27 Novembre 2022
Consumi e risparmio Energia

Fine delle tutele dei prezzi di luce e gas: il livello di conoscenza degli italiani

All’interno del Rapporto di sintesi dei lavori del Tavolo permanente promosso da I-Com e da Public Affairs Advisor, sul superamento delle tutele di prezzo per i settori dell’energia elettrica e di gas naturale per i clienti di piccole dimensioni, i sondaggi condotti da EMG Acqua Group evidenziano un  quadro in chiaroscuro sul grado di conoscenza degli italiani a proposito del passaggio dal 1° luglio 2020 al mercato libero.

In occasione dell’iniziativa dal titolo “Per chi suona la campana. Il superamento delle tutele di prezzo di luce e gas tra concorrenza e protezione dei consumatori”, svoltasi presso il Senato della Repubblica e organizzata dall’Istituto per la Competitività (think tank fondato nel 2005 da un gruppo di studiosi, professionisti e manager con l’obiettivo di promuovere temi e analisi sulla competitività in chiave innovativa all’interno del quadro politico-economico italiano, europeo e internazionale), da Public Affairs Advisor (Società di consulenza con l’obiettivo di creare “relazioni di valore” per le aziende e le istituzioni che oggi si muovono in un mercato sempre più competitivo), in collaborazione con Acqua Group (Data driven company specializzata in tutte le aree della comunicazione, quali market research, media, advertising, digital e social marketing, event e retail activation, loyalty), è stato presentato il Rapporto di sintesi dei lavori del Tavolo permanente sul superamento delle tutele di prezzo nella vendita di energia elettrica e gas naturale.

Il Tavolo ha visto la partecipazione di 8 Aziende del settore (A2A, Acea, Edison, Hera, Enel, Eni gas e luce, Iberdrola Clienti Italia, VIVIgas) e 11 Associazioni dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento Consumatori, Udicon, Unione Nazionale Consumatori) che a partire dal maggio dello scorso anno si sono confrontate in seminari e tavole rotonde con l’obiettivo di arrivare preparati alla fine del mercato tutelato in programma il 1° luglio 2020.

Dopo 13 anni dalla completa apertura del mercato della vendita al dettaglio dell’energia elettrica (2007) e 17 anni da quella del gas naturale (2003), per effetto della Legge 4 agosto 2017 al 1° luglio 2019, scadenza successivamente rinviata al 1° luglio 2020 dalla Legge di conversione del Decreto Legge n. 91/2018 (il cosiddetto “Milleproroghe”) avrà fine la tutela di prezzo fornita dall’Autorità (ARERA) per i settori dell’energia elettrica e di gas naturale per i clienti di piccole dimensioni.

Un cambiamento che interesserà milioni di consumatori.  Al fine di giungere preparati a tale scadenza, il Tavolo, tra le altre iniziative sviluppate, ha monitorato il livello di conoscenza e dell’opinione degli italiani sull’argomento, effettuato con 4 diverse rilevazioni condotte da EMG tra maggio 2018 e giugno 2019 per un totale di oltre 8.000 interviste complessive effettuate, la cui sintesi costituisce che costituisce il Cap. 3 L’opinione degli italiani sul superamento delle tutele di prezzo del Rapporto.

Dai sondaggi di EMG Acqua Goup, guidato da Fabrizio Masia, emerge un quadro in chiaroscuro sul grado di conoscenza degli italiani a proposito del prossimo passaggio al mercato libero.

Il 60% degli italiani che si occupano di bollette conosce il tipo di contratto sottoscritto e la differenza tra mercato libero e tutelato. Questa percentuale però, com’è in fondo naturale che sia, scende al 33% se si considera la generalità della popolazione. Il mezzo principale di informazione rimangono di gran lunga i media tradizionali: il 42% di chi è a conoscenza della data del superamento delle tutele di prezzo dichiara infatti di averne avuto notizia da telegiornali e giornali.

Dato questo da tenere conto anche ai fini della campagna di comunicazione istituzionale che dovrà essere condotta per informare gli italiani da Acquirente Unico per conto dell’ARERA che da 1° luglio 2019 ha messo a punto il Portale consumi per mezzo del quale il consumatore-cliente può visualizzare, anche mediante tabelle o grafici, i dati passati di consumo di elettricità e gas,  le letture e le autoletture degli ultimi 12 mesi, in modo che possa crearsi una stretta sinergia tra il Portale Consumi e il Portale Offerte, comparatore già attivo, per aiutare il cliente a ricercare l’offerta più adatta al proprio stile di consumo, attingendo ai propri dati storici reali di fornitura elettrica e gas presenti nel Sistema Informatico Integrato, in alternativa all’inserimento manuale della stima dei propri consumi annui.

In merito alle aspettative sui possibili effetti sui prezzi che l’addio alla tutela potrà determinare, la percezione dei consumatori appare contrastante, anche se sembra prevalere un orientamento ispirato all’ottimismo. Dalla prima rilevazione di maggio 2018 all’ultima di giugno 2019 il timore che possa esservi un rincaro delle bollette è andato progressivamente riducendosi. Tra chi è già passato al mercato libero, la maggioranza degli intervistati, pari al 56%, ha dichiarato in occasione della rilevazione demoscopica dello scorso giugno di “non attendersi un aumento del prezzo di energia elettrica e gas naturale”.

Fonte: Slide di presentazione di Fabrizio Masia (EMG Acqua Group)

Tuttavia, il 59% di chi è rimasto nel regime di tutela afferma ancora di aspettarsi un incremento dei prezzi, a ulteriore conferma della necessità di accompagnare con un’adeguata campagna informativa istituzionale consumatori e operatori in questa delicata fase di passaggio, come del resto previsto dalla legge.

Nel corso dei seminari che hanno animato i lavori del Tavolo durante i primi 13 mesi, è emersa la preoccupazione di operatori e associazioni dei consumatori che il passaggio al mercato libero possa andare incontro a un ulteriore proroga dopo quella del 2018 con l’inevitabile confusione che ne deriverebbe.

Affinché il passaggio avvenga con il massimo beneficio di consumatori e imprese, i promotori del Tavolo sollecitano il Governo a mettere in campo nei prossimi mesi tutte le azioni necessarie a preparare il superamento del regime delle tutele di prezzo. A cominciare dal varo dell’Elenco dei soggetti abilitati alla vendita di energia elettrica, il cui Decreto di attuazione deve essere ancora approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE).

Anche tale novità avrà il notevole effetto, come già previsto in altri Paesi europei, di una qualificazione tangibile dei soggetti che svolgono l’attività di vendita ai clienti finali. Lo stesso MiSE dovrà in tempi rapidi varare il Decreto sulle modalità della transizione dal regime di tutela al mercato libero. Un provvedimento, quest’ultimo, fondamentale per poter realizzare le più efficaci campagne di sensibilizzazione e informazione a vantaggio dei consumatori che, al momento del passaggio al mercato libero, dovranno essere messi nelle condizioni di effettuare in piena consapevolezza la scelta per ciascuno più adeguata alle proprie esigenze.

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