Biodiversità e conservazione

Biodiversità: Eurobarometro conferma il sostegno del pubblico

Secondo l’edizione 2026 sulla biodiversità di Eurobarometro che ha raccolto le opinioni di 26.500 europei tra febbraio e marzo 2026, più di nove persone su dieci riconoscono l’importanza di arrestare la perdita di biodiversità come questione di responsabilità, benessere, sostegno allo sviluppo economico a lungo termine e lotta ai cambiamenti climatici. 

In occasione dellaSettimana verde dell’UE(Bruxelles, 3-4 giugno 2026), focalizzata su “Investire in un’economia positiva per la natura” con l’obiettivo di esaminare in che modo gli investimenti nella natura e in ecosistemi sani possono rafforzare l’economia, la sicurezza e la resilienza dell’Europa, è stata pubblicata l’indagine specialesulla Biodiversità diEurobarometrocheevidenzia il costante sostegno degli europei alla biodiversità e alla protezione della natura, nonostante le sfide economiche e geopolitiche.

L’indagine è stata condotta tra febbraio e marzo 2026 nei 27 Stati membri dell’UE, coinvolgendo circa 26.500 persone provenienti da diversi gruppi sociali e demografici, intervistate faccia a faccia nella loro lingua nazionale. 

Oltre il 90 % di tutti gli europei ritiene che la protezione della biodiversità e della natura sia essenziale per la salute, la sicurezza alimentare, l’acqua pulita, la resilienza ai cambiamenti climatici e la prosperità economica a lungo termine. Vi è anche un ampiosostegno alla legislazione e all’azione dell’UE per proteggere la biodiversità nel loro Paese.

L’Eurobarometro mostra inoltre che i cittadini dell’UE individuano3 principali minacce alla biodiversità:
l’inquinamento dell’aria, del suolo e dell’acqua (94%);
le catastrofi provocate dall’uomo, come fuoriuscite di petrolio e incidenti industriali (92%);
la conversione dei terreni per l’agricoltura o lo sviluppo urbano (90%).

I risultati dell’indagine evidenziano anche un forte sostegno alle aree protette e a Natura 2000. Il 96% degli intervistati ha affermato che le aree protette sono fondamentali per prevenire la distruzione degli habitat naturali. Il 95% sostiene il loro ruolo nella protezione delle specie in via di estinzione. Il 94% degli intervistati sottolinea i vantaggi delle aree protette per l’aria pulita, l’acqua e le economie sostenibili. Un numero crescente di europei (42%, +12 punti percentuali) è a conoscenza della rete di aree protette di Natura 2000 a livello dell’UE, istituita per garantire la protezione e la conservazione della biodiversità più preziosa d’Europa.

L’indagine evidenzia che icittadini si aspettano che le politiche in materia di biodiversità siano attuate correttamente, incentrate sul ripristino, che la biodiversità sia integrata nelle decisioni di pianificazione e che siano mantenute solide salvaguardie per le aree protette.

Per quanto riguarda l’Italia, laSchedacon i dati relativi agli atteggiamenti degli italiani, la percentuale di coloro che ritengono la biodiversità importante è addirittura del 96%, di cui il 58% lo ritiene molto importante e il 38% abbastanza, anche se il parere sembra mitigato rispetto alle precedenti edizioni, dal momento che dal precedente sondaggio il numero di chi  

Sono incoraggiata nel constatare un forte sostegno da parte dei cittadini europei affinché la natura funzioni come un pilastro importante della nostra economia– ha affermatoJessika Roswall, Commissaria UE per l’Ambiente, la resilienza idrica e un’economia circolare competitiva –È anche chiaro che i cittadini vogliono vedere modelli di business che tengano conto della natura, che è al centro della Settimana verde di quest’anno. Ecosistemi sani sono alla base di economie resilienti e competitive. Quando investiamo in loro, non stiamo scegliendo la natura piuttosto che la crescita, stiamo scegliendo il tipo di crescita che dura”. 

Oltre a contribuire alla Settimana verde dell’UE, il sondaggio contribuirà allostress test in corso, in stretta collaborazione con gli Stati membri e le parti interessate, dellaDirettiva Uccellie dellaDirettiva Habitatper le quali è attualmente aperta unaConsultazione pubblica(scadenza 10 agosto 2026).

 Immagine di copertina: Fonte The Europarc Federation

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