Il Decreto CAM-ICT (criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di noleggio operativo e la fornitura di computer, monitor, tablet e smartphone nuovi e ricondizionati) privilegia il servizio di noleggio, rispetto all’acquisto e, laddove possibile, l’impiego di prodotti ricondizionati a cui viene riservata una quota minima del 10%.
Entreranno in vigore il 24 maggio 2026 i criteri ambientali minimi (CAM) per l’affidamento del servizio di noleggio operativo e la fornitura di computer, monitor, tablet e smartphone nuovi e ricondizionati.
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 25 marzo 2026, n. 70, ilDecreto 11 marzo 2026del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), di concerto con ilMinistro delle imprese e del made in Italy(MIMIT) e con ilMinistro dell’economia e delle finanze(MEF), recante “Adozione dei criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di noleggio operativo e la fornitura di computer, monitor, tablet e smartphone nuovi e ricondizionati (CAM-ICT)”.
Il provvedimento è adottato ai sensi dell’art. 57 del Decreto Legislativo n. 36/2023 (il nuovo Codice Appalti) che impone alle stazioni e agli enti concedenti di contribuire al conseguimento degli obiettivi ambientali, previsti dal Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica (PAN GPP), attraverso l’inserimento, nella documentazione progettuale e di gara,almeno delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi.
I CAM definiti con il Decreto 11 marzo 2026 si applicano acomputer da tavolo,computer da tavolo integrati,desktop thin client,mobile thin client,notebook,tablete slate, aimonitore aglismartphone,sianuoviche ricondizionati.
Il documento è organizzato nei due capitoli, a seconda chel’oggetto della gara riguardi l’affidamento del servizio di noleggio oppure lafornitura di dispositivi:
1.Servizio di noleggio operativo di computer(tutte le diverse tipologie suddette), monitor, tablet, smartphone;
2.Fornitura di computer(tutte le diverse tipologie suddette), monitor, tablet, smartphone.
Preliminarmente la guida operativaDNSHconsiglia dipromuovere il servizio di noleggioe, laddove possibile,l’impiego di prodotti ricondizionati. Da rilevare in merito che viene introdotto, nell’ambito delle procedure di gara per le forniture,l’obbligo di acquisire unaquota minima di prodotti ricondizionati.“Al fine di garantire alle stazioni appaltanti un adeguato grado di flessibilità nella progettazione delle procedure di gara, in relazione alle proprie esigenze operative e all’effettiva disponibilità sul mercato di prodotti ricondizionati per le diverse tipologie, è stabilito che il raggiungimento della quota minima possa avvenire mediante una o più procedure di gara, ovvero tramite l’adesione a strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza. Qualora non sia possibile conseguire la quota minima per una specifica tipologia di prodotto, il relativo scostamento può essere compensato attraverso l’acquisizione di prodotti ricondizionati appartenenti ad altre tipologie”.
I CAM in oggetto perseguono i seguenti obiettivi ambientali:
–Mitigazione dei cambiamenti climatici, attraverso l’acquisto didispositivi che consumano di menoe l’adozione di pratiche di utilizzo consapevoli, attraverso l’utilizzo di veicoli puliti e attraverso l’allungamento delciclo di vita dei dispositivi(estensione garanzia, ricorso a dispositivi ricondizionati, resistenza alle cadute ecc.)
–Transizione verso modelli di economia circolarecon criteri che favoriscono la corretta attuazione della gerarchia di gestione dei rifiuti, incoraggiando, quindi, laprevenzione dei rifiuti(ricorso a dispositivi ricondizionati, estensione garanzia ecc.), lapreparazione per il riutilizzo(adozione di principi di ecodesign, patto di riacquisto, ritiro dei dispositivi da dismettere ecc.) e ilcorretto riciclo(iscrizione al registro AEE) e con criteri che promuovono l’efficienza dei materiali(tracciabilità nell’approvvigionamento dei materiali, marcatura degli alloggiamenti in plastica).
–Prevenzione e riduzione dell’inquinamento, attraversorestrizioni sulle sostanze estremamente preoccupanti e favorendo l’utilizzo di veicoli puliti.
I CAM-ICT criteri ambientali minimi entreranno in vigore decorsi 60 giorni dalla pubblicazione del Decreto nella Gazzetta Ufficiale ovvero il 24 maggio 2026.
