17 Agosto 2022
Infrastrutture e mobilità Territorio e paesaggio

Mobilità sostenibile e TPL: il MIT ha aperto la pubblica consultazione

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha dato il via alla Consultazione (scadenza 3 maggio 2019) per il tavolo tematico Mobilità sostenibile e trasporto pubblico locale, uno dei 5 che definiscono il percorso partecipato della Conferenza nazionale su infrastrutture, trasporti e territorio.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), per garantire la massima partecipazione dei portatori di interesse e dei cittadini, e dar vita a scelte il più possibile condivise sulla strategia e sulle azioni del Ministero prossimi anni, ha deciso di sottoporre a Consultazione pubblica le principali declinazioni dei temi della “Conferenza nazionale su infrastrutture, trasporti e territorio”.

La Conferenza, concepita come una grande agorà pubblica, è infatti articolata in tavoli tematici, intorno ai quali trovano spazio le migliori realtà nazionali e internazionali che possono dare un apporto costruttivo nella stesura della nuova strategia nazionale.

I tavoli riguardano:
Trasporto aereo e aeroporti;
Politiche urbane e sviluppo sostenibile;
Mobilità sostenibile e trasporto pubblico locale;
Autotrasporto;
Porti, navigazione marittima e autorità portuali.

Mentre si è chiusa il 18 marzo 2019 la consultazione per il tavolo tecnico del Trasporto aereo e aeroporti, è stato ora aperto quello relativo alla Mobilità sostenibile e trasporto pubblico locale, articolato in 5 Macroaree.

– Mobilità elettrica in ambito stradale per il modo privato (Normativa Piano Nazionale Infrastrutturale per la Ricarica dei veicoli alimentati ad Energia Elettrica; Mezzi elettrici privati e micromobilità elettrica; Strategia e innovazione per la mobilità elettrica in Italia).

Citylogistics ovvero le modalità per soddisfare la domanda di trasporto urbano delle merci (Quadro nazionale per l’adozione e lo sviluppo di politiche di city logistics; Architetture di servizio e di controllo per la gestione; Modelli operativi per la distribuzione delle merci).

Trasporto pubblico locale (Misure per orientare il cittadino all’utilizzo della modalità di trasporto pubblico in luogo di quello privato con effetti in termini ambientali, sociali ed economici; Rinnovo e potenziamento sostenibile dei sistemi di trasporto pubblico locale; Sistemi complementari al trasporto pubblico di linea  quali la mobilità condivisa).

Smart road ovvero la digitalizzazione di strade ed autostrade per ottimizzare gli spostamenti su gomma, migliorare le condizioni di sicurezza e la gestione del traffico (Omologazioni e conformità dei prodotti automotive in ambito nazionale e internazionale; Guida automatica e connessa: responsabilità in caso di sinistro; Veicoli intelligenti per il monitoraggio delle infrastrutture e la sicurezza dei trasporti; Guida assistita (ADAS) e normativa dell’Ente nazionale italiano di unificazione (UNI); Sperimentazione della guida automatica e connessa in ambito nazionale e internazionale; Validazione e aggiornamento dell’Allegato A – “Specifiche funzionali” al Decreto Smart Road).

Sicurezza stradale e mobilità attiva (Riorganizzazione degli spazi urbani in favore della mobilità attiva; Identificazione dei fattori di incidentalità, definizione di interventi volti a migliorare la sicurezza stradale, valutazione della efficacia; Controlli sui comportamenti degli utenti della strada; Adozione di strumenti tecnici e normativi per il miglioramento della sicurezza degli spazi urbani; Linee di finanziamento in ambito europeo e nazionale  per interventi inerenti la sicurezza stradale).

Portatori di interesse, operatori del settore e chiunque, anche tra i cittadini, possono esprimere un’opinione o dare il proprio contributo in merito alle tematiche oggetto di discussione.

Nell’ambito della consultazione, gli interventi saranno innanzitutto nominativi e visibili a tutti i partecipanti registrati che, in piena applicazione del principio di trasparenza, potranno effettuarne una breve recensione.

Quanto alla tecnica di redazione degli interventi, essi dovranno avere carattere puntuale e riferirsi allo specifico tema.

Gli utenti registrati potranno prendere visione dei temi e formulare un solo commento su ciascun tema, anche aggiuntivo rispetto a quelli presenti in consultazione.

I commenti saranno visibili a tutti gli altri utenti registrati.

Al fine di consentire la più ampia partecipazione e allo stesso tempo una adeguata gestione dei dati, ogni commento potrà essere oggetto di una sola recensione da parte di ciascun utente registrato. Le recensioni ulteriori non saranno prese in carico ai fini della consultazione e potranno non essere pubblicate.

Le recensioni, costituite anch’esse da un oggetto e da un commento, potranno essere inserite cliccando sul link “Recensisci”, situato all’interno della pagina relativa al tema di interesse, in prossimità del tema da recensire, e compilando la relativa sezione.

Non saranno presi in considerazione contributi il cui contenuto sia:
– a carattere generale o indeterminato, dal quale non si evinca chiaramente e separatamente il contenuto della proposta;
– in contrasto con le direttive comunitarie e la normativa nazionale.

La Consultazione rimarrà aperta fino al 3 maggio 2019 ed è accessibile attraverso il menù “Consultazioni”, previa registrazione , dalla pagina di accesso.

I dati personali acquisiti saranno trattati nel rispetto delle disposizioni a garanzia della privacy e puntuale informativa sarà fornita in sede di registrazione.

Al termine di ciascuna consultazione pubblica on line, i risultati saranno analizzati e verrà pubblicato uno specifico report sulla dimensione e sui contenuti della partecipazione.

Le valutazioni e le proposte pervenute saranno esaminate dal MITe potranno essere utilizzate per i lavori della Conferenza tematica specifica.

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