Il Consorzio Gestione Pirotecnici, lo scorso anno, ha raccolto ed avviato a distruzione 51.426 kg di dispositivi pirotecnici a fine vita, segnando un incremento rispetto ai 48.745 kg del 2024 e ai 39.943 kg del 2023.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica conDM 2 febbraio 2026 n. 32, ha riconosciuto ilCoGePir,Consorzio Gestione Pirotecnici, daconsorzio volontarioasoggetto di diritto privato facentefunzione pubblica.
Il sistema è l’unico che in Italia si occupa dellaraccolta e smaltimento degli articoli pirotecnici(segnalazione, soccorso, sicurezza, spettacolo), quando questi diventano rifiuti esplodenti a seguito: di scadenza naturale o di sequestro da parte delle Forze dell’Ordine e successivo ordine di distruzione emesso dall’Autorità Giudiziaria.
Costituito dai principali produttori e importatori del settore pirotecnico per adempiere agli obblighi previsti dalDecreto Interministeriale 12 maggio 2016 n. 101, il Consorzio opera in un ambito peculiare nel panorama italiano, perché èl’unico settore merceologico che risponde contemporaneamente adue normative primarie:
- ilTesto Unico Ambientale(TUA)
- e ilTesto Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza(TULPS).
Un doppio presidio normativo che richiede competenze tecniche, autorizzazioni specifiche e una filiera strutturata per garantire sicurezza, legalità e tutela ambientale.

Il principio dellaResponsabilità Estesa del Produttore (EPR)riguarda anche la filiera pirotecnica e l’adesione a un sistema collettivo come CoGePir è obbligatoria per tutti i produttori e importatori che immettono articoli pirotecnici sul mercato italiano. Una condizione necessaria per assicurare la tracciabilità e la corretta gestione a fine vita di dispositivi ad alto potenziale di rischio per la sicurezza pubblica.
Oltre 51 tonnellate gestite nel 2025: cresce il sistema CoGePirNel 2025 CoGePir ha raccolto ed avviato a distruzione51.426kg di dispositivi pirotecnici a fine vita, segnando un incremento rispetto ai48.745kg del 2024 e ai39.943kg del 2023.

La gestione riguarda tutti i prodotti pirotecnici utilizzati in ambito nautico, ferroviario, professionale e di sicurezza, ma anche degli spettacoli ed eventi, la cui dismissione non può avvenire tramite i canali ordinari.
Il sistema consortile garantisce:
- Raccolta controllata;
- Trasporto autorizzato;
- Depositi esplosivi certificati;
- Distruzione in impianti specializzati.
I materiali pirotecnici sequestrati
Il CoGePir gestisce anche materiali pirotecnici sequestrati su ordine dell’Autorità Giudiziaria.
Solo nel 2025 le Forze dell’Ordine hanno sequestrato ed affidato al CoGePir più di9.265kg e già5.946kg dall’inizio dell’anno.
Il Consorzio ha messo a disposizione delle Forze di Pubblica Sicurezza non meno di un deposito esplosivi per ogni Regione italiana, garantendo una filiera controllata per il deposito giudiziale e successiva distruzione dei materiali.
Un intervento che rafforza il ruolo del CoGePir non solo come strumento ambientale, ma anche come presidio di sicurezza pubblica.

Andrea Pietrarota

