27 Novembre 2022
Cambiamenti climatici Clima Meteorologia Sicilia

2 Gennaio 2020: 19 °C in Norvegia e 3 °C in Sicilia

Inizia con insolite anomalie termiche il mese di gennaio 2020 che segna l’inizio del decennio più importante per l’attuazione delle misure di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici se vogliamo che l’umanità continui a vivere e prosperare sull’unico Pianeta che possediamo.

Il 2 gennaio 2020 nella località norvegese di Sunndalsøra  (Lat. N. 62° 67’), amministrata dal comune di Sunndal (Contea di Møre og Romsdal) e posta all’inizio del Sunndalsfjord dove sfocia il fiume Driva, la temperatura ha toccato il nuovo record del mese di gennaio di 19 °C, secondo quanto riferisce il Norwegian Meteorological Institute (Met Norway) superiore di 25 °C rispetto alla media dell’area nel periodo 1960-1990.

Gli abitanti della contea non sono entusiasti di questo record – ha dichiarato il Governatore Carl Johansen che vive proprio a Sunndalsøra – È difficile non vederlo come parte di una tendenza al ‘aumento anomalo delle temperature”.

Nell’area già a dicembre era stato battuto con 18,3 °C il record norvegese di temperatura massima di dicembre e nel febbraio 2019 le temperature avevano raggiunto i 18,9° C. Quindi il caldo invernale non è più una novità. La contea di Møre og Romsdal è nota, peraltro, per avere dei picchi di temperature insoliti durante la stagione invernale (Il record precedente di 17,9 °C era stato registrato aTafjord il 28 gennaio 1989), per effetto della sua posizione pedemontana (sotto le Alpi norvegesi). Quando le masse d’aria incontrano la barriera costituita dalle montagne, ridiscendono sul lato sottovento riscaldate e secche. È il fenomeno conosciuto con il termine foehn (“favonio” in italiano).

Al di là della particolare posizione geografica, le temperature calde dei giorni scorsi riflettono le variazioni meteorologiche naturali in atto, dal momento che per tutto lo scorso dicembre in tutta la penisola scandinava le temperature sono state superiori alle medie del periodo.

È più caldo e sta diventando sempre più caldo – ha dichiarato Reidun Gangstø Skaland, ricercatrice presso il MET Norway – L’inverno si sta accorciando e i cambiamenti climatici tenderanno ad accentuare questa tendenza in Norvegia dove il numero medio di giorni in cui la temperatura è inferiore a 0 °C si è ridotto di oltre 15 giorni, ma ci sono località dove rispetto al periodo 1960-1990 si è accorciato di un mese“.

La neve scompare prima e una zona sempre più piccola è coperta da neve a marzo e aprile. Il fenomeno globalmente è stato di recente attestato dal Rapporto speciale (SROCC) del Gruppo Intergovernativo dell’ONU sui Cambiamenti Climatici (IPCC) che conferma un generale declino della criosfera terrestre (le riserve di acqua ghiacciata del Pianeta: neve, ghiacciai, calotte glaciali, iceberg e ghiaccio marino, ghiacciai, ghiaccio su laghi e fiumi, permafrost e terreno stagionalmente ghiacciato).

I coniugi siciliani Maria Rosa ed Elio Scarfi ad Åndalsnes, località norvegese della contea di Møre og Romsdal fotografati la mattina del 2 gennaio 2020 in abiti estivi (Foto: Guro Aarø Scarfi).

Abbiamo chiamato in Sicilia e lì ci sono 3 °C – hanno dichiarato, sorridendo delle notizie che giungevano dalla loro isola al giornale locale Aftenpolten, i coniugi Scarfi che hanno trascorso diverse volte negli ultimi 20 anni le feste natalizie nella cittadina norvegese dove abitano figlio, nuora e nipote.

In copertina:  A Åndalsnes località norvegese della contea di Møre og Romsdal la mattina del 2 gennaio 2020 si era registrata la temperatura record del mese di gennaio di 18,6 °C prima che il record venisse battuto un’ora dopo dalla vicina Sunndalsøra ( Foto di Tommy Rustad/Aura Avis / NTB Scanpix)

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