paesaggio capaci di ridurre la vulnerabilità climatica e migliorare la sicurezza ambientale;
– sviluppare strumenti, tecnologie e sistemi di monitoraggio per prevedere, gestire e ridurre gli impatti degli eventi climatici estremi;
rafforzare la resilienza delle filiere produttive, in particolare nei settori agricolo e industriale, sviluppando nuovi assetti organizzativi e modelli di business in grado di adattarsi alle nuove condizioni climatiche;
– promuovere pratiche di coinvolgimento di cittadini, imprese e istituzioni in percorsi di adattamento condivisi, promuovendo consapevolezza, partecipazione e collaborazione nella gestione dei rischi climatici;
promuovere approcci integrati che contribuiscano a costruire territori più sicuri, resilienti e preparati alle sfide poste dal cambiamento climatico.

3. CIRCOLARITÀ NELLE AREE URBANE
Il Premio è rivolto adAmministrazioni locali, multiutility, partecipate, che abbiano realizzato o in corso di realizzazione progetti, servizi innovativi nelle aree urbane (non sono ammessi progetti non ancora realizzati) che facciano riferimento ad esempio a:
promozione di un approccio rigenerativo che mira a valorizzare il patrimonio costruito e infrastrutturale, ottimizzando l’uso dei materiali;
promozione di modelli di consumo circolare con adozione di pratiche orientate alla durabilità, al riuso e alla condivisione — dalla mobilità condivisa alle piattaforme di scambio e riparazione;
sperimentazione di soluzioni di eco-design, de-costruzione selettiva e riuso dei materiali, in coerenza con gli obiettivi europei sul recupero e riciclo dei rifiuti da costruzione;
promozione dello sharing, anche ricorrendo a strumenti economici finalizzati alla condivisione di beni durevoli;
sostegno alle attività di riparazione o rigenerazione di beni usati, come le apparecchiature elettriche ed elettroniche, i mobili, altri beni durevoli, i tessili …;
promozione del riutilizzo dei prodotti, favorendo ad esempio lo scambio di beni durevoli, il riuso degli imballaggi, la costituzione o introduzione di sistemi di riutilizzo;
introduzione di modalità di contabilizzazione dei beni riutilizzati e/o riparati all’interno del territorio urbano e definizione di obiettivi da raggiungere;
supporto o introduzione iniziative di simbiosi industriale;
sostegno ad investimenti per lo sviluppo di tecnologie innovative di riciclaggio o per il reimpiego di frazioni riciclate;
recupero di aree urbane degradate o abbandonate, con progetti di rigenerazione urbana;
adozione di obiettivi di circolarità da raggiungere mediante il ricorso ad appalti verdi;
modalità innovative di raccolta differenziata di qualità, ricorrendo a soluzioni tecnologiche, logistiche o economiche;
promozione di attività didattiche, di sensibilizzazione dei consumatori e di qualificazione/riqualificazione del personale delle amministrazioni o di lavoratori nel settore privato.

Sulla base del punteggio che verrà assegnato ad ogni candidatura per i vari settori e sezioni con le modalità specificate nelRegolamentoverranno selezionate10 Imprese/Startup/Amministrazioni localidi cui:
una come “Primo Premio”;
9 come “Impresa/Start-up/Amministrazione locale/Multiutility segnalata”.

La premiazione avrà luogo aEcomondo (Fiera di Rimini, 3-6 novembre 2026), la Manifestazione della transizione ecologica, organizzata da Italian Exibition Group (IEG).
Per la sezione Startup, la premiazione avverrà il 10 dicembre 2026 a Milano in occasione dellaConferenza Nazionale sull’Industria del Riciclo.

La partecipazione al Premio Sviluppo Sostenibile è libera e gratuita e sul sito del Premio si può consultare la Scheda di adesione da inviare entro il 30 giugno 2026.025) e, per la sezione Star-up alla Conferenza Nazionale dell’Industria del riciclo (Milano, 10 dicembre 2026).

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