La Commissione UE ha adottato Il Pacchetto Energia per i Cittadini dopo che l’escalation del conflitto in Iran e in Medio Oriente sta provocando onde d’urto sui mercati globali, con prezzi del petrolio e del gas in forte aumento, con misure che si focalizzano su sicurezza energetica, riduzione dei costi delle bollette per i cittadini e transizione verso l’energia pulita, ribadendo i rischi connessi alla dipendenza dell’Europa dai combustibili fossili importati.
Le fonti di energia pulita rimangono le più convenienti e sicure e l’unica risposta a medio termine per ridurre la nostra esposizione alla volatilità dei prezzi.
Lo afferma la Commissione UE che ha adottato il 10 marzo 2026, in un contesto geopolitico che ricorda ancora una voltai rischi connessi alla dipendenza dell’Europa dai combustibili fossili importatie cheallarma giustamente cittadini e industrie per i prezzi elevati dell’energia, un Pacchetto di misure focalizzato principalmente sulla sicurezza energetica, lariduzione dei costi delle bollette per i cittadinie latransizione verso l’energia pulita.
“La situazione in Iran ci ricorda una semplice verità– ha affermatoTeresa Ribera, Vicepresidente esecutiva per una Transizione pulita, giusta e competitiva, nel corso della Conferenza stampa di presentazione del misure –L’energia pulita autoctona è l’unica soluzione duratura per l’UE per spezzare il ciclo della dipendenza dai combustibili fossili e della volatilità dei prezzi. Oggi adottiamo un pacchetto per progredire nel nostro sforzo e sosteniamo i cittadini per ottenere bollette energetiche più basse. Vogliamo garantire le giuste condizioni di investimento per incanalare il capitale privato nei nostri sistemi energetici puliti, accessibili e autoctoni. E l’iniziativa odierna rappresenta un ulteriore passo avanti”.
Secondo la Commissione UE, per sfruttare al meglio le proprie fonti energetiche l’Europa ha bisogno di un cambiamento radicale nel suo sistema energetico e nelle sue infrastrutture, e laClean Energy Investment Strategyha l’obiettivo dicolmare il divario tra il capitale privato attualmente disponibile e gli investimenti necessari, contribuendoa ridurre i rischi dei progetti e a mobilitare finanziamenti privati per le reti, le tecnologie innovative per l’energia pulita e l’efficienza energetica.
La Commissione realizzerà questa strategia in stretta collaborazione con il gruppo Banca europea per gli investimenti (EIB)che intende erogare oltre75 miliardi di euro di finanziamenti nei prossimi tre anni a sostegno degli obiettivi della transizione verso l’energia pulita. In particolare, il gruppo EIB assumerà un impegno con un importo indicativofino a 500 milioni di euro a favore del Fondo di investimento per le infrastrutture strategiche, fornendo capitale di ancoraggio da investire in progetti specifici di infrastrutture energetiche, e fornendo un impulso finanziario agli obiettivi del Pacchetto Retiadottato lo scorso dicembre.
Un’energia più economica è fondamentale per sostenere la nostra industria e la nostra competitività. Ma l’Europa ha anche bisogno di un sistema energetico che ponga i cittadini al centro,per fornire energia a prezzi più accessibili e sostenere i consumatori più vulnerabili. Con ilPacchetto“on the Citizens Energy Package”la Commissione proponeazioni concrete per ridurre le bollette energetiche, consentire ai cittadini di produrre e condividere la propria energia pulita e lottare contro la povertà energetica. Iconsumatori possono beneficiare di un cambio di fornitore più rapido, di unariduzione delle impostee dei prelievi sulle bollette dell’energia elettricae diinformazioni più trasparenti sulle bollette e sui contratti energetici.
Proprio il giorno prima la Corte dei conti europea (ECA) con la pubblicazione dellaRelazione speciale“Comunità energetiche: un potenziale ancora da sfruttare”, ha evidenziato come la visione della Commissione UE di un’energia guidata dalle Comunità energetiche sia un obiettivo ancora lontano, nonostantele stime indichino che entro il 2050 i cittadini potrebbero produrre fino al 50% delle energie rinnovabili dell’UE.
La Commissione UE sottolinea ulteriormente come letecnologie interne per l’energia pulita sono fondamentali per garantire un’energia affidabile e a prezzi accessibili e rafforzare la leadership dell’UE nelle tecnologie a zero emissioni nette. Rafforzare i contenuti europei e costruire una solida catena di approvvigionamento dell’UE sarà essenziale per ridurre le dipendenze dalle importazioni e garantire l’autonomia strategica. A tal fine, con laStrategia per piccoli reattori modulari(SMR) la Commissione propone azioni che consentano agli Stati membri dell’UE che perseguono tale tecnologia di implementare i primi SMR operativi all’inizio degli anni 2030. La Strategia sosterrà l’industria nell’accelerare il loro sviluppo e la loro diffusione, in particolare attraverso il lavoro dell’Alleanza industriale europea sui piccoli reattori modulari,l’iniziativa avviata nel febbraio 2024. La Commissione prenderà in considerazione ulteriori 200 milioni di euro di integrazione di InvestEU a titolo del Fondo per l’innovazione fino al 2028 per sostenere ladiffusione di unità commerciali iniziali di tecnologie nucleari innovative attraverso garanzie di riduzione dei rischi. La Strategia definisce una visione per la costruzione di una catena di approvvigionamento europea veramente scalabile. Ciò è essenziale per garantire la leadership tecnologica e industriale nell’UE e per sviluppare le giuste competenze e rafforzare la cooperazione normativa, garantendo nel contempo i più elevati standard di sicurezza.
Per la Commissione UE le azioni proposte consentirannoentro il 2030 di risparmiare 130 miliardi di euro all’anno.

Il Pacchetto realizza ilPiano di azione per l’energia a prezzi accessibili, adottato nel febbraio 2025, volto arafforzare la competitività dell’Europa,ridurre le dipendenze energeticheeaumentare l’accessibilità economica per le famiglie. La Commissione presenterà ulteriori misure a tempo debito.
“Finché l’Europa dipenderà dai combustibili fossili importati, resteremo esposti alla volatilità globale – ha aggiuntoDan Jørgensen, Commissario per l’Energia e l’edilizia abitativa –Per questo motivo il rafforzamento della nostra indipendenza energetica è essenziale per realizzare un sistema energetico più pulito, più sicuro e più accessibile. Le proposte che presentiamo oggi per ridurre le bollette energetiche per i nostri cittadini, accelerare gli investimenti nelle infrastrutture energetiche e sostenere tecnologie pulite innovative come i piccoli reattori modulari e i piccoli reattori modulari segnano un’altra tappa importante in questa direzione”.
