Dal 3 al 6 novembre a Rimini, CONOE propone quattro giorni di incontri con istituzioni e imprese, presentazioni e iniziative di educazione ambientale. Protagonisti anche il robottino Robidone e Lucia Cuffaro.
Da un semplice gesto quotidiano, come raccogliere l’olioutilizzato incucina, può nascere unarisorsa preziosaper l’ambientee per l’energia. È da questa consapevolezza che prende il via la partecipazione delCONOE – Consorzio nazionale per la raccolta e il trattamento degli oli e dei grassi vegetali e animali esaustiaEcomondo 2026, in programma dal 3 al 6 novembre presso il Rimini Expo Centre.
Quattro giornate per raccontare il valore di una filiera strategica per l’economia circolare, capace di trasformare un rifiuto in una risorsa per la produzione di biocarburanti, ridurre l’impatto ambientale e contribuire alla transizione energetica del Paese.
Alpadiglione B4, stand 104, CONOE proporràun programma di incontri istituzionali,approfondimenti tecnicieiniziative divulgative, coinvolgendoimprese,rappresentanti delle istituzioni,esperti,cittadiniestudenti.
Al centro, leprospettive di sviluppo del settore, i benefici ambientali ed economici delrecupero degli oli vegetali esaustie l’importanza di unaraccolta sempre più capillare ed efficiente.
Il valore degli oli esausti: i risultati della filiera e il confronto con le istituzioni
Tra gli appuntamenti principali,giovedì 5 novembre alle ore 11:00,CONOEpresenterà ilreport sulle attività del Consorzio, un’occasione per approfondire il contributo della filiera all’economia circolare e quantificare i benefici ambientali ed economici derivanti dal recupero degli oli vegetali esausti.
Dalla riduzione delle emissioni di CO₂ alla tutela delle risorse idriche, fino alla valorizzazione degli oli recuperati per la produzione di biodiesel, il report offrirà un quadro del ruolo che questa filiera può svolgere nella transizione ecologica ed energetica del Paese.
Il futuro del settore sarà inoltre al centro di unincontro con rappresentanti del MASE, previsto nel pomeriggio di giovedì, dedicato alle prospettive di sviluppo della filiera e alle sfide normative e industriali che la attendono.
Il confronto tecnico prenderà il via giàmercoledì 4 novembre, con un appuntamento dedicato allanormazione a supporto della filiera degli oli vegetali esausti. Esperti e rappresentanti delle istituzioni approfondiranno il ruolo delle regole e degli standard tecnici nel garantire qualità, tracciabilità ed efficienza alle attività di raccolta e trattamento.
Sempre mercoledì, alleore 16:30, spazio al tema del coinvolgimento dei cittadini, con un incontro che vedrà la partecipazione diUtilitalia, Conad e Hera. Al centro del confronto, le esperienze di collaborazione tra grande distribuzione, aziende di raccolta e servizi ambientali per rendere il conferimento degli oli alimentari usati sempre più accessibile e diffuso sul territorio.
Un robot per imparare a riciclare e i consigli di Lucia Cuffaro per non sprecare neanche una goccia d’olio
Accanto agli appuntamenti istituzionali,CONOEporterà a Ecomondo anche un programma di iniziative pensate per avvicinare studenti e cittadini ai temi della sostenibilità, dimostrando come la corretta gestione degli oli vegetali esausti inizi proprio dai comportamenti quotidiani.
Martedì 3 novembre, protagonista dello stand saràRobidone, un robottino telecomandato che coinvolgerà gli studenti delle scuole superiori e degli istituti tecnici in quiz e domande sulla raccolta differenziata e sul recupero degli oli vegetali esausti.
Un modo originale e interattivo per scoprire cosa accade all’olio dopo il suo utilizzo e comprendere perché anche un piccolo gesto, come raccoglierlo correttamente anziché disperderlo nell’ambiente, può fare la differenza.
Giovedì 5 novembre, alle ore 16:30, sarà invece la volta diLucia Cuffaro, esperta di sostenibilità e autoproduzione, protagonista dell’incontro“Conserva il gusto, conserva l’ambiente”.
Attraverso una dimostrazione pratica accompagnata da unadegustazione di prodotti sott’olio, Cuffaro mostrerà come recuperare correttamente anche l’olio che rimane nei vasetti una volta consumato il prodotto. Un gesto semplice, spesso trascurato, che può contribuire a evitare la dispersione di sostanze inquinanti e a valorizzare una risorsa recuperabile.
L’iniziativa offrirà l’occasione per parlare di sostenibilità attraverso le abitudini alimentari, il recupero e la riduzione degli sprechi, trasformando un momento conviviale in un’esperienza di educazione ambientale.
Dalla scuola alla ricerca: l’economia circolare si impara sul campo
Il programma si concluderàvenerdì 6 novembrecon“Idee che passano di mano”, un’iniziativa realizzata con il coinvolgimento degli studenti delDipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Esperimenti, quiz e dimostrazioni pratichepermetteranno agli studenti delle scuole superiori presenti in fiera di conoscere più da vicino le caratteristiche chimiche dei materiali, i processi di recupero e le opportunità professionali offerte dall’economia circolare.
Un’occasione per mettere in dialogo scuola, università e mondo produttivo, mostrando come la sostenibilità ambientale possa tradursi anche in innovazione scientifica, competenze e nuove prospettive di lavoro.
Con la partecipazione a Ecomondo 2026,CONOErinnova il proprio impegno nel promuovere una filiera degli oli vegetali esausti sempre più efficiente, tracciabile e sostenibile, rafforzando il confronto con le istituzioni e le imprese e investendo nella sensibilizzazione dei cittadini e delle nuove generazioni.
Perché il futuro dell’economia circolare passa anche da ciò che ogni giorno scegliamo di non sprecare.
