La Commissione europea ha adottato nuove norme sugli aiuti di Stato per il trasporto terrestre e multimodale, in vigore dal 30 marzo 2026, comprendenti le linee guida (LMTG) e il Regolamento di esenzione per categoria (TBER), che semplificano le procedure, esentando alcuni aiuti dalla notifica preventiva, e sostengono modi di mobilità sostenibile (ferrovia, vie navigabili).
Sostenere modi di trasporto più sostenibili sia per i passeggeri che per le merci e aggiornare il quadro dell’UE sugli aiuti di Stato per il trasporto terrestre e multimodale.
Sono gli obiettivi che si prefigge la Commissione UE con l’adozione il 17 marzo 2026 delleLine guida sugli aiutidi Stato al trasporto terrestre e multimedialie delRegolamento di esenzione per categoria nel settore dei trasporti(LMTG–TBER) .Questi strumenti che entreranno in vigore il30 marzo 2026(Il regolamento resterà in vigore fino al 31 dicembre 2034, mentre le Linee guida non hanno una data di scadenza), sostengono modi di trasporto più sostenibili sia per i passeggeri che per le merci e aggiornano il quadro dell’UE sugli aiuti di Stato per il trasporto terrestre e multimodale, stabilendo un quadro coerente sugli aiuti di Stato che copre un’ampia gamma di modi di trasporto sostenibili e di misure di aiuto, mantenendo nel contempo misure di salvaguardia per prevenire indebite distorsioni della concorrenza.
L’adozione delle Linee guida e del Regolamento fa seguito alle conclusioni del controllo dell’adeguatezza del 2019 sulle norme vigenti applicabili al settore del trasporto terrestre sostenibile, che aveva rilevato come le linee guida sugli aiuti alle ferrovie avessero contribuito in modo significativo a incoraggiare il trasferimento modale verso il trasporto ferroviario e a promuovere l’interoperabilità. Allo stesso tempo dalla valutazione è emersa la necessità di adeguamenti per rispecchiare gli sviluppi tecnologici e di mercato e le attuali priorità strategiche dell’UE.
Nell’ottobre 2021 la Commissione ha pubblicato una valutazione d’impatto relativa alla revisione delle linee guida sugli aiuti alle ferrovie e una tabella di marcia per un nuovo regolamento di esenzione per categoria per il trasporto ferroviario, per vie navigabili interne e multimodale. Nel dicembre 2022 il Consiglio ha adottato un Regolamento di abilitazione che autorizza la Commissione ad adottare questo nuovo regolamento di esenzione per categoria. Nel marzo 2024 la Commissione aveva pubblicato un invito a presentare contributi sul Regolamento di esenzione per categoria nel settore dei trasporti, seguito da una consultazione pubblica che invitava tutte le parti interessate a presentare osservazioni sul progetto di orientamenti e di regolamento. Tutte queste misure di valutazione sono confluite nelle nuove Linee guida e nel Regolamento adottati.
Le norme rivedute sono accompagnate da unaRelazione sulla valutazione d’impattoche indica la portata, il contenuto e i probabili impatti delle nuove norme esintetizza le informazioni ricevute nel corso delle attività di consultazioneorganizzate dalla Commissione.

Fonte:Impact assessment Community guidelines on support study for the review of the State aid for railway undertakings
LeLinee guida stabiliscono lecondizioni alle quali gli aiuti di Stato che devono essere notificati alla Commissione per approvazione prima di poter essere concessi possono essere dichiarati compatibili con il mercato interno, e includono le seguenti disposizioni:
– interessano tutti i modi di trasporto terrestre più sostenibili del trasporto su strada, tra cui il trasporto ferroviario, il trasporto per vie navigabili interneeil trasporto multimodale sostenibile che deve utilizzare o la rete ferroviaria o la rete delle vie navigabili interne o deve combinare il trasporto terrestre con il trasporto marittimo a corto raggio;
– chiariscono le possibilità di diverse misure di aiuto al funzionamento e agli investimenti, quali gli aiuti per la costruzione e l’ammodernamento degli impianti di servizio ferroviario e per vie navigabili interne, gli aiuti per l’avvio di nuovi collegamenti commerciali ferroviari e lungo vie navigabili interne e le possibilità di aiuti sotto forma di compensazione per l’assolvimento di obblighi di servizio pubblico nel settore del trasporto ferroviario di merci;
– introducono norme più flessibili per le misure di aiuto che contribuiscono direttamente alle transizioni verde e digitale, tra cui rientrano gli aiuti volti a ridurre i costi esterni dei trasporti e gli aiuti che promuovono l’interoperabilità, come gli aiuti per un funzionamento più sicuro ed efficiente di tutti i sistemi ferroviari nazionali, con l’obiettivo di sostenere il passaggio dal trasporto su strada a modi di trasporto più sostenibili, garantendo nel contempo che gli aiuti rimangano mirati e proporzionati;
– introducono garanzie per sostenere l’ingresso e la crescita di nuovi operatori nei mercati del trasporto terrestre sostenibile, agevolando l’accesso ai finanziamenti per le PMI, le piccole imprese a media capitalizzazione e i nuovi operatori per l’acquisto di materiale rotabile e navi adibite alla navigazione interna, preservando nel contempo una concorrenza effettiva.
IlRegolamentointegra gli orientamenti esentando alcune categorie di aiuti nei settori del trasporto ferroviario, del trasporto per vie navigabili interne e del trasporto multimodale sostenibile dall’obbligo di notifica preventiva alla Commissione e di approvazione da parte di quest’ultima.
Questo nuovo quadro di esenzione costituisceun’importante semplificazione che consente agli Stati membri di erogare rapidamente aiuti laddove siano soddisfatte le condizioni. Di conseguenza gli Stati membri saranno ora in grado di attuare molte misuresenza la necessità di un’approvazione preventivada parte della Commissione. Si tratta di un’evoluzione in linea con lo sforzo della Commissione di produrrerisultati più significativi in tempi più rapidie ridurre indebiti oneri amministrativi. Le categorie di aiuti e le norme contenute nel Regolamento rispecchiano ampiamente gli orientamenti.
“Con l’adozione delle Linee guida sul trasporto terrestre e multimodale e del Regolamento di esenzione per categoria nel settore dei trasporti forniamo agli Stati membri un quadro moderno e coerente sugli aiuti di Stato che sostiene il trasporto terrestre sostenibile e interoperabile, salvaguardando nel contempo la concorrenza leale– ha affermatoTeresa Ribera, Vicepresidente esecutiva per una Transizione pulita, giusta e competitiva –Le nuove norme semplificano le procedure e rendono più facile fornire sostegno pubblico a soluzioni di trasporto sostenibili, contribuendo in tal modo a un trasporto terrestre europeo più efficiente, economicamente accessibile e verde”.
