Circular economy

Buone Pratiche ICESP: per la transizione circolare

Durante l’ottava Conferenza annuale (25 marzo 2026) della Piattaforma Italiana degli attori per l’Economia Circolare (ICESP) è stato conferito il Premio Buone Pratiche 2025, dedicato alla valorizzazione di esperienze significative promosse da imprese, amministrazioni e organizzazioni della società civile.

In un contesto di evoluzione delle politiche europee e nazionali in materia di sostenibilità e uso efficiente delle risorse, le Buone Pratiche rappresentano uno strumento essenziale per tradurre indirizzi strategici in azioni concrete, favorendo innovazione, replicabilità e diffusione di modelli circolari nei sistemi produttivi e territoriali.

In occasione dell’ottava Conferenza annuale(della Piattaforma Italiana degli attori per l’Economia Circolare (ICESP)è stato conferito ilPremio Buone Pratiche ICESP 2025, dedicato allavalorizzazione di esperienze significative promosse da imprese, amministrazioni e organizzazioni della società civile.

L’ICESP, che lavora in stretta connessione con la Piattaforma della Commissione Europea ECESP (European Circular Economy Stakeholder Platform), rappresenta la più strutturata ed estesacomunità di attori italiani dell’economia circolare, costituita da più di200 organizzazionie circa400 esperti di istituzioni pubbliche locali e nazionali, imprese e associazioni di categoria, mondo della ricerca, società civile.

L’ICESP è una realtà di riferimento e di confronto riconosciuta a livello nazionale ed internazionale, che si propone di far convergere iniziative, esperienze, criticità e prospettive che il nostro paese vuole e può rappresentare in Europa e di promuovere il nostro “Italian way for circular economy”.  

La Piattaforma ICESP offre undatabasedi Buone Pratiche italiane di tipo tecnologico e metodologico che possono contribuire in modo efficace alla transizione verso modelli produttivi e territoriali più sostenibili.

“Le Buone Pratiche sono fondamentali per capire come i principi dell’economia circolare possano tradursi in soluzioni concrete nei diversi settori produttivi e nei territori, contribuendo alla riduzione degli impatti ambientali, a un uso più efficiente delle risorse e allo sviluppo di modelli economici più sostenibili– ha dichiaratoRoberto Morabito, Presidente ICESP –Inoltre, rappresentano un importante strumento di apprendimento collettivo. La condivisione delle esperienze consente infatti di individuare fattori di successo, comprendere le condizioni che favoriscono la replicabilità delle soluzioni e accelerare la diffusione di modelli innovativi nei diversi contesti produttivi e territoriali. In questo senso, il database ICESP non si configura soltanto come una raccolta di casi, ma come una vera e propria infrastruttura di conoscenza a supporto della transizione circolare”.

 Come emerge dall’annualeRapportosono253 le “Buone pratiche” di economia circolareregistrate nel database ICESP, di cui245 realizzate sul territorio nazionale. Riguardano soprattutto i settori dell’agroalimentare, deltessilee dell’edilizia, con una prevalenza di interventi nelle fasi dellaproduzione(66 buone pratiche mappate) e dellagestione dei rifiuti(60), dove le strategie circolari possono generare i maggiori benefici in termini di efficienza delle risorse e riduzione degli impatti ambientali. Seguono la fornitura dimaterie prime seconde(55), l’innovazione(45) e ilconsumo(27).

Isoggetti promotoridelle Buone pratiche sono principalmente leimprese,seguite daenti pubblicieassociazioni, mentre alivello territoriale, risultano particolarmente attive le regioniLombardia,LazioedEmilia-Romagna.

Nel corso della presentazione sono stati consegnati i primiPremi“Buone Pratiche ICESP  2025”.

“Per questa prima edizione abbiamo ricevuto da aziende e pubbliche amministrazioni 51 candidature, tutte caratterizzate da un elevato livello di qualità, innovazione e potenziale di replicabilità– ha sottolineato Claudia Brunori, Direttrice del Dipartimento Sostenibilità di ENEA e vicePresidente ICESP –Si tratta di un segnale importante che testimonia la vitalità e la diffusione delle esperienze di economia circolare nel sistema produttivo e nei territori italiani”.

Ipremiati:
– AmbitoUso efficiente delle risorse e riduzione degli impatti
Riuso e riciclo rifiuti tessili pre e post consumo:Corertexhttps://corertex.it/ (Consorzio per riuso e il riciclo tessile abbigliamento) di Prato per lacapacità di recuperare fino al 96% dei materiali tessili, riducendo al minimo lo smaltimento.

– AmbitoEcodesign e innovazione di prodotto/servizio 
Packaging-as-a-Service (PaaS) che rivoluziona il packaging sostenibile attraverso sistemi circolari progettati per i brand nell’e-commerce, retail e B2B:Movopackperchépropone un sistema di imballaggi riutilizzabili fino a venti volte.

– AmbitoEducazione, formazione e cambiamento culturale
 Acquisti verdi. Dalla teoria alla pratica:Regione Emilia-Romagnaperl’iniziativa che, attraverso un percorso formativo strutturato e accessibile, rafforza la capacità degli enti pubblici e degli operatori economici di applicare efficacemente i CAM, promuovendo acquisti sostenibili.

– AmbitoComunicazione della circolarità e trasparenza
CircularTool:MATRECperil carattere innovativo della piattaforma software, che permette di misurare e monitorare la circolarità di materiali, prodotti e servizi.

– AmbitoInnovazione sociale, inclusione e impatto sulla comunità
Polo della Sostenibilità Ambientale: modello territoriale di cittadinanza attiva ed economia circolare:Let’s do it Italyperché la pratica creaun modello territoriale innovativo che integra educazione ambientale, cittadinanza attiva ed economia circolare, generando un impatto sul territorio attraverso la riduzione dei rifiuti e il miglioramento degli spazi pubblici.

– AmbitoRigenerazione territoriale, natura e sistemi locali
Taranto Circolare – Taranto CirTech:Tondoperaver generato risultati concreti e misurabili sul territorio, mettendo in rete numerose realtà attive nell’economia circolare della provincia di Taranto e creando una piattaforma di riferimento per imprese, ricercatori e istituzioni.

Menzioni speciali:
–SE.LI.F. Second Life Furniture(Rinnovative Srl): tecnologia innovativa per il riciclo di un materiale derivato del legno molto diff­uso, coerente con i criteri di eco-design e dalle grandi potenzialità di replicabilità ed estensione a materiali simili.

–Mercatino del riuso(Mercatino Srl): luogo che dà nuova vita agli oggetti e riduce sprechi ed emissioni, trasformando il riuso in valore concreto per la comunità.

–Centri del riuso dellaRegione Emilia-Romagna: una rete che trasforma il riuso in valore concreto per ambiente e comunità, dimostrando che la prevenzione dei rifiuti può diventare un motore reale di cambiamento.

–Diagnostica molecolare avanzata e integrata per la prevenzione sanitaria e ambientale(A.I.D.A. srl): per la promozione innovativa dei princìpi dell’economia circolare nel settore sanitario attraverso una filiera diagnostica preventiva più efficiente, con eff­etti indiretti sulla riduzione dei rifiuti sanitari.

Menzione speciale assegnata da Economia circolare.com: alla Buona PraticaSettimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), coordinata in Italia daA.I.C.A.(Associazione Internazionale Comunicazione Ambientale), riconoscendola comeuno degli strumenti di comunicazione ambientale più ecaci e longevi dedicati a due strategie cardine dell’economia circolare: l’allungamento della vita utile dei prodotti e la riduzione dei rifiuti.

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