Agroalimentare Sostenibilità

FOODPaths: verso sistemi alimentari sostenibili europei

A conclusione del Progetto europeo FOODPaths (Food System Partnership), a cui hanno partecipato 17 partner, tra cui Confagricoltura e Fondazione CARIPLO, con l’obiettivo di sostenere la transizione verso sistemi alimentari sostenibili in Europa, sono stati diffusi materiali, strumenti digitali, raccomandazioni, casi studio, manuale di governance per supportare future partnership a livello locale, regionale, nazionale.

Dai cambiamenti climatici alla perdita di biodiversità, dalla fame alle malattie legate all’alimentazione e alle disuguaglianze, i sistemi alimentari si trovano ad affrontare sfide molteplici e interconnesse. Costruire partnership realmente inclusive è fondamentale per trasformare i sistemi alimentari, poiché affrontare queste sfide richiede un’azione collettiva che riunisca prospettive diverse. Tuttavia, una collaborazione efficace richiede processi chiari per creare spazi aperti e dinamici in cui voci diverse possano contribuire.

Creare un prototipo del “Partenariato europeo per sistemi alimentari sostenibili per le persone, il pianeta e il clima“, un modello di governance europeo per cofinanziare future attività di ricerca e innovazione a livello locale, nazionale e comunitario, è stato l’obiettivo del Progetto FOODPathS, finanziato da Horizon Europe e conclusosi a novembre 2025, a cui hanno partecipato 17 partner, tra cui Confagricoltura e Fondazione Cariplo, per facilitare la transizione verso sistemi alimentari sostenibili europei che sono interessati da sfide complesse che richiedono un approccio sistemico.

Questo prototipo di partenariato ha creato in particolare una tabella di marcia strategica che delinea le principali priorità di ricerca da cofinanziare nei prossimi anni, sostenendo attivamente il trasferimento di conoscenze attraverso reti di formazione, corsi e attività di sensibilizzazione migliorate, e monitorando le prestazioni di sostenibilità dei sistemi alimentari.

Il Progetto non solo ha sviluppato un modello concreto per la futura collaborazione in ambito di ricerca, innovazione, politica e formazione, ma ha anche lasciato un’eredità di manuali, strumenti e modelli per gli artefici pragmatici del cambiamento, disposti a collaborare con altri a livello locale, regionale, nazionale o globale per trasformare i sistemi alimentari europei.

Gli enti locali e regionali, insieme ad altri attori del sistema alimentare che desiderano sviluppare una partnership, ovvero un’iniziativa collaborativa co-finanziata, co-programmata o istituzionalizzata, possono attingere ai risultati di FoodPathS. Questi includono:
Manuale pratico Condividere le lezioni apprese per costruire una partnership nel settore alimentare” per incoraggiare chiunque voglia collaborare e agire – a livello locale, regionale, nazionale o globale – per guidare il cambiamento del sistema alimentare, che include Linee guida su come costruire una partnership inclusiva basata su un approccio sistemico di successo e Lezioni apprese da tre anni di casi reali in cui gli attori del sistema alimentare hanno unito le forze per raggiungere obiettivi di sostenibilità condivisi.

Raccomandazioni pratiche di inclusività per garantire che la futura partnership dei nostri sistemi alimentari dia priorità a salute, sicurezza e gusto, pur rimanendo sostenibile e che tutte le voci vengano ascoltate e tutti gli attori siano considerati, dando forma a soluzioni efficaci.

Kit di strumenti con risorse strutturate in 3 categorie principali: Strumenti concettuali per definire una roadmap; Strumenti di mappatura per identificare le principali parti interessate e i casi studio; Strumenti di coinvolgimento per scambiare, collaborare e raccogliere feedback.

“Il progetto FoodPathS ha gettato le basi per una collaborazione transdisciplinare realmente inclusiva tra ricercatori, politici e attori della comunità – ha affermato Anna Bruen, Senior Expert di ICLEI Europe, la rete supporta gli enti locali in Europa nella loro transizione verso la neutralità climatica, per costruire comunità più resilienti ed eque, partner del Progetto – Il progetto avrà un impatto duraturo sulla politica del sistema alimentare sostenibile e sulla progettazione dei finanziamenti in Europa, perché contribuisce a gettare le basi per future partnership e azioni collettive”.

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