2 Dicembre 2021
Economia e finanza Società

L’Italia in 10 selfie: il Dossier 2021 di Fondazione Symbola

È stato presentato nel corso di un evento online in cui è intervenuto, tra gli altri, il Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, l’annuale “Italia in 10 selfie, il documento che sintetizza i punti di forza e i talenti del nostro Paese, realizzato da Fondazione Symbola in collaborazione con Unioncamere ed Assocamerestero.

L’Italia è prima in Europa per l’economia circolare, ha il più grande operatore mondiale per le energie rinnovabili, detiene la leadership mondiale per la nautica da diporto, è seconda al mondo per i prodotti green tecnologicamente avanzati e terza per legno-arredo, è prima in Europa per l’esportazione di biciclette e per il design e la sua agricoltura è quella emette meno CO2, ed è seconda per i prodotti farmaceutici.

È questa la fotografia de “L’Italia in 10 selfie”, il Dossier annuale realizzato da Fondazione Symbola, in collaborazione con Unioncamere ed Assocamerestero, con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero della Transizione Ecologica, e presentato l’8 aprile 2021 nel corso di un evento online.

Abbiamo bisogno di trovare una missione comune per far ripartire l’economia – ha dichiarato Ermete Realacci, Presidente della Fondazione Symbola – Affrontare con coraggio la crisi prodotta dalla pandemia da Covid-19 e la crisi climatica non è solo necessario ma rappresenta, come affermiamo nel Manifesto di Assisi, una grande occasione per rendere la nostra economia e la nostra società più a misura d’uomo e per questo più capaci di futuro. È una sfida di enorme portata che richiede il contributo delle migliori energie tecnologiche, istituzionali, politiche, sociali, culturali. Va portata avanti senza lasciare indietro nessuno, senza lasciare solo nessuno. L’Europa ha accettato questa sfida mobilitando importanti risorse intorno ai temi della coesione, della transizione verde, dell’economia digitale e dell’innovazione. E assumendo l’obiettivo di azzerare le emissioni nette di CO2 entro il 2050. L’Italia può dare un contributo importante a questa sfida in tanti settori in cui è già protagonista, come raccontiamo in questo dossier, legato ad un modo di produrre attento alla qualità, all’ambiente, alle relazioni umane. Un’economia più forte e insieme più sostenibile: a partire dall’economia circolare che ci vede raggiungere risultati doppi rispetto alla media europea e molto superiori a quelli di tutti i grandi Paesi. L’Italia può essere un avamposto di quell’economia più forte e insieme più sostenibile e a misura d’uomo. L’Italia è spesso in grado di vedere i propri mali, senza affrontarli, ma è incapace di leggere i propri punti di forza, come ha ricordato il presidente Draghi. Eppure non c’è niente di sbagliato in Italia che non possa essere corretto con quanto di giusto c’è in Italia. Questi dieci selfie dimostrano alcuni dei talenti che possiamo mettere in campo”.

Pochi sanno che:
– L’Italia è una superpotenza nell’economia circolare con la più alta percentuale di riciclo sulla totalità di rifiuti: il 79%, il doppio delle media europea, e per questo risparmia 63 milioni di tonnellate equivalenti di tonnellate di CO2.
– È italiano il più grande operatore al mondo nelle rinnovabili, l’Enel che è, anche per questo la società elettrica privata più capitalizzata nelle borse europee.
432.000 imprese hanno investito nel periodo 2015-2019 in prodotti e tecnologie green. Sono quelle che innovano di più, esportano di più, producono più posti di lavoro.
– Per uno studio dell’Università di Oxford, l’Italia è seconda al mondo nella capacità di esportare prodotti green tecnologicamente avanzati, e potenzialmente la prima.
L’Italia è prima in Europa per numero di imprese di design con il 15.5% del totale.
Siamo leader mondiale per saldo commerciale nella nautica.
– Nel legno-arredo l’Italia è prima in Europa nell’economia circolare con il 93% dei pannelli truciolari di legno riciclato e terza nel mondo per saldo della bilancia commerciale nell’arredo.
– In agricoltura siamo avanti nella sostenibilità con emissioni (30 milioni di tonnellate di Co2) nettamente inferiori a Francia (76 milioni) e Germania (66 milioni).
– Abbiamo un ruolo di leadership in Europa nella produzione farmaceutica, con 32.2 miliardi di euro, subito dopo la Germania con 32.9 miliardi.
 – Siamo il primo esportatore europeo di biciclette con 1.779.300 bici vendute all’estero. Primi al mondo nella produzione di selle con il 53.9% del totale mondiale.

Nel suo intervento, il Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani  si è soffermato, tra l’altro sull’agricoltura italiana, “una delle migliori del mondo. Nel Recovery Plan stiamo mettendo risorse importanti sulla filiera agroalimentare. Penso che dobbiamo porre grande attenzione all’uso del suolo e dell’acqua, creando nuovi invasi, e all’indipendenza energetica almeno delle medie aziende, attraverso il fotovoltaico, le biomasse, il biogas dai digestori anaerobici e dalle deiezioni animali”.

Il giorno prima (7 aprile 2021), il Ministro aveva presieduto l’Assemblea del Comitato per il Capitale Naturale (CCN), che aveva presentato il IV Rapporto sullo stato del capitale naturale in Italia”  che, dopo l’approvazione, sarà trasmesso al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Economia, al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi sociali, economici e ambientali coerenti con l’annuale programmazione finanziaria e di bilancio.sottolineandone l’allineamento con il Recovery Plan.

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