È stata concordata l’istituzione del Gruppo intergovernativo di esperti scientifici e politici sulle sostanze chimiche, i rifiuti e l’inquinamento (ISP-CWP) che completa la “triade scientifica” per l’ambiente insieme all’IPCC e all’IPBES, a sostegno della corretta gestione delle sostanze chimiche e dei rifiuti e per prevenire l’inquinamento.
Dopo diversi anni di difficili negoziati, avviati nel 2022 e convocati dall’UNEP(Programma Ambiente delle Nazioni Unite) a seguito della risoluzione dell’Assemblea delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEA) che chiedeva la creazione di un organismo intergovernativo di coordinamento scientifico e politico sulla prevenzione di sostanze chimiche, rifiuti e inquinamento, nel corso dellasessione intergovernativadel Gruppo di Lavoro aperto ad hoc (OEWG) che si è tenuta in Uruguay (Punta del Este, 15 al 19 giugno 2025), che ha aperto la strada a unariunione intergovernativanel corso della quale è stato adottato ilDocumento fondativodell’Intergovernmental Science Policy Panel on Chemicals, Waste and Pollution(ISP-CWP), il terzopilastro scientifico globale accanto all’International Panel on Climate Change (IPCC) e all’International Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services(IPBES) dedicato allagestione responsabile di sostanze chimiche e rifiuti e alla prevenzione dell’inquinamento.
“Oggi abbiamo fatto la storia– ha dichiaratoInger Andersen, Direttrice esecutiva dell’UNEP –Questo panel rappresenta l’unione di scienza e cooperazione per ridurre al minimo gli impatti negativi di sostanze chimiche e rifiuti e prevenire l’inquinamento. Questo è il primo passo per intraprendere azioni significative per affrontare la crisi globale dei rifiuti e dell’inquinamento e garantire un futuro più sano e sicuro per tutti. In tempi complessi, il multilateralismo ambientale ha ancora una volta dato i suoi frutti per le persone e per il nostro pianeta. Ora il nostro obiettivo è rendere operativo il panel, affinché possa supportare rapidamente ed efficacemente i Paesi, salvaguardare il nostro ambiente e proteggere le generazioni future”.
Uno strumento fondamentale per la governance ambientale globale
Sebbene le sostanze chimiche siano utilizzate quotidianamente nella vita moderna, possono avere impatti negativi indesiderati che contribuiscono all’inquinamento globale e aumentano il carico di malattie, contaminando l’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo e il suolo da cui dipendiamo.L’impatto sulla salute umana e ambientale è profondo.
Si prevede che laproduzione di rifiuti solidi urbani aumenterà da 2,1 miliardi di tonnellate nel 2023 a 3,8 miliardi di tonnellate entro il 2050. Nel 2020, il costo diretto globale della gestione dei rifiuti era stimato in 252 miliardi di dollari. Il solo inquinamento atmosferico è collegato a circa 6,5 milioni di decessi all’anno, e idecessi dovuti alle forme moderne di inquinamento sono aumentati del 66% negli ultimi due decenni. Il panel proposto mira acolmare il divario tra scienza e politica, fornendo ai governi, in particolare nei paesi in via di sviluppo, le prove, le intuizioni e gli strumenti necessari per intraprendere azioni efficaci e specifiche al contesto.
Il percorso verso la piena operatività dell’ISP-CWP richiederà ulteriori sforzi e negoziati. Infatti, laprima sessione del gruppo di lavoro si terrà entro un anno dalla sua istituzione, durante la quale i governi discuteranno e adotteranno il programma di lavoro iniziale e le relative priorità. Inoltre, il gruppo di lavoro dovrà affrontare i negoziati sulle divergenze ancora esistenti tra gli Stati membri.
