Sostenibilità

Giusta transizione verso sostenibilità: cos’è e perché è importante

Un briefing dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) sulla giusta transizione esamina in che modo il passaggio ad un’economia circolare più verde, climaticamente neutra influenzerà la nostra società e perché le politiche devono essere guidate da principi di equità e giustizia per essere conseguito.

La società deve attraversare processi di transizione che migliorino la qualità della vita delle generazioni attuali e future. Le transizioni verso la sostenibilità devono portare al benessere sia delle persone che delle altre specie, rispettando i confini ecologici e affrontando le ingiustizie esistenti legate al degrado ambientale e ai cambiamenti climatici. Allo stesso tempo, è necessario garantire che le politiche attuate per raggiungere la sostenibilità non creino nuove disuguaglianze o esacerbino quelle esistenti.

Per supportare lo sviluppo di politiche di transizione alla sostenibilità giuste ed eque, l’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) nel briefingDelivering justice in sustainability transitions”, pubblicato il 28 febbraio 2024, con il quale propone un quadro concettuale per supportare lo sviluppo di politiche di transizione alla sostenibilità giuste ed eque che siano informate da diversi tipi di giustizia. Ciò include, ad esempio, la giustizia “distributiva”, che considera come i costi e i benefici siano condivisi nella nostra società, così come la giustizia “procedurale”, che si concentra su quanto siano “equi” i processi decisionali.

Il Green Deal europeo mira a trasformare l’UE in un’economia circolare e climaticamente neutra e in una società giusta e prospera entro il 2050.  Nell’8° Programma di azione ambientale (8EAP) viene ribadita la visione a lungo termine dell’UE entro il 2050 di vivere bene entro i confini del pianeta (Planetary boundaries). Queste ambizioni devono essere raggiunte attraverso “transizioni verso la sostenibilità” che richiedono cambiamenti radicali nei nostri sistemi fondamentali di produzione e consumo (energia, mobilità, cibo e ambiente edificato) nonché nei nostri modi consolidati di vivere e lavorare.  

Sebbene l’UE stabilisca la direzione per transizioni giuste ed eque, manca ancora una comprensione di come le considerazioni sulla giustizia e gli obiettivi di sostenibilità ambientale possano essere raggiunti congiuntamente attraverso interventi politici efficaci. 

Secondo l’EEA, la recente Legge dell’UE sul ripristino della natura, amplia il dibattito sulla giustizia per includere la natura e l’ambiente ed estende l’attenzione dalla protezione degli ecosistemi al ripristino degli ecosistemi degradati o distrutti. È necessario documentare le esperienze e sviluppare raccomandazioni su come progettare, implementare e valutare le politiche per raggiungere giuste transizioni sostenibili per gli esseri umani e le altre specie in natura, e Il briefing dell’EEA è un primo passo per rispondere a questa esigenza descrivendo alcuni degli elementi e delle relazioni chiave.

Il cambiamento sistemico su larga scala crea vincitori e vinti e può innescare risultati non desiderati che colpiscono in modo sproporzionato territori e gruppi sociali vulnerabili. Ciò può esacerbare le disuguaglianze esistenti e generare resistenza al cambiamento.

Fonte: EEA, 2024. Adattato da Tony Ruth di Maeda (2019) con autorizzazione sotto licenza CC.

I concetti di disuguaglianza, giustizia ed equità sono essi stessi complessi. Il raggiungimento della sostenibilità avrà conseguenze distributive significative, rendendo fondamentale prestare particolare attenzione alle considerazioni sull’equità. Le politiche dovrebbero monitorare e anticipare le potenziali perdite e la distribuzione ineguale dei costi e dei benefici derivanti dai cambiamenti sistemici con l’obiettivo di condividere tali costi nella società.

Le transizioni verso la sostenibilità possono essere considerate “giuste” quando questi processi di cambiamento trasformativo “migliorano la qualità della vita delle generazioni attuali e future, sia umane che non umane, entro i confini ecologici, eliminando al tempo stesso le ingiustizie che sono innescate o esacerbate dall’insostenibilità e dai suoi fattori sottostanti”.

L’EEA sottolinea che sono necessarie migliori spiegazioni e raccomandazioni su come progettare, attuare e valutare le politiche per raggiungere giuste transizioni sostenibili sia per la società che per l’ambiente, raccomandando un ampio mix di strumenti e processi come la partecipazione pubblica, il sostegno finanziario e la riqualificazione lavorativa per sostenere il cambiamento.

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