Il nuovo Rapporto sulla capacità cumulativa delle fonti rinnovabili nel 2023 dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA) rileva una crescita del 13,9% sul 2022, trainata dal record di installazioni del fotovoltaico, ma la crescita, peraltro insufficiente per conseguire l’obiettivo di triplicazione al 2030, non è stata omogenea, né a livello regionale né per quanto riguarda le tecnologie.
Il 2023 ha stabilito un nuovo record nella diffusione delle rinnovabili nel settore energetico, raggiungendo una capacità totale di 3.870 gigawatt (GW) a livello globale, rappresentando l’86% della nuova capacità, ma questa crescita non si è distribuita in modo omogeneo a livello globale e si discosta ampiamente dall’obiettivo di triplicare l’energia rinnovabile entro il 2030.
Lo sottolinea l’Agenzia Internazionale per le Energie rinnovabili (IRENA) nelRapporto“Renewable Capacity Statistics 2024”, secondo il quale i473 GW di espansione delle rinnovabili sono stati ancora una volta guidati dall’Asia, con una quota del 69%(326 GW), in particolare dallaCina, la cui capacità è cresciuta del 63%e ha raggiunto i 297,6 GW. Questo dato riflette un evidente divario con le altre regioni, con un distacco della stragrande maggioranza dei Paesi in via di sviluppo, nonostante le enormi esigenze economiche e di sviluppo. Benchél’Africa abbia registrato una certa crescita, il risultato ottenuto impallidisce rispetto all’aumento del 4,6%e al raggiungimento di unacapacità totale di 62 GW.
“Questa straordinaria impennata nella capacità di generazione da fonti rinnovabili dimostra che le energie rinnovabili sono l’unica tecnologia disponibile per accelerare la transizione energetica in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi– ha affermatoFrancesco La Camera, Direttore Generale di IRENA –Tuttavia, i dati sono anche un segno inequivocabile del fatto che i progressi non si stanno realizzando abbastanza velocemente per aggiungere i 7,2 TW di energia rinnovabile richiesti entro i prossimi sette anni”.

Il riferimento è albriefpresentato in occasione delDialogo sulla Transizione Energetica di Berlino(19-20 marzo 2024), che ha monitorato gli impegni assunti alla COP28 di Dubai di triplicare la capacità globale di energie rinnovabili, rilevando che di questo passo il risultato è ben lungi dall’essere conseguito.
Per laCina, lacrescente competitività dell’energia solare ed eolica rispetto alla produzione di energia da carbone e gasè diventata il motore principale dello sviluppo di energie rinnovabili. Mentre nell’UE, una maggiore attenzione alle politiche eun’accresciuta preoccupazione per la sicurezza energeticasono diventati i principali catalizzatori della rapida crescita, oltre alla crescente competitività dei costi delle energie rinnovabili rispetto alle alternative dei combustibili fossili.
Altre regioni che hanno registrato un’espansione degna di nota sono ilMedio Orientecon un aumento del16,6%e l’Oceaniacon un aumento del9,4%. I Paesi delG7insieme hanno registrato un aumento del7,6%, con un’aggiunta di 69,4 GW lo scorso anno. IPaesi del G20, invece, hanno aumentato la loro capacità del15,0%, raggiungendo 3084 GW nel 2023. Tuttavia, affinché il mondo possa raggiungere gli oltre 11 TW per l’obiettivo di triplicazione,è necessario che i membri del G20 raggiungano da soli 9,4 TW di capacità energetica rinnovabile entro il 2030.
Con l’energia solare che continua a dominare l’espansione della capacità di generazione da fonti rinnovabili, il Rapporto sottolinea che ladisparità di crescita non ha riguardato solo la distribuzione geografica, ma anche la diffusione delle tecnologie. L’anno scorso l’energia solare ha rappresentato il 73% della crescitadi rinnovabili, raggiungendo i 1.419 GW, seguita dall’energia eolica con una quota del 24% dell’espansione delle rinnovabili.
Lo Scenario 1,5°C di IRENAraccomanda un imponente aumento dei finanziamentie unasolida collaborazione internazionaleper accelerare la transizione energetica, ponendo i Paesi in via di sviluppo come priorità principale. Sono necessari investimenti nellereti elettriche, nellagenerazione, nellaflessibilitàe nellostoccaggio, nonché unrafforzamento delle istituzioni, delle politiche e delle competenze.

Gli aspetti chiave delle tecnologie
–Energia solare: l’anno scorso ilsolare fotovoltaicoè aumentato di 345,5 GW, mentre l’energia solare a concentrazioneè aumentata di 0,3 GW. La Cina da sola ha aggiunto 216,9 GW all’espansione totale.
–Energia idroelettrica rinnovabile (esclusa il pompaggio idroelettrico): la capacità ha raggiunto 1.270 GW, con un’espansione inferiore rispetto agli ultimi anni. Australia, Cina, Colombia e Nigeria hanno aggiunto più di 0,5 GW ciascuno.
–Energia eolica: l’energia eolicaè cresciuta a un tasso del 13%, subito dietro l’energia solare. Alla fine del 2023, la capacità eolica totale ha raggiunto i 1017 GW. L’espansione è stata dominata dalla Cina e dagli Stati Uniti.
–Bioenergia: l’espansione ha continuato arallentarecon un aumento del 3%, aggiungendo 4,4 GW rispetto ai 6,4 GW del 2022. Dopo la Cina, si sono registrati aumenti importanti in Giappone, Brasile e Uruguay.
–Energia geotermica: l’energia geotermica ha registrato unmodestissimo aumentodi 193 MW, guidato dall’Indonesia.
–Elettricità generata fuori rete: nelle regioni al di fuori dell’Europa, del Nord America e dell’Eurasia, la capacitàè cresciuta del 4,6%, raggiungendo i 12,7 GW, dominati dall’energia solare off-grid,che al 2023 raggiungerà i 5 GW.
“Urgono interventi politici e una correzione di rotta globale per superare efficacemente le barriere strutturali e creare valore locale nei mercati emergenti e nelle economie in via di sviluppo, molti dei quali sono ancora indietro in questo progresso– ha sottolineato La Camera –I modelli di concentrazione sia geografici sia tecnologici minacciano di intensificare il divario nella decarbonizzazione e rappresentano un rischio significativo per il raggiungimento dell’obiettivo di triplicazione“.
