2 Dicembre 2021
Scienze e ricerca Sostenibilità

Conoscenza per realizzare un’Europa sostenibile

Secondo un rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA), per realizzare il cambiamento trasformativo del Green Deal europeo c’è bisogno di maggiore capacità di assorbire e utilizzare le conoscenze esistenti, nuovi tipi di conoscenza, nuovi modi di creare conoscenza e, in alcune aree politiche, dati migliori e obiettivi più concreti.

Per realizzare il cambiamento trasformativo degli attuali sistemi economici e sociali della società, quale indicato dal Green Deal europeo, l’UE   ha bisogno di conoscenza per agire. Questo significa un migliore assorbimento e utilizzo delle conoscenze esistenti, nuovi tipi di conoscenza, nuovi modi di creare conoscenza e, per alcune aree politiche, dati migliori e obiettivi più concreti.

È l’indicazione che viene dall’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA) che ha pubblicato il 14 ottobre 2021 il Rapporto “Knowledge for Action: Empowering the transition to a sustainable Europe” “ (Conoscere per agire. Rafforzare la transizione verso un’Europa sostenibile).

Il Rapporto interviene dopo un periodo di eventi meteorologici estremi in tutto il mondo, tra cui le gravi inondazioni nell’Europa centro-occidentale e gli incendi nel bacino del Mediterraneo, che hanno colpite l’Europa questa estate, e dopo che il Gruppo intergovernativo delle nazioni Unite sui cambiamenti climatici (IPCC), con la pubblicazione del Rapporto sulle basi scientifiche dei cambiamenti climatici, ha emesso uncodice rosso per l’umanità“.

Il nostro futuro dipende da un’azione urgente per il clima, ma il supporto al processo decisionale richiede dati aggiornati e informazioni attendibili, oltre che colmare le lacune di conoscenze ambientali.  

Attualmente comprendiamo meglio le sfide della sostenibilità di quanto comprendiamo le soluzioni già disponibili e la loro implementazione – ha osservato il Direttore esecutivo dell’AEA, Hans Bruyninckx – Conoscere per agire significa rafforzare l’adozione e l’utilizzo della conoscenza nella società per sostenere i cambiamenti alla velocità e alla scala necessarie per una transizione verso la sostenibilità“.

La conoscenza era stata già individuata un fattore chiave per l’azione e il cambiamento trasformativo oltre che nel Green Deal europeo e nell’8° Programma di azione ambientale, anche nel SOER 2020 (Stato e Prospettive dell’Ambiente in Europa) dell’AEA, che invitava i leader e i responsabili politici europei a cogliere le opportunità e ad utilizzare il prossimo decennio per accelerare l’implementazione delle azioni per riportare l’Europa sulla strada giusta per raggiungere i suoi obiettivi e traguardi a medio e lungo termine della politica ambientale, evitando i danni di cambiamenti irreversibili.


Elementi di un sistema di conoscenza per la trasformazione sistemica

Tutto ciò presuppone:
– conoscere e comprendere meglio le principali questioni ambientali e sfide climatiche;
– colmare le lacune nei dati e negli indicatori per migliorare e sostenere l’attuazione delle politiche, ad esempio in relazione a specie marine, specie e habitat non protetti, situazione e servizi degli ecosistemi, qualità dei materiali, impronte ambientali e impatti delle miscele chimiche;
– migliorare il monitoraggio dei progressi in alcuni settori, come l’economia circolare;
– migliorare le conoscenze in altri settori, quali l’efficacia delle misure di conservazione, gli scambi  e co-benefici della mitigazione, le misure di mitigazione e i comportamenti

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