A partire dagli ottimi risultati conseguiti lo scorso anno in termini di quantità raccolte e rigenerate dal sistema, il PolieCo torna ad Ecomondo con un ricco programma di eventi e con la volontà di difendere il riciclo della plastica, promuoverne le filiere e difendere le imprese
Sostenere leimprese del ricicloè un imperativo, oggi più che mai, urgente e, da questo punto di vista, ilPolieCo–Consorzio Nazionale per il riciclaggio dei rifiuti di beni in polietileneha di cui vantarsi avendo destinato, lo scorso anno,4,5 milioni €di contributi al sistema del riciclo.
Un impegno concreto a favore degli operatori che investono quotidianamentenel recupero e nel riciclo dei beni in polietilene, contribuendo a rafforzare la competitività dell’intera filiera e il percorso di transizione verso un’economiasempre piùcircolare.
È il primo dei “numeri” che il PolieCo intende ribadire a testimonianza del proprio operato in occasione della29° edizionediEcomondodove il Consorzio darà vita, presso il proprio spazio espositivo nella Hall Sud, a stretto contatto con le istituzioni nazionali dell’ambiente e dell’innovazione green, aquattro giorni di incontri, scambio, confronto, ma anche approfondimento tecnico/normativo e dibattofraimpresee realtà legate al mondo industriale del riciclo di beni in polietilene e produzione di beni in PE riciclato.
Tornando ai numeri, così come già reso noto in occasione dell’Assemblea dei consorziati tenutasi a Roma, lo scorso 23 luglio, vale la pena sottolineare come,anche lo scorso anno il Consorzio ha confermato il pieno raggiungimento degli obiettivi di riciclo.
Nel corso dell’anno, infatti, sono state raccolte398.000 tonnellate di rifiuti di beni in polietilene, dalle quali sono state ottenute324.000 tonnellate di materia prima seconda, con untasso di riciclo del 43,37%, superiore ai target fissati dalla legislazione vigente.
Parallelamente, ilPolieCosi è impegnato nella predisposizione di un regolamento volto a disciplinare lagestione di ulteriori beni in plastica, anche diversi dal polietilene. Un percorso che punta ad ampliare progressivamente il modello consortile, mettendo a disposizione delle impresecompetenze,esperienzaestrumenti consolidatiper rispondere alle nuove esigenze del settore.
“Il nostro impegno quotidiano è coinvolgere sempre di più le imprese nella vita del Consorzio, favorendo partecipazione, condivisione e crescita comune. Un sistema consortile è tanto più forte quanto più riesce a fare rete e a valorizzare il contributo di tutti i suoi associati”, ha affermato il presidente PolieCo,Enrico Bobbio.
In questo senso, va letta la volontà del Consorzio di confermare la presenza alla principale manifestazione italiana di valenza internazionale dedicata all’ecosistema industriale e tecnologico che afferisce al settore dellagreen,blueecircular economycon una particolare attenzione al segmento del riciclo.
“La volontà che ci ha guidato in queste ultime edizioni di Ecomondo– afferma il presidente Bobbio –è quella di offrire al tessuto di imprese consorziate spazi e opportunità di valorizzazione del loro lavoro nel settore ambientale, promuovendo, al contempo, la community PolieCo nel quadro del cammino comune verso la sostenibilità la valorizzazione del riciclo attraverso lo sviluppo del mercato dei prodotti riciclati, anche attraverso una loro promozione che parte necessariamente dalla conoscenza dei processi produttivi e delle loro problematiche”.
Di qui la proposta di una serie di incontri tecnici affidati ad altrettante imprese che rappresentano il meglio in know-how e produzione, anche a partire da PE riciclato.
Nel fitto programma dieventiche caratterizza l’Area PolieCo a Ecomondo si rimarcano i seguenti eventi di disseminazione sul tema e il settore specifico delle tubazioni in PE:
- Il contributo dei sistemi in polietilene e delle tecnologie di posa per la riduzione dell’impatto ambientale delle infrastrutture: i risultati dell’analisi EPD”,mercoledì 4 novembre, ore 10:00; a cura delGruppo Idrotherm 2000;
- “Circolarità ed aggiornamenti normativi”,mercoledì 4 novembre, ore 15:30; a cura diSystem Group;
- la Tavola rotonda:“Tubazioni in PE: percorsi di economia circolare tra plastiche riciclate, CAM, carbon footprint e responsabilità. Facciamo chiarezza!”,giovedì 5 novembre, ore 11:00con la partecipazione di diverse imprese del settore;
- Applicazioni di tubazioni in plastica seconda vita nel mondo delle discariche”,sempregiovedì 5, ore 14:30, a cura diRiccini Srl.
