La Commissione UE ha pubblicato l’invito a presentare proposte per l’Erasmus+, il Programma per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport in Europa, che con un bilancio superiore del 12% di quello dello scorso anno, offrirà ai giovani europei maggiori opportunità di studiare o formarsi all’estero.
SullaGUUEdel 4 novembre 2019 è stato l’invito a presentare proposte per ilProgramma Erasmus+per il2020, l’ultimo anno dell’attuale Programma.
Come avviene per gli ultimi anni dei Programmi, il budget disponibile per il 2020 è superiore del 12% rispetto all’anno precedente ed è dioltre 3 miliardi di euro(3.207,4 milioni).
“Sono molto lieto che nel 2020 l’Unione europea investirà più di 3 miliardi di euro nel programma Erasmus+– ha dichiarato il Commissario UE uscente per l’Istruzione, la Cultura, i Giovani e lo Sport,Tibor Navracsics–Questi fondi ci aiuteranno a offrire ai giovani europei maggiori opportunità di studiare o formarsi all’estero, consentendo loro di sviluppare un’identità europea. Contribuiranno inoltre a sviluppare l’iniziativa delle università europee, a riprova dei nostri continui investimenti nello spazio europeo dell’istruzione. Sono orgoglioso di constatare che gli istituti di istruzione superiore formano solide alleanze e preparano il terreno per le università del futuro, a vantaggio degli studenti, del personale e della società in tutta Europa“.
Il bilancio totale viene così suddiviso:
–Istruzione e formazione: 2. 943,3 milioni di euro;
–Gioventù: 191,9 milioni di euro;
–Jean Monnet: 14,6 milioni di euro;
–Sport: 57,6 milioni di euro.
L’entità delle sovvenzioni concesse nonché la durata dei progetti variano a seconda di fattori quali il tipo di progetto e il numero di partner coinvolti.
Contestualmente la Commissione UE ha pubblicato laGuida, alProgramma Erasmus+, versione 2020, parte integrante del bando, un utile strumento per chi mira a divenire:
–organizzazioni partecipanti, ovvero quelle organizzazioni, istituzioni, enti che organizzano attività sostenute dal Programma;
–partecipanti, ovvero quelle persone (studenti, tirocinanti, apprendisti, alunni, discenti adulti, giovani, volontari o professori, insegnanti, formatori, animatori giovanili, professionisti nel settore dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport ecc.) coinvolte nelle attività organizzate dalle organizzazioni partecipanti.
Il 2020 sarà il terzo anno dei partenariati per lo scambio di scuole, azione del Programma Erasmus+ che offre l’opportunità alle scuole europee di scambiare alunni e insegnanti. Negli ultimi due anni hanno partecipato più di 15.000 scuolee nel 2020, altre 9.000 scuole avranno l’opportunità di partecipare.
Nella preparazione delle domande i partecipanti potenziali possono ricavare informazioni e ispirazione da altri documenti di riferimento, che sono inseriti nell’Allegato IVdella Guida.
La prima scadenza prevista per la presentazione delle domande è il5 febbraio 2019.
