17 Ottobre 2021
Agenda Fiere e convegni Sostenibilità

Festival Sviluppo Sostenibile di ASviS: “Mettilo in Agenda. Stiamo Agendo”

Con una Conferenza stampa di presentazione, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) ha presentato il Programma della V edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile (28 settembre – 14 ottobre 2021), la Manifestazione, unica nel suo genere nel panorama internazionale, per sensibilizzare tutte e tutti sul tema della sostenibilità ambientale, economica e sociale, e che per la prima volta, sarà inaugurato dalla presentazione dell’annuale Rapporto “L’Italia e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile”.

Nel corso di una Conferenza stampa, ospitata da Radio Rai e trasmessa in diretta streaming il 23 settembre 2021, , è stata presentata la V edizione del Festival dello sviluppo sostenibile, la più grande manifestazione nazionale sulla sostenibilità, organizzata dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), la più grande rete, con i suoi oltre 300 Aderenti e il supporto dei Partner, di organizzazioni della società civile mai creata in Italia, rapidamente divenuta un punto di riferimento sullo sviluppo sostenibile

La Manifestazione si svolge in un momento chiave del percorso dell’Italia e dell’Europa verso un nuovo modello di sviluppo. La ripresa socio-economica post pandemia, il Next Generation EU, il G20 a Presidenza italiana, la COP26, preceduta dalla pre-COP e dalla COP dedicata ai giovani a Presidenza italiana, costituiscono infatti tappe cruciali del percorso verso un cambio di paradigma, avviato nel 2015 con la firma dell’Agenda 2030 ONU. 

Sarà la più grande mobilitazione popolare sulle tematiche ambientali e dello sviluppo sostenibile quella che si svilupperà in tutta Italia dal 28 settembre al 14 ottobre – ha sottolineato la co-Presidente Marcella MallenSarà un susseguirsi di convegni, appuntamenti culturali, manifestazioni di ogni tipo, a Roma ma anche in tantissime città più o meno grandi dal Nord al Sud del Paese per ben 17 giorni, tanti quanti sono gli Obiettivi fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Abbiamo lanciato un appello e la risposta è andata oltre le più rosee aspettative. Le tematiche legate allo sviluppo sostenibile sono ormai patrimonio largamente diffuso. Si è capito, e sempre più si sta capendo che abbiamo solo questo mondo e dobbiamo tenercelo caro. La società civile vuole essere protagonista del proprio futuro

Durante la Conferenza stampa è stato presentato il ricchissimo Programma della Manifestazione, riconosciuta dalla UN SDG Action Campaign come un unicum a livello internazionale, che affronta tutti i grandi temi al centro del dibattito culturale e politico, con un coinvolgimento diretto delle giovani generazioni.

Anche per questo motivo, per la prima volta, il Festival sarà inaugurato dalla presentazione dell’annuale Rapporto dell’ASviSL’Italia e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile”, che, oltre a fornire aggiornamenti sull’impegno della comunità internazionale per l’attuazione del piano globale, analizza lo stato di avanzamento del Paese rispetto all’attuazione degli SDGs, facendo il punto su una situazione profondamente mutata, nel bene e nel male, rispetto all’ottobre 2020. Il documento, frutto del lavoro degli oltre 800 esperti degli Aderenti dell’Alleanza, avanza anche un quadro organico di raccomandazioni di policy per segnalare gli ambiti in cui bisogna intervenire per assicurare la sostenibilità economica, sociale e ambientale del nostro modello di sviluppo.

I contenuti del Rapporto costituiranno la base per una riflessione approfondita sulle dimensioni dello sviluppo sostenibile che sarà portata avanti nel corso dei 17 giorni della Manifestazione, durante gli eventi nazionali tematici, a cura dei Gruppi di lavoro dell’ASviS, dedicati ciascuno a uno o più Goal, e le centinaia di voci dal territorio che animeranno il Programma con un ricco palinsesto di iniziative tra conferenze, workshop, seminari, presentazioni di libri, spettacoli e molto altro.

Il quadro mondiale non induce certo all’ottimismo: la crisi pandemica in corso, le catastrofi naturali, le guerre, la fame, la siccità, le alluvioni, travolgono il mondo – ha affermato l’altro co-Presidente Pierluigi Stefanini Ma non tutto è perduto. Ci sono e si stanno moltiplicando anche segni di speranza. Proprio per questo dobbiamo tutti reagire con forza coltivando e alimentando la speranza, per esempio cominciando già a livello di comportamenti individuali col fare ognuno tutto il possibile per contenere gli effetti negativi della crisi climatica, cominciando a ridurre drasticamente i consumi inquinanti, ma occorre anche una risposta pubblica e per questo dobbiamo chiamare la politica ad assumersi le proprie responsabilità davanti alle generazioni future, superando egoismi e mettendo in campo le risorse della scienza e della tecnologia. Durante il nostro Festival avanzeremo proposte elaborate grazie al lavoro di 800 esperti che hanno collaborato alla elaborazione del nostro Rapporto e ascolteremo le parole di responsabili ed esperti cercando di offrire, tutti insieme, risposte che facciano dello sviluppo sostenibile una realtà e non un libro dei sogni”.

Quest’anno, la “casa” del Festival sarà il Palazzo delle Esposizioni di Roma, uno dei maggiori spazi espositivi interdisciplinari nel centro di Roma, da dove verranno trasmessi gli eventi del Segretariato e la maggior parte di quelli dedicati ai singoli Obiettivi. Le dirette streaming verranno ospitate sui canali digital e social del Festival e dell’ASviS (festivalsvilupposostenibile.it, asvis.it, canale YouTube e pagina Facebook dell’ASviS), mentre gli eventi del Segretariato saranno trasmessi anche sui siti dell’ANSA (ansa.it) e di Radio Radicale (radioradicale.it).

Quest’anno, più che nelle scorse edizioni, il Festival prevede “Nuovi percorsi”, moltissime iniziative innovative e originali per rafforzare la diffusione della cultura della sostenibilità. Numerosi sono i “gemellaggi” con altri Festival e iniziative organizzate in tutta Italia, dedicate a tematiche strettamente connesse all’Agenda 2030. Al momento attuale, i “Compagni di viaggio” del Festival sono una decina, ma altri si stanno ancora aggiungendo.

Riconoscendo l’alto valore del Festival, anche quest’anno il Dipartimento Informazione Editoria della Presidenza del Consiglio è al fianco dell’ASviS per la diffusione attraverso le reti Rai della campagna istituzionale, alla quale si affianca la settimana di sensibilizzazione a cura della Responsabilità Sociale della Rai.

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