Accanto a questi si rimarcano altri momenti di approfondimento che veicolano le istanze del mondo del riciclo:
- “Il riciclo che non ti aspetti! Percorsi innovativi di economia circolare applicati al riciclo. 2 case history dal II° Sec ad oggi”,mercoledì 4 novembre, ore11:00a cura di Preco System;
- “Gli aggiornamenti normativi del Regolamento EU-ELV (Veicoli Fuori Uso), i veicoli e la tipologia di plastiche che lo costituiscono e l’obbligo di utilizzo del 25% di plastica riciclata nella filiera Automotive”,mercoledì 4, ore 11:45, a cura diPomili;
- “Riciclo meccanico VS Riciclo chimico”,mercoledì 4,ore 14:30 a cura diPomili;
- “Recupero e riciclo delle reti da pesca: novità e applicazioni”,mercoledì 4,ore 16:15, a cura delPolieCo.
Sempre a cura del Consorzio, il prestigioso Convegno: “La funzione e il ruolo dei Consorzi nel ciclo dei rifiuti” che avrà fra i relatori:Leonardo Salvemini, Coordinatore del Comitato Tecnico Legislativo della Regione Lombardia. Esperto giuridico della Commissione bicamerale di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati; Consigliere del MASE e del MIT e i Magistrati a capo delle Procure di Bari e di Trani:Roberto RossieRenato Nitti.
L’evento che apre la teoria degli incontri presso l’Area PolieCo a Ecomondo 2026,martedì 3, alle ore14:30vedrà i presenti riflettere sulla natura giuridica dei Consorzi e i progetti di riforma degli stessi; il loro ruolo nella tutela dell’ambiente e, in specie, il compito delle filiere consortili nella ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani e speciali cercando di focalizzare le carenze che favoriscono i traffici illeciti.
Un ulteriore momento di approfondimento giuridico particolarmente attuale e proposto dal PolieCo sarà:“L’intelligenza artificiale nel diritto ambientale: quando possiamo fidarci? Affidabilità delle risposte delle risposte, responsabilità giuridiche e opportunità per le imprese”,giovedì 5novembre, ore 10:00.
“Da anni il PolieCo si distingue per la pervicace volontà di difendere la necessità di riciclare la plastica, promuovere le filiere del riciclo e difendere le imprese che riciclano e che utilizzano rigenerato di qualità”,afferma la Direttrice Generale del PolieCo,Claudia Salvestrini.
“Per questo torniamo ad Ecomondo; quest’anno poi a poche settimane dalla promulgazione del D. L. 8 ottobre 2026, n. 177 recante «Disposizioni urgenti per il rafforzamento delle istruttorie ambientali, la gestione dei problemi climatici, l’economia circolare e le bonifiche», entrato in vigore il 9 ottobre scorso e che, tra l’altro, introduce importanti semplificazioni per l’utilizzo del Combustibile Solido Secondario – CSS nei cementifici”.
“Così come da anni mi batto contro i traffici illeciti dei rifiuti per tutelare non solo l’ambiente, ma anche le imprese sane, quelle che operano nel rispetto delle regole, investono nella qualità e svolgono il proprio lavoro con serietà, non posso non rimarcare come un paradosso le semplificazioni contenute nel Decreto Ambiente mentre, parallelamente, si spinge verso obiettivi di raccolta differenziata”.
“È la qualità di questa raccolta che fa la differenza, altrimenti la quantità purchessia – che poi ha elevati costi di selezione e trattamento finalizzati all’ottenimento di materiali omogenei tali da essere adeguatamente rigenerati – produce materiale poco appetibile per il mercato del riciclo, con conseguenze tangibili sui costi del granulo”.
“Il nostro obiettivo – conclude la Salvestrini – è quello di rafforzare il sostegno, anche economico, economico alle imprese del riciclo, per rendere ancora più efficiente la gestione dei flussi e valorizzare le specificità dei diversi comparti”.
IlConsorzio PolieCosarà presente a Ecomondo presso la Hall Sud, Stand 113
