26 Ottobre 2021
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Ora della Terra 2021: la mobilitazione globale per il clima

Si svolgerà il 27 marzo 2021 l’Ora della Terra (Earth Our), la grande mobilitazione globale del WWF che, partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora (20-30-21.30), unisce cittadini, istituzioni e imprese in una comune volontà di dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamenti climatici.

La nostra salute dipende da quella del Pianeta e mai come in quest’ultimo anno di emergenza pandemica da Covid-19 lo abbiamo constatato sulla nostra pelle. Mai come in questa così drammatica circostanza si evidenzia come la nostra impronta sul Pianeta sia giunta ad un punto tale di insostenibilità da mettere a rischio il benessere delle future generazioni.

Per avere il Pianeta in salute le scelte comportamentali hanno un valore fondamentale e per questo, sabato 27 marzo 2021 alle ore 20.30, ore locali, scatterà in tutto il mondo l’Ora della Terra (Earth Our) che mobilita istituzioni, comunità e cittadini, invitandoli a fare un semplice quanto importante gesto: spegnere le luci per un’ora per dimostrare il proprio impegno nel salvaguardare il Pianeta.

L’iniziativa promossa da WWF International che si tiene ogni anno l’ultimo sabato di marzo, ha il triplice obiettivo di:
– unire le persone attraverso un evento simbolico della durata di un’ora;
– stimolare la gente ad assumere comportamenti che vanno oltre l’ora;
– creare una comunità globale interconnessa condividendo l’obiettivo di un futuro sostenibile per il Pianeta.

I cambiamenti climatici in atto sul Pianeta, in combinazione con il crescente impatto umano sugli ecosistemi e le specie selvatiche, stanno indebolendo gli ecosistemi naturali, facilitando la diffusione dei patogeni.  Molte delle cosiddette malattie emergenti – come Ebola, AIDS, SARS, influenza aviaria, influenza suina e oggi il nuovo Coronavirus SARS-CoV-2 – non sono altro che la conseguenza del nostro impatto sugli ecosistemi naturali

L’ultimo Rapporto faro Living Planet del WWF che monitora ogni due anni lo stato del mondo naturale, le popolazioni di mammiferi, uccelli, anfibi, rettili e pesci hanno subito un declino medio del 68% in meno di mezzo secolo, dovuto per lo più alla distruzione ambientale (deforestazione, agricoltura insostenibile, commercio illegale di fauna selvatica).

Il 2021 sarà un anno di massiccia mobilitazione anche a livello istituzionale, con l’appuntamento della 26ima Conferenza delle Parti (COP) sul Clima di Glasgow, l’incontro di tutti gli stati che hanno aderito alla Convenzione Quadro sul Cambiamenti climatico e all’Accordo di Parigi – ha dichiarato Mariagrazia Midulla, responsabile Clima e Energia di WWF Italia – È bene che esigiamo che i responsabili dei Governi facciano il loro lavoro, ma è fondamentale anche che ognuno di noi cominci a cambiare le proprie scelte e a eliminare i combustibili fossili dalla propria vita quotidiana, perché questo sarà decisivo per determinare i grandi cambiamenti ormai improrogabili, tuttora rallentati da visioni e interessi miopi. Ci auguriamo anche che ognuno faccia del suo meglio per coinvolgere gli altri e far sentire la propria voce per salvare il Pianeta e garantire per un futuro sostenibile a noi e alle altre specie”.

Prima della  COP26 dell’UNFCCC di novembre 2021, in Cina (Kunming,17-30 maggio 2021) avrà luogo la Conferenza delle Parti (COP15) della Convenzione ONU sulla Diversità Biologica (CBD) rinviata l’anno scorso a causa della pandemia di Covid-19 che dovrà adottare la Strategia per il prossimo decennio (Post- 2020 Global Biodiversity Framework), dopo che la pubblicazione del “Global Biodiversity Outlook 5” (GBO-5) ha rivelato che dei 20 obiettivi previsti dalla Strategia 2011-2020 (Aichi targetssolo sei sono stati parzialmente raggiunti..

Anche una semplice azione di spegnimento di un’ora delle luci delle nostre abitazioni sabato 27 marzo 2021 e la postazione durante l’intera giornata sui propri profili social di messaggi, immagini e video del proprio coinvolgimento all’Ora della Terra, può costituire un messaggio ai decisori politici che non sono possibili ulteriori rinvii per cambiare rotta.

Oltre a utilizzare quanto più possibile l’hashtag #EarthHour, l’invito è di contribuire alla realizzazione del Virtual Spootlight.

Per vedere i numerosi eventi, iniziative ed attività che accompagneranno in Italia l’ora di spegnimento è possibile consultare la mappa sul sito dell’Ora della Terra.

L’Ora della Terra ha i patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dell’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e all’edizione dello scorso anno è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica, come riconoscimento per il valore della manifestazione..

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