Per aiutare i Paesi dell’UE a promuovere il coinvolgimento del pubblico nei progetti di energia rinnovabile, prima di assumere le decisioni, la Commissione UE ha approntato una “cassetta di strumenti” con diverse modalità per garantire una comunicazione tempestiva e accurata con le comunità e le autorità locali, che riduca il rischio di controversie che allunghino i tempi di realizzazione degli impianti.
Senza il sostegno delle parti interessate pubbliche, la realizzazione delle infrastrutture subirà notevoli ritardi, con il rischio di compromettere gli obiettivi della transizione energetica.
Per evitare che le decisioni sui progetti di energia pulita siano ritardate, o addirittura bloccate, la Commissione UE ha pubblicato ilPublic Inclusion Toolbox for Renewable Energy,per aiutare i Paesi dell’UE apromuovere il coinvolgimento del pubblico.
Questa “cassetta degli attrezzi” era stata annunciata nelPacchetto “Reti”, adottato dalla Commissione UE lo scorso dicembre, che prevede laridistribuzione dei benefici dei progetti di energia rinnovabile superiori a 10 MW alla popolazione locale, e non solo alle comunità energetiche, consentendo ai facilitatori indipendenti di sostenere il dialogo e la mediazione sin dalle prime fasi, riducendo ulteriormente il rischio di controversie giudiziarie e favorendo lo sviluppo cooperativo.

Nonostante unSondaggio di Eurobarometrodello scorso anno abbia rilevato che l’88% degli intervistati ha espresso sostegno all’azione dell’UE per incrementare le energie rinnovabili,l’opposizione ai progetti locali di energia pulita persiste e può causare ritardi o addirittura la cancellazione dei progetti, con conseguente aumento vertiginoso dei costi.
Il kit di strumenti offre diverse modalità pergarantire una comunicazione tempestiva e accurata con le comunità e le autorità locali, incluse informazioni su tempistiche, partecipazione procedurale e misure per la creazione di fiducia. Inoltre, tratta delle misure relative allapartecipazione finanziariae allemodalità di condivisione dei benefici dei progetti, come la riduzione delle bollette energetiche domestiche, i fondi a beneficio della comunità o le opportunità di investimento.

Il kit di strumenti definisce anche8 princìpi e condizioni chiave che possono favorire un’efficace partecipazione pubblica ai progetti di energia rinnovabile e rafforzarne l’accettazione a livello comunitario, illustrando ciascuno di essi in modo più approfondito e dettagliato:
– Nessun approccio valido per tutti;
– Combinazione di partecipazione procedurale e condivisione dei benefici;
– Sostegno istituzionale e governance chiara;
–Partecipazione significativa e trasparente;
–Livello di inclusività, equità e trasparenza del meccanismo di ripartizione dei benefici;
–Ruolo di intermediari imparziali;
–Impegno degli sviluppatori l promotore come fattore abilitante informale ma potente;
–Monitoraggio e rendicontazione dell’impatto delle misure volte a favorire l’accettazione pubblica.
In Allegato unCatalogo di buone pratiche adottate nei Paesi dell’UE, tra cui l’istituzione di servizi di supporto per i progetti sulle energie rinnovabili o la fornitura di incentivi positivi per il coinvolgimento del pubblico, tratte dalRapporto “Study on good practices in siting renewable energy installations taking into account the interactions with other public goods”.
