27 Maggio 2022
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Pesca artigianale e acquacoltura: piccole dimensioni, valore grande

IYAFA 2022 celebrerà nel corso dell’anno un mondo in cui i pescatori artigianali, gli allevatori di pesce e i lavoratori del settore ittico su piccola scala siano pienamente riconosciuti e abilitati a continuare il loro contributo al benessere umano, a sistemi alimentari sani e all’eliminazione della povertà attraverso l’uso responsabile e sostenibile delle risorse della pesca e dell’acquacoltura.

Con Risoluzione del 5 dicembre 2017 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2022 Anno internazionale della pesca artigianale e dell’acquacoltura (IYAFA 2022),delegando l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) a coordinare gli eventi e le iniziative attraverso una piattaforma web dedicata.

Obiettivo dello IYAFA è di aumentare la consapevolezza dei contributi della pesca artigianale e dell’acquacoltura allo sviluppo sostenibile in tutto il mondo. I pescatori su piccola scala, gli allevatori di pesce e gli operatori ittici hanno un enorme potenziale per promuovere cambiamenti trasformativi nel modo in cui, da chi e per chi il pesce e i prodotti della pesca vengono prodotti, lavorati e distribuiti, con effetti a catena positivi che possono essere avvertiti in tutto il sistema alimentare. 

Il potenziale della piccola pesca artigianale e di un’acquacoltura moderna per far crescere e nutrire il mondo è straordinario. La piccola pesca artigianale e l’acquacoltura sono di piccole dimensioni, ma hanno un grande valore! – ha affermato il Direttore Generale della FAO, QU Dongyu, sottolineato come la visione alla base dell’Anno sia allineata ai – 4 Miglioramenti della FAO: produzione migliore, nutrizione migliore, ambiente migliore, vita migliore per tutti, nessuno escluso”.

Non esiste una definizione universale di pesca o acquacoltura “artigianale” o “su piccola scala”. In generale, questi termini descrivono la pesca e l’acquacoltura che utilizzano unità di produzione relativamente piccole con input e output relativamente bassi e livelli limitati di tecnologia e piccoli investimenti di capitale. Sono comunemente gestiti a livello familiare, a volte con un piccolo gruppo di dipendenti, o a livello comunitario. Il pesce viene spesso venduto nei mercati locali, ma può raggiungere anche mercati nazionali e internazionali. Ai fini dell’Anno Internazionale della Pesca Artigianale e dell’Acquacoltura (IYAFA), “su piccola scala” e “artigianalesono usati in modo intercambiabile

Secondo l’ultimo The State of World Fisheries and Aquaculture”(SOFIA 2020) della FAO e di World Fish, il numero delle persone occupate nel settore primario della pesca e dell’acquacoltura e di 59,5 milioni, di cui il 14% sono donne. L’Asia è la regione con il maggior numero di pescatori e piscicoltori (85% del totale). Per quanto riguarda l’acquacoltura, 20 milioni di persone sono direttamente impegnate nell’acquacoltura in tutto il mondo (FAO, 2018)  e la sua produzione è aumentata dal 1990 del 527% e circa l’80% della produzione mondiale di acquacoltura proviene da Paesi in via di sviluppo.

IYAFA 2022 può anche fungere da trampolino di lancio per:
– l’attuazione del Codice di condotta per la pesca responsabile che stabilisce i principi e gli standard internazionali di comportamento per pratiche responsabili al fine di garantire l’efficace conservazione, gestione e sviluppo delle risorse acquatiche viventi, nel rispetto dell’ecosistema e della biodiversità;
– l’adozione delle Linee guida volontarie per garantire una pesca sostenibile su piccola scala nel contesto della sicurezza alimentare e dell’eliminazione della povertà, e intraprendere azioni concrete per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo dell’Agenda 2030.

Un Piano d’azione globale (GAP) per l’IYAFA 2022 è stato sviluppato dal Comitato per la pesca (COFI) della FAO, composto da rappresentanti di governo e attori non statali. Il GAP fornisce una guida per la comunità internazionale, compresi i governi locali e nazionali, gli organi delle Nazioni Unite, le organizzazioni non governative, le istituzioni finanziarie internazionali e altri meccanismi internazionali, gli enti regionali, le organizzazioni di produttori, gli istituti accademici e di ricerca, le organizzazioni della società civile e il settore privato. Strutturato intorno a sette pilastri, il GAP delinea una serie di azioni indicative e interconnesse dal livello globale a quello locale che si rafforzano a vicenda nei pilastri del lavoro.

IYAFA 2022 rientra anche nel “Decennio di azione delle Nazioni Unite sulla nutrizione (2016-2025), nel “Decennio dell’Agricoltura familiare delle Nazioni Unite”; e nel Decennio di ripristino degli ecosistemi.

Tra i sostenitori internazionali di IYAFA 2022 c’è Aquafarm, la Mostra-convegno per l’acquacoltura sostenibile e l’industria della pesca in programma a Pordenone Fiere (16 e 17 febbraio 2022). Si tratta di una manifestazione in forte crescita che ha raggiunto nell’ultima edizione numeri che la qualificano tra i principali saloni europei di settore: 122 espositori di cui 35% esteri, oltre 2.500 visitatori da 43 paesi del mondo e un calendario di incontri di altissimo valore scientifico che raggiungeranno il loro culmine con il seminario dedicato ad IYAFA 2022 in programma il 18 febbraio 2022, nel corso del quale sono previsti interventi di membri di FAO, esperti internazionali del settore e la testimonianza di imprenditrici e imprenditori di micro e piccole imprese di acquacoltura in Italia e all’estero.

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