La Commissione UE ha adottato la Comunicazione sulla gestione integrata del rischio di incendi, che introduce una nuova strategia olistica per rispondere all’aumento di incendi boschivi causati dal cambiamento climatico, basata sulla gestione integrata del rischio e sulla prevenzione negli ecosistemi, creando paesaggi resilienti al fuoco e promuovendo pratiche agricole e forestali che riducano il carico di combustibile vegetale.
I cambiamenti climatici stanno esacerbando i rischi di incendi in tutta Europa, con estati più lunghe, più calde e più secche che aumentano la frequenza e l’intensità degli incendi, che negli ultimi 4 anni su 5 in è stata superiore alla media. Nel 2025 gli incendi boschivi hanno devastato, per la prima volta da quando sono iniziate le registrazioni, più di un milione di ettari nell’UE Inoltre, la frequenza dei “megafire” è in aumento, ponendo una sfida significativa agli sforzi di gestione degli incendi boschivi.
Per rafforzare la resilienza dell’Europa contro la crescente minaccia di incendi boschivi e garantire una maggiore protezione degli europei e dell’ambiente, nonché delle sue infrastrutture e del suo patrimonio culturale, la Commissione UE ha adottato il 25 marzo 2026 unaComunicazionesulla gestione integrata del rischio di incendi, che fornisceorientamenti su come prevenire, preparare, rispondere e riprendersi meglio dagli incendi boschivi, con esempi e raccomandazioni su come le autorità nazionali e regionali e altri portatori di interessi possono attuare tale quadro.
“Il numero e l’intensità degli incendi in tutto il continente stanno aumentando in modo preoccupante, distruggendo ecosistemi e infrastrutture, con un impatto sulle persone e sull’economia– ha dichiaratoTeresa Ribera, Vicepresidente esecutiva per una Transizione pulita, giusta e competitiva –Rafforzare le nostre capacità di prevenzione e resilienza e

Le misure proposte si basano sullaStrategia per l’Unione della preparazione, che mira a rendere l’UE più preparata e più pronta ad anticipare, prevenire e affrontare le sfide attuali, su strumenti esistenti come il Meccanismo unionale di protezione civile (UCPM), compresorescEUe su politiche esistenti, come laPolitica agricola comune, che saranno mantenuti o adattati al futuroQuadro finanziario pluriennale.
Applicando i princìpi della Strategia, l’approccio viene esteso a tutta l’amministrazione per gestire congiuntamente un problema specifico, per il rafforzamento dellemisure di prevenzione degli incendi boschivi basate sugli ecosistemi, attraverso laprotezione della natura e il suo ripristino.
A tal fine, la Commissione ha adottato contestualmente unDocumentosuNatura 2000 e i cambiamenti climaticic he fornisce consulenza per un approccio strutturato all’adattamento ai cambiamenti climatici per i siti di Natura 2000, e indica anchecome promuovere una pianificazione paesaggistica resiliente e misure per ridurre il rischio di incendi boschivi, in compatibilità con gli obiettivi di conservazione dei siti. Inoltre, chiarisce leflessibilità per gli Stati membri nella gestione dei siti Natura 2000in caso di situazioni di emergenza, come gli incendi boschivi, quando le risposte rapide sono fondamentali per salvare le persone e proteggere la biodiversità.

Per agevolare la pianificazione a lungo termine, la Commissione fornirà orientamenti aggiornati in materia di valutazione del rischio che gli Stati membri possono integrare nelle loro relazioni nazionali.
La Commissione, inoltre, continuerà a sviluppare ilSistema europeo di informazione sugli incendi boschivi(EFFIS), supportato dal programma Copernicus, al fine di migliorare gli strumenti di allerta precoce e di monitoraggio.
“La Commissione prosegue inoltre lo sviluppo di strumenti di modellazione degli incendi boschivi basati sull’intelligenza artificiale per supportare il processo decisionale– ha spiegatoHadja Lahbib, Commissaria responsabile per la Gestione delle crisi –Rafforzando la prevenzione, condividendo le risorse e investendo nella resilienza, proteggiamo vite umane, mezzi di sussistenza e il futuro del nostro continente”.
Un recenterapportodell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA), basato su un sondaggio, ha rilevato come i cittadini di tutta Europa siano preoccupati per la crescente minaccia di incendi boschivi, con la metà degli intervistati preoccupata per questo fenomeno naturale. La Commissione vuole che icittadini siano più consapevoli dei suoi rischi e che siano coinvolti nella preparazione agli incendi boschivi, proponendo diincludere nella formazione il personale educativo, dipromuovere la preparazione nei programmi dell’UE per la gioventù e le opportunità di scambio e volontariato. A tal fine la Commissione ha organizzato un appositopanel europeo di cittadini.
“Gli incendi boschivi stanno diventando sempre più intensi e distruttivi in tutta Europa, con conseguenze catastrofiche per le nostre vite, l’ambiente e le economie– ha sottolineatoJessika Roswall, Commissaria per l’Ambiente, la resilienza idrica e un’economia circolare competitiva – Mostra come la nostra resilienza economica sia direttamente collegata alla salute dei nostri ecosistemi e come la protezione dell’uno protegga l’altro. Investendo nella prevenzione, nel ripristino della natura e nella creazione di paesaggi resistenti agli incendi, possiamo evitare danni economici per miliardi di euro”.
